VOTATA LA FIDUCIA AL GOVERNO LETTA

01 mag 2013

Roma, 29 aprile 2013 – Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha illustrato alla Camera dei Deputati le linee programmatiche del Governo. Dopo il dibattito l’Aula ha approvato la fiducia con 453 voti favorevoli e 153 contrari.

Questi i principali punti all’ordine del giorno del programma studiato dal Governo letta:

- Lavoro. Ridurre le restrizioni dei contratti a termine; sostegno alle imprese che assumono giovani a tempo indeterminato; semplificazione e rafforzamento dell’apprendistato; riduzione del costo del lavoro; valorizzazione delle piccole e medie imprese.

- Welfare. Reddito minimo per le famiglie bisognose con figli; soluzione strutturale al problema degli esodati; incentivi per ristrutturazioni ecologiche e affitti e mutui agevolati per giovani coppie.

- Tasse. Riduzione della pressione fiscale; stop all’Imu di giugno 2013 e successiva riduzione e rimodulazione; lotta all’evasione fiscale; freno a Equitalia.

- Crescita. Pagamento di parte dei debiti delle Amministrazioni pubbliche; l’allentamento del Patto di stabilità interno; rinuncia all’inasprimento dell’IVA; aumento delle dotazioni del Fondo Centrale di Garanzie per le piccole e medie imprese e del Fondo di Solidarietà per i mutui; il ripristino di un meccanismo corretto di finanziamento delle imprese da parte del settore bancario.

- Riforme. Superamento del bicameralismo perfetto; riduzione del numero dei parlamentari; riforma elettorale.

- Costi della politica. Niente stipendio da parlamentari, ma solo indennità da ministro; cancellazione della legge sui rimborsi elettorali; contribuzione dei cittadini attraverso la dichiarazione dei redditi all’attività politica dei partiti.

- Giustizia. Lotta alla corruzione; riforma del sistema carcerario.

- Istruzione e ricerca. Riduzione del ritardo rispetto all’Europa nelle percentuali di laureati e nella dispersione scolastica; sostegno economico agli studenti con meno possibilità; piano pluriennale per l’innovazione e la ricerca.

- Servizi. Miglioramento dei servizi, da quelli sanitari a quelli del trasporto pubblico, locale e pendolare; sostegno al terzo settore e mondo del volontariato.

Esposto il programma e ottenuta la fiducia, dopo un lungo studio, Letta presenta l’intera lista dei 21 ministri.

Enrico Letta – Presidente del Consiglio

Filippo Patroni Griffi – Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri

Angelino Alfano – Vicepremier e ministro dell’Interno

Emma Bonino – ministro degli Esteri

Mario Mauro – ministro della Difesa

Anna Maria Cancellieri – ministro della Giustizia

Fabrizio Saccomanni – ministro dell’Economia

Flavio Zanonato – ministro dello Sviluppo economico

Enrico Giovanni – ministro del Lavoro e delle Politiche sociali

Maurizio Lupi – ministro delle Infrastrutture e del Trasporti

Massimo Bray – ministro di Beni e attività culturali

Maria Chiara Carrozza – ministro dell’Istruzione e dell’Università

Beatrice Lorenzin – ministro della Salute

Andrea Orlando – ministro dell’Ambiente

Nunzia De Girolamo- ministro delle Politiche agricole

Enzo Moavero Milanesi – ministro degli Affari europei

Graziano Delrio – ministro degli Affari regionali

Carlo Trigilia – ministro della Coesione territoriale

Cécile Kyenge – ministro dell’Integrazione

Josefa Idem – ministro dello Sport e delle pari opportunità

Giampiero D’Alia – ministro della pubblica amministrazione e semplificazione

Gaetano Quagliariello – ministro delle Riforme costituzionali

Dario Franceschini . ministro dei Rapporti con il Parlamento

NAPOLI SOTTO ATTACCO?

