NAPOLI- TRUFFE NELLE MENSE OSPEDALIERE E SCOLASTICHE.

03 lug 2013

Agli alunni di numerose scuole venivano forniti alimenti rosicchiati dai topi o in pessimo stato di conservazione. In particolare ai bimbi che frequentano la «De Amicis» di Camposano (Napoli) sarebbero stati presentati prodotti mangiati dai topi, mentre a quelli iscritti alle scuole San Luca, Cinalli e Aia Santa Maria di Atessa (Chieti), prodotti maleodoranti. Ai plessi scolastici di Montesano Sulla Marcellana (Salerno) veniva consegnata acqua di rubinetto al posto di quella minerale.

Imprenditori, dirigenti sanitari di strutture ospedaliere e ausiliari sanitari sono quindi finiti al centro di un’inchiesta coordinata dalla procura di Napoli che ha portato all’emissione di sei misure cautelari: arresti domiciliari, obbligo di dimora e sospensione dal pubblico ufficio.

I reati contestati agli indagati sono: corruzione, truffa, frode in pubbliche forniture e falso, tutti riferiti al settore della gestione delle mense scolastiche e ospedaliere. In particolare, si ipotizza che le persone coinvolte nell’associazione abbiano realizzato una serie di illeciti grazie alla compiacenza di funzionari pubblici che trascuravano i doverosi controlli nei confronti della società Puliedil attiva nel settore delle refezioni.Sono state eseguite, inoltre, perquisizioni personali e domiciliari nei confronti di 53 persone, società ed enti pubblici e locali.

Cosa fare, quindi, se nel nostro paese non lasciano al sicuro neanche malati e bambini?

LADRI DI… SOGNI !!!!!

20 mag 2013

La crisi economica e sociale ormai c’è, parlarne sembra inutile? Ma non credo.
Attualmente il deficit economico grava sulle famiglie Italiane, sugli operai (se lo sono ancora) o sui poveri disoccupati, che ogni giorno tentano di inventarsi qualcosa pur di arrivare a fine mese.
Ma a lungo termine, quali saranno i danni maggiori?
Il dossier Save the Children ha messo chiaramente in evidenza, quanto l’attuale situazione Italiana, sta’ incidendo negativamente sulla vita dei nostri bambini, ma soprattutto sul loro futuro.

La povertà sociale, economica, di lavoro e di istruzione sta’ comportando sempre più l’impossibilità di creare prospettive e obiettivi futuri.
Ad incidere maggiormente sulla già pesante situazione, sono stati i tagli alle famiglie ed ai minori, che hanno portato ad un vero e proprio furto di : cibi, vestiti, sport, vacanze.
L’Italia infatti si classifica al 18 posto in Europa, per spesa destinata alla famiglia e all’infanzia.

Quasi il 29% dei bambini Italiani, sotto i 6 anni vive in povertà. E il 27% vive in stato di deprivazione materiale.
Un altro furto commesso ai danni di questi bambini, forse il più drammatico, è il furto dell’istruzione, infatti una famiglia su 3, oggi, dichiara di non poter pagare le tasse universitarie, anzi addirittura i figli devono cercare lavoro per contribuire alle spese domestiche.
E’ davvero terribile pensare che un genitore, non riesca a comprare un gelato al proprio bambino, non riesca a proteggere per lui dei diritti che dovrebbero essere inviolabili, quali l’istruzione, o il diritto di sognare un futuro migliore.
E’ tempo di cambiare…

APERTE ISCRIZIONI ASILI COMUNALI DI NAPOLI.

17 apr 2011

Sapete che ritengo che gli asili comunali siano essenziali e debbano essere un punto centrale del programma del Sindaco. Così mentre lavoriamo per aprirne di nuovi e di migliori, nel frattempo è il momento per presentare le iscrizioni al Comune di Napoli per i nostri figli.

Per l’anno scolastico 2011/12 è possibile presentare domanda di iscrizione presso gli Asili Nido comunali dal 14 aprile al 18 maggio 2011 (solo i bambini che nasceranno nel mese di maggio 2011 potranno essere iscritti entro il 31 maggio).

La domanda di ammissione al Nido dovrà essere presentata da uno dei genitori, o da chi ne fa le veci, al Nido d’infanzia più vicino alla residenza o al luogo di lavoro.

Il genitore, o chi ne fa le veci, dovrà compilare e sottoscrivere la domanda d’iscrizione su apposito modello, ai sensi del D.P.R. 445/00, disponibile presso ciascun Asilo Nido comunale o scaricabile da questo sito internet.

Detta domanda dovrà essere presentata al personale incaricato, presso il Nido prescelto, dal genitore o anche da un suo delegato, munito di copia della carta di identità del genitore, che sarà allegata alla domanda, pena la nullità della stessa.

Non si può presentare domanda d’iscrizione in più Asili Nido comunali. Nel caso siano presentate più domande per lo stesso bambino/a, sarà considerata valida solo la prima, in base alla data e l’orario d’iscrizione.

Le domande d’iscrizione dovranno essere riconfermate anche per i bambini/e già frequentanti l’anno in corso.

L’accettazione della domanda, non dà diritto all’ammissione, che sarà stabilita dall’ordine della graduatoria e dalla recettività accertata dall’ASL competente per territorio.

