Condizioni nelle carceri… Urrà TV.

27 set 2010

Circa un paio di anni fa pubblicammo su Youtube uno dei servizi della trasmissione televisiva che producevano: URRA TELEVISION. Il servizio riguardava le condizioni in carcere e partiva dalla polemica sulla grazia a Sofri.

Quando sono ritornato a vedere i nostri video, e le relative statistiche, ho scoperto con grande sorpresa che questo video ha avuto circa 91.933 visioni. Mi impressiona pensare che è stato visto tantissime volte su Youtube. Non l’avevo mai pubblicato sul mio blog, ma la sorpresa di questa statistica mi induce a pubblicarlo anche se non accompagnato da una specifica occasione.

Linee guida nuovo Regolamento Polizia Locale

24 set 2010

Qui di seguito potete leggere o.d.g.  sulle linee guida del nuovo regolamento polizia locale… polizia turistica.

CONSIGLIO COMUNALE
Via Verdi,35 80133 Napoli 

ORDINE DEL GIORNO
Del 24/09/2010

Linee guida nuovo Regolamento Polizia Locale

PREMESSO

CHE l’art. 54 del decreto l.vo 267/2000, modificato dalla l. 24 luglio 2008 n. 125 di conversione del decreto legge 23 maggio 2008 n. 2, al comma 2 che conferisce al Sindaco il potere di poter chiedere la cooperazione della Polizia Locale con le Forze dell’Ordine dello Stato in tema di pubblica sicurezza, e che il Corpo dei Vigili Urbani del Comune di Napoli debba subire una implementazione di organico, alla quale già si è provveduto in parte attraverso il concorso pubblico esterno attualmente in corso;

CHE la Polizia Turistica è istituita in tutte le città turistiche e svolge le importanti funzioni di tutela/orientamento/informazione dei viaggiatori, essendo semplicemente raggiungibile ed individuabile attraverso le divise, i presidi e i call center operativi 24 ore su 24 riportati sempre in tutte le guide.

SI IMPEGNA LA GIUNTA A:

1) Istituzione di una particolare categoria di agenti di Polizia Locale denominata “Polizia Turistica” avente come compito esclusivo quello di presidiare i punti della città a maggiore richiamo turistico, come il Porto, Aeroporto, Centro Storico e Monumenti;

2) Istituzione di un numero telefonico collegato h24 al corpo di Polizia Turistica, di supporto ai turisti, sia in termini di informazioni che di tutela;

3) Diffusione massiccia del numero telefonico della Polizia Turistica attraverso i canali istituzionali, e attraverso la pubblicazione nelle maggiori guide turistiche (ad esempio Lonely Planet, Guida Routard ecc.) che riguardano Napoli;

4) Reclutamento per il Corpo della Polizia Turistica, esclusivamente di Agenti che sappiano parlare in modo fluente almeno due lingue straniere, di cui una, la lingua Inglese.

Il Consigliere
MARIANO ANNICIELLO
Gruppo PD

Sicurezza urbana al centro dell’Agenda Politica.

20 set 2010

I cittadini vogliono per chi delinque certezza delle pene. I cittadini vogliono certezza sulla presenza delle forze dell’ordine. I cittadini vogliono certezze. Io voglio certezze. Non voglio continuare a vivere in una Città, e una Italia, dove i delinquenti tra indulti vari, e inefficienze del sistema si sentono impunibili.

Questo stato delle cose fa prosperare la “cultura camorristica” per cui tanti, troppi, ragazzi pensano che prepotenza e aggressività sono la strada maestra del futuro. Vivono e costruiscono un mondo dove forza e violenza sono il giusto modello. Tanto la Legge non esiste, tanto la Legge non punisce.

La legalità è legalità e vale per tutti. Non si può accettare quello che è accaduto a Roma a Giovanna Reggiani stuprata e massacrata. Senza dimenticare tutti i casi dei scorsi mesi di violenze, sevizie e omicidi sanguinosi in ville o per strada.

La legalità è cultura della legalità. Se i giovani napoletani vedono in tv il film “Il Camorrista” come la storia di una star, se ritengono che tutto ciò che è pubblico lo è fin quando non lo depredano (compresi i marmi di Piazza Ottocalli o le panchine pubbliche di Piazza G. B. Vico), se le rapine e le violenze diventano storia ordinaria, allora non vi è sicurezza per nessuno, men che meno per loro. Tutto è destinato a peggiorare.

Credo una cosa, che i delinquenti debbano vergognarsi, e non essere sottinteso esempio per alcuno.