06 mar 2013

Napoli sotto attacco? Non lo so. Di sicuro è in crisi, e le crisi si affrontano uniti. Città della Scienza incendiata, un palazzo crolla sulla Riviera, la disoccupazione e la crisi devastano le famiglie e la coesione sociale.

Nonostante ne sia politicamente distante, la mia solidarietà in questo momento non può non andare verso la Giunta del Comune di Napoli. La Città deve essere unita se vuole affrontare le prove durissime che si affacciano, ma sta all’Amministrazione tenerla unita e non isolarla da altre Istituzioni e forze sane della Città.

Vedere i capannoni di Città della Scienza bruciati ci fa sentire tutti come Sisifo, condannato a portare un enorme masso sulla cima di una montagna per vederlo cadere dall’altro lato, ricominciando all’infinito il lavoro.

Se c’è un dolo va immediatamente scovato. Napoli ha bisogno di ritrovare la propria identità, e il proprio orgoglio, nei decenni troppe volte ferito. Napoli ha bisogno di coraggio.

QUORUM RAGGIUNTO: IL VENTO DEL CENTROSINISTRA E’ FORTE.

13 giu 2011

Raggiunto il quorum per il referendum. E’ quasi un evento. Non ricordo il raggiungimento del quorum ad un referendum da tanto di quel tempo… C’è qualcosa di frote nel paese. C’è la voglia forte, enorme di volere il nuovo, nuove generazioni, nuovi governi locali e nazionali.
Ancora un po’ e tornerà un governo di centrosinistra nel Paese.
In bocca al lupo Italia!

REFERENDUM: NAPOLI VOTA SI’.

06 giu 2011

Quattro volte SI’!
Sabato e domenica sarà necessario votare, altrimenti per l’ennesima volta ci priveranno del diritto a scegliere su temi fondamentali per il nostro Paese. Napoli respira un’aria nuova. Da Napoli sarà necessario dare subito un segnale di grande partecipazione. Cerchiamo di portare tutti a votare.

Le ope­ra­zioni di voto si svolgono:
Do­me­nica 12 giu­gno 2011, dalle 8:00 alle 22:00 e lu­nedì 13 giugno 2011, dalle 7:00 alle 15:00.

Vi ricordo, anche se so che non c’è bisogno, che se­condo legge po­te­vano es­sere svolti tra il 15 aprile e il 15 giu­gno, ma i re­ferendum abro­ga­tivi sono stati in­fine fis­sati per il 12 e 13 giu­gno, quindi senza unire il voto con le ele­zioni am­mi­ni­stra­tive del 15–16 maggio.

Tale scelta è stata cri­ti­cata quale enorme spreco di de­naro pub­blico e come ten­ta­tivo di non far rag­giun­gere il quo­rum ai re­fe­ren­dum. Un ten­ta­tivo di boi­cot­tag­gio. In­fatti se non an­dranno a vo­tare il 50% + 1 de­gli aventi di­ritto i re­fe­ren­dum non sa­ranno validi.

Il Mi­ni­stro de­gli In­terni Ro­berto Ma­roni ha scelto per la di­vi­sione delle due con­sul­ta­zioni. Di fatto que­sta de­ci­sione co­sterà alle casse dello stato, come evi­den­ziano al­cune stime ri­por­tate dalla stampa, uno spreco di 400 mi­lioni di euro in più ri­spetto ad un ipo­te­tico ac­cor­pa­mento delle ele­zioni am­mi­ni­stra­tive col referendum.

VOGLIO CAMBIARE CITTA’, SENZA ANDARE VIA DA NAPOLI.

02 apr 2011

La disoccupazione giovanile in Italia è al punto massimo d’Europa. La nostra terra vede migliaia di giovani, ogni anno, cercare speranza all’estero. Non cambiamo paese, ma cambiamo il paese.

Napoli è la città più giovane dell’Unione Europea, e contemporaneamente ha il primato di avere la più alta scolarizzazione media d’Italia. Questa grande ricchezza di sapere e dinamismo è un grande patrimonio, che se non curato, viene sottratto alla nostra città e al suo futuro.

