APRE IL METRO’ DEI QUARTIERI SPAGNOLI

17 set 2013

Per la prima volta nella storia i Quartieri Spagnoli avranno il loro metrò. Domani 18 Settembre aprirà la nuova stazione dei Quartieri Spagnoli della linea 1 della metropolitana di Napoli.

Lo ha annunciato il sindaco di Napoli Luigi De Magistris nel corso della presentazione degli eventi previsti a Napoli per la settimana della mobilità sostenibile in programma dal 13 al 22 Settembre.

La nuova stazione si chiama “Montecalvario” ed è collegata ai binari della stazione Toledo da un lunghissimo tapis roulant fino ad un sistema di scale mobili tra le più lunghe d’Europa. La nuova stazione prosegue anche il discorso legato all’arte che caratterizza tutte le stazioni della ferrovia. A firmare il progetto è l’architetto spagnolo Oscar Tusquets Blanca.

Il viaggiatore lungo il tapis roulant sarà accompagnato da pannelli retroilluminati dell’opera “Razza Umana” di Oliviero Toscani, mentre sulle lunghe scale mobili, pannelli di colore nero recano l’installazione dell’artista americano Laurence Weiner, e sui pianerottoli, ci sono le stampe fotografiche di Shirin Nabakov.

All’ingresso di Montecalvario un’intera parete è dedicata al mosaico di Francesco Clemente. A inaugurare la stazione saranno il sindaco di Napoli Luigi De Magistris e il presidente MN Metropolitana di Napoli spa Giannegidio Silva.

ESTATE 2013 A NAPOLI : EVENTI, MOSTRE E SPETTACOLI.

29 lug 2013

Anche quest’anno il Comune di Napoli ha organizzato il palinsesto degli eventi estivi, che già dal 19 Luglio sono in corso, e si terranno fino al 30 Settembre.
Un’ offerta variegata : spettacoli teatrali, concerti, eventi sportivi, cabaret, rassegne culturali, mostre, cinema, gite alla scoperta dei parchi più bella della nostra città… Insomma non manca proprio niente!
Un’opportunità per chi resta in città e anche per i turisti, di scoprire la vera Napoli, andando oltre gli stereotipi ed i pregiudizi, scoprendo le radici di una metropoli in continua evoluzione, che ogni giorno si mobilita e si migliora, nonostante le poche risorse.

Napoli è una città ricca di cultura, una cultura che non si riscontra soltanto nel nostro patrimonio artistico-culturale, nelle nostre chiese, nei nostri musei, ma una cultura popolare, che si ritrova nei vicoli, dove passeggiando si sente improvvisamente l’odore del caffè, oppure mangiando una ” pizza a portafoglio” dalla vetrina, con pochi spiccioli.

La vera ricchezza di Napoli stà nella grinta che hanno i Napoletani che ogni giorno si inventano qualcosa pur di andare avanti.

Fantasia, passione, grinta:  è questo che accomuna i Napoletani.

Un insieme di eventi che permetteranno a noi Napoletani di riscoprire e di conoscere a fondo le nostre stesse radici, ma allo stesso tempo, di sorprendere i Turisti, mostrandogli tutti i  colori di Napoli e le sue sfumature.

Inizialmente infatti, l’obiettivo dell’iniziativa, era  di rendere più piacevole la permanenza in città dei Napoletani che non avevano la possibilità di andare in vacanza, ma negli scorsi anni, gli eventi hanno riscontrato una buona partecipazione anche da parte dei Turisti, affermandosi come una manifestazione positiva da tutti i punti di vista.

Gli eventi si svolgeranno nelle sedi e nei parchi più prestigiosi della città : Dal Palazzo delle Arti di Napoli ( PAN ), La mostra d’Oltremare, Complesso di San Domenico Maggiore, L’orto Botanico,Maschio Angioino, Galleria Principe e tanti altri.

