PARCO DEI CALCIATORI DEL NAPOLI.

05 apr 2011

Il Parco di via Nicolardi diventa il Parco dei calciatori del Napoli. Vota il campione a cui dedicare uno dei dieci viali a disposizione.

La possibilità di lasciare un segno tangibile dei calciatori che hanno reso grande la squadra del Napoli. Dieci viali a disposizione, dedicati ai primi dieci giocatori scelti dagli appassionati di calcio partecipando alla votazione elettronica. I nominativi dei calciatori sono stati individuati da esperti del settore.

Esprimi le tue preferenze. Fra le tantissime glorie del passato e campioni di oggi abbiamo selezionato trentatre nomi da proporre agli appassionati, tra i quali scegliere i dieci a cui dedicare i Viali del Parco di via Nicolardi. Vi ricordiamo che è possibile esprimere solo tre preferenze dall’elenco che segue:

Alemao; Altafini; Amadei; Bagni; Bianchi; Bruscolotti; Bugatti; Burgnich; Canè; Careca; Carnevale; Castellini; De Napoli; Di Canio; Dirceu; Fabio Cannavaro; Ferrara; Ferrario; Filippi; Giordano; Jeppson; Juliano; Krol; Maradona; Montefusco; Panzanato; Pesaola; Renica; Sallustro; Savoldi; Sivori; Taglialatela; Vinicio; Vojak; Zoff; Zola

Per votare clicca al link!

VOGLIO CAMBIARE CITTA’, SENZA ANDARE VIA DA NAPOLI.

02 apr 2011

La disoccupazione giovanile in Italia è al punto massimo d’Europa. La nostra terra vede migliaia di giovani, ogni anno, cercare speranza all’estero. Non cambiamo paese, ma cambiamo il paese.

Napoli è la città più giovane dell’Unione Europea, e contemporaneamente ha il primato di avere la più alta scolarizzazione media d’Italia. Questa grande ricchezza di sapere e dinamismo è un grande patrimonio, che se non curato, viene sottratto alla nostra città e al suo futuro.

Le destre coi tagli al sud riducono ancora di più le già scarse possibilità offerte ai giovani, spingendo tanti a lasciare le proprie famiglie per portare il proprio sapere e le proprie capacità altrove. Dobbiamo costruire nuove opportunità che diano coraggio ai giovani napoletani; riconoscerne i meriti e il talento.

Ho visto andare via tanti miei amici in questi anni; lo scoraggiamento alle volte ha toccato anche me. E’ stato così che mi sono convinto di volere cambiare città, senza andare via da Napoli.

NAPOLI: PASSIONE.

29 mar 2011

Napoli è passione. Come tutte le passioni ci ammala, ci avvelena il sangue e ci dice che senza questa terra non possiamo vivere, e se anche sopravviviamo lontani da lei perderemo per sempre noi stessi.

Chiunque parla di Napoli non può dare sincerità alle proprie parole, se non c’è la passione ad accellerare i battiti del suo cuore. E’ per questo che ho pensato di promuovere il mio blog, che va avanti da oramai sette anni, con una affermazione:  “La nostra passione per Napoli”.

Federico Vacalepre e John Turturro firmano un capolavoro, che si chiama Passione. Un film che ci ricorda che il futuro di noi stessi è nelle radici di questa città, nei suoi vicoli, nella sua bellezza sporca e vera.

La Generazione Differente di napoletani che calca il passo su questa terra vede andare via tanti amici. Queste storie le trovi già nel grande La Capria, sai che forse è il destino dei napoletani, il nostro destino, da tanto. Eppure, non posso non credere, che questa rinuncia silenziosa avrà una fine. Da quella fine, ripartirà Napoli.

METRO’ DELL’ARTE: INAUGURAZIONE STAZIONE UNIVERSITA’.