Le destre coi tagli al sud riducono ancora di più le già scarse possibilità offerte ai giovani, spingendo tanti a lasciare le proprie famiglie per portare il proprio sapere e le proprie capacità altrove. Dobbiamo costruire nuove opportunità che diano coraggio ai giovani napoletani; riconoscerne i meriti e il talento.

Ho visto andare via tanti miei amici in questi anni; lo scoraggiamento alle volte ha toccato anche me. E’ stato così che mi sono convinto di volere cambiare città, senza andare via da Napoli.

METRO’ DELL’ARTE: INAUGURAZIONE STAZIONE UNIVERSITA’.

25 mar 2011

Sabato 26 marzo mattina si inaugura la Stazione Università della Metrò dell’Arte. Quella che è stata definita la Metropolitana più bella del mondo, e che appartiene al Comune di Napoli, apre un’altra fermata.

Il viaggio inaugurale (ore 12:15 partenza con il treno Stazione Dante), però,  avverrà in totale controtendenza con il contesto che c’è nel paese per i trasporti pubblici. Regione Campania e governo tagliano i trasporti pubblici fino al punto che il costo del gasolio per i bus è insostenibile e i lavoratori rischiano la mobilità.

Il progetto di governo e regione è destrutturare il trasporto pubblico  per tirare in campo imprese private. Moltiplicare i costi per lavoratori pendolari e studenti nella terra in cui la benzina, a causa delle speculazioni proprio dei privati, costa di più in Italia. Funicolari e bus sono costretti a ridurre corse e orari del servizio, per tirare avanti.

Il sistema integrato dei trasporti è stata una importante conquista per la nostra terra. E’ una infrastrutturazione unica che viene citata come sistema di eccellenza in Europa. Dalla Metrò del Mare alla Metropolitana dell’Arte, dal Biglietto Unico alla Metropolitana Regionale, questa terra ha visto diventare sempre più funzionale la rete del trasporto pubblico.

Il centrosinistra continua a crederci e in questo contesto  domani inaugureremo la Stazione Università della Metro dell’Arte. Crediamo in un trasporto pubblico efficiente e sostenibile. In una città con una meravigliosa Metropolitana che lasceremo ai nostri figli.

INTERVISTA SU ALTRIMONDI | LA CAMPANIA GIOVANE

23 mar 2011

Intervista a Mariano Anniciello, consigliere comunale del Partito Democratico, pubblicato sul Mensile Altrimondi | La Campania Giovane.

La storia siamo noi

Consigliere Anniciello il 17 Marzo si è festeggiato il Centocinquantesimo anniversario dell’unità d’Italia, cosa significa questo traguardo per i giovani campani?

Sono giovane e sono napoletano. Quindi le rispondo con le parole che Giuseppe Mazzini usò per l’Unità d’Italia. “L’Italia sarà, ciò che il Mezzogiorno sarà”. Il meridione del paese è una miniera di cervelli e di pensiero per una Italia unita.

Quindi lei pensa che il Mezzogiorno sia fondamentale dentro il nostro sistema paese. Ma i giovani del meridione?

Ho un figlio di due anni e mezzo. Voglio fermamente che cresca a Napoli e trovi qui le opportunità che la mia generazione ha difficoltà a incontrare. Napoli è la città più giovane d’Europa. La scolarizzazione è media è la più alta.

Quindi?

Quindi i giovani più intraprendenti sono costretti ad emigrare creando sviluppo e ricchezza spesso per una terra che non è la loro. Noi dobbiamo unire l’Italia, dando a tutti, ovunque nascono nel nostro “stivale” uguali opportunità se hanno capacità e intendono lavorare duramente. E’ con questo spirito che si rende onore a tutti coloro che hanno speso la propria vita per il paese, di oggi, di ieri e di domani.