Per conoscere il calendario completo degli eventi potete consultare il sito :

http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/22223

CAKE DESIGNE WEEK :IL DECORO PROTAGONISTA DEL WEEK END PARTENOPEO

24 apr 2013

Atmosfera fiabesca, colori delicati, profumo di buono. Non siamo in un cartone animato, ma al Cake Design week tenutosi dal 19 al 21 Aprile alla stazione Marittima di Napoli, una galleria in cui le torte diventano arte. Tutto sembra fittizio e per qualche momento si viene catapultati in un mondo fatato, fatto solo di pancakes, macarons e dolcetti colorati. L’arte del cake designe, è diventata ormai una vera e propria moda, lanciata soprattutto da nuovi format televisivi in cui si creano e decorano torte per ogni occasione.
La mostra è stata strutturata con diversi stand, dove ogni pasticceria o workshop ha esposto i propri prodotti. La cosa straordinaria è stato vedere queste torte magnifiche,bellissime, riprodurre addirittura scene di film quali Avatar o Miseria e Nobiltà coronata con tanto di piatto di spaghetti al pomodoro, ovviamente inutile precisarlo tutto in pasta di zucchero. All’interno della galleria sono stati allestiti due palchi, dove professioniste del settore hanno attirato l’attenzione del pubblico creando e spiegando man mano tutti i passaggi del decoro.Come ci ha spiegato Serena De Luca Responsabile del settore Marketing e comunicazione dell’azienda Decora :

“ Il cake designe è diventato un vero e proprio momento di interazione fra le persone, anche i meno esperti si cimentano per passare una giornata diversa con gli amici o in famiglia. Il nostro brand assicura al consumatore prodotti made in Italy, ma soprattutto prodotti di qualità che permettano alle torte, non solo di essere belle, ma anche di essere nutrienti e buone”


Teresa Ferrigno proprietaria del Cake Store di Caserta, afferma infatti che :
“Nonostante questa moda della decorazione è nata prettamente per le wedding cake, oggi si è diffusa in tutto il settore, infatti vengono richieste torte per ogni occasione. I format televisivi, ma soprattutto internet hanno permesso a tutti, anche alla semplice casalinga di dilettarsi in cucina, dando vita appunto al boom del cake design, che ha avuto un’influenza ovviamente positiva per noi che lavoriamo in questo settore, vendendo articoli per realizzare dolci in casa”


Un evento gustoso, che ha permesso ai più golosi di assaggiare dolcetti buonissimi preparati al momento. E’ stato bello osservare il viso meravigliato dei più piccoli, che forse per un attimo hanno pensato di essere finiti nella famosa casetta di Hansel & Gretel in cui tutto, dalla maniglia della porta, al tetto, era fatto di zucchero.
Un settore quindi che nonostante la crisi, sta’ vivendo un momento di grande fertilità. Le torte diventano delle vere opere d’arte facendo sviluppare moltissimi corsi di Cake Designer in cui si impara l’arte della decorazione.
Possiamo quindi dire che non è tanto la torta di per sé ad aver dato vita a questa nuova tendenza quanto il decoro come nuova forma d’arte.

AMERICA’S CUP : CAMPUS DELLA SALUTE

20 apr 2013

Ultimi due giorni per approfittare del “campus della salute” aperto su Viale Dohrn nell’ambito dell’America’s Cup Napoli 2013.

L’iniziativa ha riscosso un enorme successo tra i frequentatori della World Series in questi giorni di regate.Con duecento medici in campo,l’iniziativa è una grande campagna di prevenzione.

Sono undici gli ambulatori predisposti per offrire visite gratuite effettuate dai migliori specialisti di tutte le strutture pubbliche campane che hanno lavorato senza sosta e sempre oltre l’orario previsto che era fissato per le 19.00

METRO’ DELL’ARTE: INAUGURAZIONE STAZIONE UNIVERSITA’.

25 mar 2011

Sabato 26 marzo mattina si inaugura la Stazione Università della Metrò dell’Arte. Quella che è stata definita la Metropolitana più bella del mondo, e che appartiene al Comune di Napoli, apre un’altra fermata.