25 mar 2011

Sabato 26 marzo mattina si inaugura la Stazione Università della Metrò dell’Arte. Quella che è stata definita la Metropolitana più bella del mondo, e che appartiene al Comune di Napoli, apre un’altra fermata.

Il viaggio inaugurale (ore 12:15 partenza con il treno Stazione Dante), però,  avverrà in totale controtendenza con il contesto che c’è nel paese per i trasporti pubblici. Regione Campania e governo tagliano i trasporti pubblici fino al punto che il costo del gasolio per i bus è insostenibile e i lavoratori rischiano la mobilità.

Il progetto di governo e regione è destrutturare il trasporto pubblico  per tirare in campo imprese private. Moltiplicare i costi per lavoratori pendolari e studenti nella terra in cui la benzina, a causa delle speculazioni proprio dei privati, costa di più in Italia. Funicolari e bus sono costretti a ridurre corse e orari del servizio, per tirare avanti.

Il sistema integrato dei trasporti è stata una importante conquista per la nostra terra. E’ una infrastrutturazione unica che viene citata come sistema di eccellenza in Europa. Dalla Metrò del Mare alla Metropolitana dell’Arte, dal Biglietto Unico alla Metropolitana Regionale, questa terra ha visto diventare sempre più funzionale la rete del trasporto pubblico.

Il centrosinistra continua a crederci e in questo contesto  domani inaugureremo la Stazione Università della Metro dell’Arte. Crediamo in un trasporto pubblico efficiente e sostenibile. In una città con una meravigliosa Metropolitana che lasceremo ai nostri figli.

DI INQUINARE MI RIFIUTO. DIFFERENZIAMOCI.

22 mar 2011


Sta per tornare l’emergenza rifiuti. Da domani i comuni della provincia di Napoli torneranno a raccogliere rifiuti che non sapranno dove sversare perché la Provincia di Napoli e la Regione Campania ancora non lo chiariscono.

Guardacaso, insieme alla campagna elettorale, ricomincia la crisi dei rifiuti. Strana combinazione. La Provincia ImpoTTante di Cesaro, insieme a Regione e Governo continuano a non avere né un piano serio, né la volontà di affrontare davvero una tragedia che da tre anni dicono di aver risolto definitivamente.

Di fronte a queste irresponsabilità, dobbiamo continuare a lavorare per rafforzare la raccolta differenziata che è lo strumento migliore e più avanzato. Bisogna estendere la “raccolta porta a porta” quanto più velocemente è possibile a tutta la Città.

Ma soprattuto da domani dobbiamo pretendere che gli Enti Locali competenti che sono Provincia, Regione e Governo ci dicano dove i compattatori che fanno la raccolta ogni notte per le strade dei comuni della provincia napoletana dovranno andare a sversare, prima che l’immondizia torni a devastare la salute nostra e dei nostri figli.

Napoli è una terra meravigliosa. Camorra e malapolitica inquinano la nostra acqua, il nostro cibo e le nostre vite. Sconfiggiamo le ecomafie; facciamo la differenziata nelle nostre case.

SOVRINTENDENZA CHIUDE FLORIDIANA CAUSA TAGLI MINISTERO.

21 mar 2011

Dal 1815 in poi, è il primo caso di chiusura del Parco della Floridiana a tempo indeterminato. Qual è la storia? Nei giorni scorsi è caduto un arbusto e occorre la messa in sicurezza, ma a causa dei tagli del Governo alle politiche culturali, ed in particolare al sud, il Ministero non ha risorse nemmeno per le potature.

Beh, certo dopo il crollo della Domus dei Gladiatori e della Casa del Moralista le politiche di preservazione del nostro Patrimonio Culturale, da parte del Ministro Bondi, vanno dalla preghiera, a roba del tipo  “ma poi magari non se ne accorgeranno in fin dei conti è roba vecchia”.

Quindi che volete che sia privare i nostri figli di quel meraviglioso parco storico e panoramico che è la Floridiana, quando ci hanno privato per sempre di monumenti millenari a Pompei.