Di domani?

Sì perché il nostro punto di riferimento sono e restano i giovani della Campania. Il titolo giusto dei festeggiamenti dovrebbe essere : “ la storia siamo noi”. Inteso sia come augurio per i nostri ragazzi, che sappiano renderci fieri, sia come richiamo alla dimensione popolare della storia, che a quelle migliaia di eroi sconosciuti che hanno creato il mondo in cui viviamo oggi

A marzo non c’è solo l’anniversario dell’unità d’Italia, c’è anche l’8 Marzo e tutto quello che questa data può voler dire in un periodo come quello attuale…

Nel mese di febbraio abbiamo assistito ad una tra le più coinvolgenti movimentazioni degli ultimi 10 anni. Le donne di questo paese hanno detto chiaro e tondo cosa pensano del nostro Premier e della sua visione della donna. Anzi, vorrei approfittarne per ringraziare pubblicamente tutte le nostre concittadine che, con la loro mobilitazione, ci hanno regalato un bellissimo esempio di cittadinanza attiva e di dignità.

Cosa consiglierebbe allora a queste cittadine e cittadini, soprattutto giovani, che faticano a trovare uno spazio nelle città campane?

Molti miei amici sono andati via da questa terra per cercare opportunità altrove. Personalmente anche io ho deciso di cambiare Città, ma senza andare via da Napoli. Chiedo a loro di restare qui per farlo insieme a me.

Giorgio Massa

CORSI DI FORMAZIONE

21 mar 2011

Con la crisi e la disoccupazione sono oramai tanti i giovani e non giovani a crearsi da soli un’occupazione.
Naturalmente per fare ciò c’è bisogni di professionalità e cometenza, 2 componenti importanti che si possono avere solo con una buna formazione. Proprio per questo, le scuole di formazione private e non si sono date da fare e hanno dato vita a corsi si tutti i generi, per pizzaioli, grafici, idraulici, hostess, amministratori di condominio, fotografi, ecc..

La formazione è una cosa importatente, soprattutto per quei lavori che serve un’istruzione particolare.
I corsi di formazione ci sono per tutte le tasche e di tutte le durate, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Tra i corsi di formazione più gettonati ci sono: corsi di grafica 3Dcorsi di autoCAD, Formazione del Personale educativo.

VOTA IL TUO SINDACO DI NAPOLI, ANCHE SE SEI TEDESCO O GRECO.

18 mar 2011

Si parla spesso di diritto di voto alle amministrative per i cittadini immigrati ma residenti. Siccome pagano le tasse sembra giusto. Ma il Parlamento stenta a estendere il diritto a tutti i cittadini immigrati residenti, anche se lavorano duro, sono regolarmente registrati e, ripetiamo, pagano le tasse.

Nel frattempo, però, va sottolineato che il diritto di voto per le elezioni amministrative da parte dei cittadini dell’Unione Europea residenti in Italia è già un diritto riconosciuto.

In occasione della prossime consultazioni per l’elezione diretta del Sindaco e del Consiglio comunale e per l’elezione dei Presidenti e dei Consigli delle Municipalità, fissate il 15 e 16 Maggio 2011, quindi, anche i cittadini degli altri Paesi dell’Unione Europea potranno votare in Italia inoltrando apposita domanda al Sindaco del Comune di residenza.

Ecco i documenti:

AVVISO

PRELEVA MODELLO DOMANDA

UNITI.

16 mar 2011

Oggi camminando per il Centro ho visto il tricolore sulle gru, sui balconi di Palazzo San Giacomo e fuori le finestre di appartamenti privati. Mi sono sentito in un paese più forte, più stabile. Come in altre paesi la bandiera nazionale è esposta frequentemente, così vorrei fosse sempre per l’Italia.

Oggi è il 150° anniversario della promulgazione dell’Unità d’Italia. In questa importante festa nazionale, uniti celebriamo l’amore per il nostro paese.

Italia, che bella che sei!