Il viaggio inaugurale (ore 12:15 partenza con il treno Stazione Dante), però,  avverrà in totale controtendenza con il contesto che c’è nel paese per i trasporti pubblici. Regione Campania e governo tagliano i trasporti pubblici fino al punto che il costo del gasolio per i bus è insostenibile e i lavoratori rischiano la mobilità.

Il progetto di governo e regione è destrutturare il trasporto pubblico  per tirare in campo imprese private. Moltiplicare i costi per lavoratori pendolari e studenti nella terra in cui la benzina, a causa delle speculazioni proprio dei privati, costa di più in Italia. Funicolari e bus sono costretti a ridurre corse e orari del servizio, per tirare avanti.

Il sistema integrato dei trasporti è stata una importante conquista per la nostra terra. E’ una infrastrutturazione unica che viene citata come sistema di eccellenza in Europa. Dalla Metrò del Mare alla Metropolitana dell’Arte, dal Biglietto Unico alla Metropolitana Regionale, questa terra ha visto diventare sempre più funzionale la rete del trasporto pubblico.

Il centrosinistra continua a crederci e in questo contesto  domani inaugureremo la Stazione Università della Metro dell’Arte. Crediamo in un trasporto pubblico efficiente e sostenibile. In una città con una meravigliosa Metropolitana che lasceremo ai nostri figli.

AMI LA CITTÀ? NOI PER NAPOLI DIAMO I NUMERI.

18 feb 2011


La cartolina web che vedete è un modo per riflettere scherzosamente sulla Città, le sue radici culturali, il suo futuro: smorfia, Calcio Napoli, Bossi/Lega che ci vogliono inginocchio e le nostra radici di grande capitale europea. Ma anche per sentirci orgogliosi di essere napoletani.

Abbiamo pensato ad un’idea creativa e leggera, in modo che chi volesse, può condividerla (mail, facebook, twitter… qualsiasi cosa, insomma), per il piacere di essere orgogliosamente napoletani. C’è anche un numero di cellulare a cui mandare idee e proposte per il futuro di Napoli. Posteremo le proposte sul sito di Arci Napoli, il mio profilo di FB e il blog.

Grazie, e spero “condividiate” ;)

IN TUTTE LE PIAZZE DEL MONDO, MA QUI NO?!

17 feb 2011

E’ davvero una storia curiosa. Prima il no all’abbattimento delle Vele perché «sono un monumento all’architettura», poi dalla Sovrintendenza arriva un altro no. Che questa volta blocca oltre un centinaio di esercizi commerciali del centro storico, un pezzo di Chiaia e un po’ di Vomero.

Nella sostanza sono state respinte al mittente le richieste di autorizzazione per occupazione di suolo pubblico. Più concretamente dai bar ai baretti, passando per i pub e ai negozi con vetrine più caratteristiche si chiude letteralmente bottega.

Napoli è una città dove la movida è un pezzo della vita economica e culturale della città, come Barcellona. Che si tratti del passeggio tra Chiaia e il Vomero o della vita notturna al Centro Storico, a viverla ci sono tutti, turisti, napoletani e campani.

Il blocco da parte della Sovrintendenza di oltre un centinaio di esercizi commerciale del Centro Storico, di Chiaia e del Vomero non produce né sviluppo né ordine, al contrario rischia di mettere in ginocchio gli operatori commerciali, o in assenza di controlli adeguati, di favorire l’abusivismo.

Va governato il processo che condurrà la Città verso questa nuova regolamentazione, anche in previsione della discussione in Consiglio Comunale del nuovo Piano Commerciale.

Serve, è chiaro, che ci sia una coerenza estetica e un progetto comune che regolamenti il settore; così facendo avremo un Centro Storico e le strade del passeggio più attraenti. Questo sarà indubbiamente utile alla città, senza soffocare le risorse turistiche, economiche e culturali che Napoli ospita.

SAN PAOLO VERRÀ!

15 feb 2011

Ritorna ciclicamente nelle riflessioni di noi napoletani il destino dello Stadio San Paolo; bisogna decentrarlo, riqualifacarlo, raderlo al suolo o venderlo?