Le dichiarazioni rese nell’autocertificazione saranno sottoposte a verifica. Coloro che avranno prodotto dichiarazioni false o mendaci saranno denunciati all’Autorità Giudiziaria competente e contestualmente saranno esclusi dalla graduatoria.

Per i bambini/e diversamente abili, anche vecchi frequentanti, alla domanda d’iscrizione dovrà essere allegata una certificazione specialistica sanitaria rilasciata dal Distretto Sanitario competente (ai sensi degli artt. 12 e 13 L.104/92 e dell’art.2 del D.P.R.24/02/94).

Preleva Modello Domanda Iscrizione a.s. 2011/12 (132.85 KB).

Qui di seguito vi indico i requisiti per l’iscrizione:
Possono essere iscritti tutti i bambini residenti nel Comune di Napoli che siano nati o che nasceranno entro il 31/05/2011 e che non abbiano compiuto il terzo anno di età entro il 31/12/2011.

Possono, altresì, essere iscritti ed equiparati ai residenti i bambini apolidi, nomadi e stranieri che, anche se privi della residenza, dimorino nel territorio del Comune di Napoli.

DIRITTO ALL’ASILO.

11 apr 2011

Dobbiamo aiutare le famiglie a crescere. Sostegno sanitario, scuole pubbliche di qualità e tanti più asili nido. Avere asili nido comunali efficienti e di qualità significa favorire le pari opportunità, essere vicini ai nostri figli aiutandoli a crescere e socializzare fin da piccolissimi.

Napoli ha sempre dato spazio ai cittadini del mondo, ma alle volte non dà spazio ai suoi cittadini più piccoli. Quando si diventa papà,  la città cambia all’improvviso. I passeggini ti fanno scoprire come è impervia la strada, quanto sono rari gli scivoli e dure le barriere. Scopri che il tempo si dilata e che le famiglie rischiano di avvitarsi su se stesse: senza asili nido non possono lavorare entrambi i genitori, l’arrivo di un nuovo figlio in famiglia paralizza le attività casalinghe…

Gli asili nido comunali sono una priorità assai più grande di quello che si può credere. Devono essere un punto cardine dell’agenda politica e vanno fatti nascere e diffusi omogeneamente su tutto il territorio cittadino.  Lo dico ancora, aiutiamo le famiglie a crescere.

Programma Integrato Urbano per il Centro Storico patrimonio Unesco

13 ott 2010

Il Grande Programma per il Centro Storico di Napoli Patrimonio UNESCO, ha l’obiettivo di conseguire sviluppo e migliorare sensibilmente la qualità dell’ambiente e della vita degli abitanti.

Non solo restauro di monumenti e di tessuti edilizi storici, dunque, ma una articolata serie di interventi sulla parte ‘fisica’ del centro storico (dagli impianti tecnologici ai sottoservizi all’arredo urbano) e sugli aspetti ‘immateriali’ (dalla sicurezza ad azioni interne alle politiche dell’inclusione). La possibilità di conseguire questo obiettivo è legata alla qualità dei progetti di diversa natura che saranno messi in campo e, soprattutto, dalla loro organica integrazione.

A tal fine all’elaborazione del Programma si è affiancata la definizione concordata di alcuni Protocolli aggiuntivi, per l’accesso ad altre misure di finanziamento su settori specifici: turismo, assistenza e welfare, sicurezza, trasporti, imprenditorialità, studentati, etc. Il Grande Programma si articola pertanto su due atti elaborati nell’ambito della Cabina di regia costituita per l’attuazione del protocollo d’intesa stipulato tra: Regione Campania, Comune di Napoli, Direzione Regionale del MIBAC e Arcidiocesi di Napoli:

- il Documento di Orientamento Strategico (D.O.S.)

- il Programma Integrato Urbano Napoli (P.I.U.)

Il D.O.S. prende come riferimento l’intera area perimetrata nel 1995 come Patrimonio UNESCO (coincidente con il territorio classificato come Centro Storico dal Piano Regolatore Generale del 1972 con l’aggiunta dei parchi monumentali) e individua una cospicua serie di complessi monumentali, fasce di tessuti edilizi e ambiti urbani meritevoli di intervento e iniziative di carattere immateriale per un complessivo stimato di 570 milioni. Il secondo livello, il P.I.U. Napoli, che rientra nel limite di finanziamento di circa 240 milioni di euro afferente all’Obiettivo Operativo 6.2 del POR – FESR 2007-2013, restringe l’intervento all’area di Neapolis, alla città di fondazione e alla fascia costiera che da

piazza Mercato arriva a piazza Municipio. Il primo e secondo livello progettuale sono organicamente correlati, anche alle iniziative dei Protocolli aggiuntivi, in una visione unitaria che disegna una sorta di mosaico dell’intero Programma. Lungo la fascia costiera, infatti, il P.I.U Napoli si integra con altre misure di fondi europei (P.O.I.N.) con le quali prosegue la rivitalizzazione del litorale, fino al Borgo Marinari e all’acropoli del Monte Echia, collegandosi ad un intervento-pilota sui Quartieri Spagnoli, il Progetto Bassi elaborato da Sirena e al recupero dell’area dell’ex Ospedale Militare.

Articolo preso dal sito del Comune di Napoli, per avere altre info: http://www.comune.napoli.it/centrostorico