In questi giorni il dibattito si è riacceso e mi è venuta in mente una vecchia storia di famiglia. Mio zio Enzo, possedeva una vecchia Alfa Giulietta cabriolet: un vero rottame. Aveva però un fraterno amico meccanico, Dino Corcione. Dino si dedicò al recupero della Giulietta e ne uscì un capolavoro. Non solo andavano in giro con quel piccolo gioiello a cui avevano restituito valore, ma addirittura  la noleggiavano  per i matrimoni creando un’entrata.  Mio Zio fu felice per non aver venduto la Giulietta.

Mi piacerebbe vedere il San Paolo con delle gallerie commerciali, una multisala, palestre, centrobenessere e magari anche un albergo;  insomma una realtà viva ogni giorno della settimana e che dona straordinarie emozioni la domenica. Esattamente come accade nel resto dell”Europa, restituendo sicurezza e funzionalità. Ma come fare per realizzarlo, come trovare le risorse?

Con l’andare avanti del federalismo Napoli e il Meridione vengono fortemente mortificate.  Sarà necessario che il Comune di Napoli coinvolga la S.S.C. Napoli ed il tessuto imprenditoriale della Città attraverso la finanza di progetto, senza per questo svendere quello che per noi napoletani è il monumento che ha visto da Sivori a Maradona rendere gloria alla nostra Città.

Aurelio De Laurentis è l’uomo giusto. Ha già dimostrato di avere le qualità per condividere con la città di Napoli questa avventura che regalerà un nuovo Stadio San Paolo al quartiere di Fuorigrotta ed ai napoletani. Va realizzata una grande operazione che dovrà vedere insieme le istituzioni,  il tessuto imprenditoriale della città e il Calcio Napoli.

Il Comune di Napoli dovrà essere all’altezza di questa sfida garantendo gli investitori nella rapidità  e semplificazione delle procedure consentite dalla legge. Dovrebbe, inoltre, accordare tutte le riduzioni fiscali consentite per le imprese che credono e investono in questo progetto.

Insomma facciamo uscire di nuovo dal garage la nostra Giulietta cabiolet.

Il Cimitero delle Fontanelle

21 giu 2010

Il cimitero delle Fontanelle è aperto tutti i giorni, tranne il mercoledì, dalle 10 alle 17. All’esterno gli operatori della Napoli Servizi accompagneranno i visitatori negli spazi.

Dalle colline oggi chiamate “Colli Aminei” partivano quattro impluvi i quali, incidendo il tufo, lo mettevano a nudo creando dei veri e propri valloni, attraverso cui trovava recapito la cosiddetta “Lava dei Vergini”, colate di fango e detriti provenienti dall’erosione della coltre piroclastica che ammanta le colline circostanti.

La “lava dei vergini” per millenni ha eroso il vallone delle Fontanelle e della Sanità, creando le condizioni ottimali per l’estrazione del tufo che le leggi del ‘600, le prammatiche, vietavano di cavare “intra moenia” per cui lo si prelevava “extra moenia” proprio in questa zona. La stessa strada, Via Fontanelle, rappresenta il vecchio impluvio sulle sponde del quale sono dislocate numerose cave che, fino al secolo scorso, hanno fornito i materiali da costruzione per l’attività edilizia di tutta la città e che oggi sono adibite ad usi più disparati: deposito di ulive, vetrerie, lavorazione di cioccolata, marmi, garages, cantine.

A metà del XVI secolo, la lava provocò un’enorme voragine nella strada delle Fontanelle, per cui si ordinò ai “salmatari di riempire la stessa con sfabbricatura”; questa notizia ci fa capire che già a quel tempo le Fontanelle erano praticate dai salmatari. All’epoca i morti venivano interrati nelle chiese, dove però non c’era più posto per cui i salmatari, di notte, li disseppellivano e li scaricavano nelle vecchie cave abbandonate. A seguito dell’ennesima alluvione, dalle cave fuoriuscirono molte salme e si racconta che gli abitanti della Sanità non uscivano di casa per non riconoscere i propri morti. Fu ordinato, quindi, ai salmatari ricomporli nell’ultima cava. Leggi tutto »