Ritornando a Napoli, nel 2003 (indovinate chi era Presidente del Consiglio), ci fu già un tentativo di chiusura della Floridiana con la volontà di istituire un biglietto di ingresso, ma il Comune di Napoli intervenne e offrì un servizio di manutenzione, scongiurando la chiusura del parco. Recentemente il contratto di collaborazione è stato rescisso e dalla Floridiana hanno fatto capire di potercela fare da soli. Evidentemente non è stato così.

“La gente non mangia cultura”, GiulioTremonti 08.10.2010,  dopodiché giù coi tagli alla cultura. Poi “Bisogna battere il sud”, detto dal capo del governo che col federalismo vuole ridurre di due terzi i trasferimenti legittimi per il sud.

I risultati concreti, della politica delle destre, li stiamo cominciando a vedere: parchi che chiudono, sanità a pagamento, trasporti pubblici indeboliti e soggetti a tentativi di privatizzazione.  Basta dare uno sguardo alla CTP e alle politiche della Provincia di Napoli, o alla Funicolare che deve ridurre gli orari perché il Ministero (in questo caso dei Trasporti), non manda i soldi.

Personalmente credo che il Parco della Floridiana non possa diventare un parco a pagamento, come pare voglia fare qualcuno. E’ patrimonio di Napoli e appartiene a tutti noi napoletani. Non lo lasceremo “privatizzare” così facilmente.

AMIAMO NAPOLI COME AMIAMO IL NAPOLI.

15 mar 2011


Siamo in piena zona Champions, uniti potremmo vincere lo scudetto come migliore Città. Napoli parla al mondo, con le sue idee, la sua storia e la passione che ci sa dare. Ma soprattutto, parla al nostro cuore.

Non dobbiamo mai smettere di essere napoletani, né se ci troviamo altrove, né se il vento soffia contrario e qualcuno prova a farcene vergonare. La città, tra i cui vicoli siamo cresciuti e che renderà donne e uomini i nostri figli, ci dona emozioni al San Paolo e nella vita.

La primavera si affaccia di nuovo nelle nostre giornate, il sole splende, e noi amiamo Napoli come amiamo il Napoli

NAPOLI: ATTRACCA LA PEACE BOAT.

13 mar 2011

Attracca a Napoli la Peace Boat con il Progetto Orizuru grazie al quale gli Hibakusha, i sopravvissuti al bombardamento atomico di Hiroshima e Nagasaki, portano la loro testimonianza nel mondo.

Il 14 marzo alle 17.00 incontro-seminario con la stampa, con gli studenti e i docenti dell’Università degli Studi di Napoli l’Orientale e con la cittadinanza tutta al Museo Archeologico Nazionale di Napoli (Piazza Museo Nazionale, 19)

Un viaggio che vede coinvolte oltre dieci Nazioni e giunto ormai alla sua quarta edizione, per testimoniare l’atrocità dell’atomica e proclamare lo stop alle armi nucleari.

IL RAZZISMO A NAPOLI NON E’ A CASA. CACCIAMOLO VIA.

10 mar 2011

Condivido con tutti i napoletani un profondo disgusto per ciò a cui abbiamo assistito oggi nella nostra città. Due sedicenni aggrediscono e umiliano una italiana nera: unico movemente l’odio razziale. Napoli lacerata dall’odio razziale è una Napoli che nega se stessa, le sue radici, ma soprattutto la sua forza: l’amore per l’altro.

Come ci dice la Bibbia, “Anche voi dovete amare lo straniero, perché voi stessi eravate stranieri in terra d’Egitto” (Deuteronomio 10:20). Quei due sedicenni, con quella violenza vergongosa non umiliavano solo una figlia di Dio come loro, ma una napoletana come loro. Come furono i napoletani che in america finivano ghettizzati e umiliati tra le strade di New York o in sudamerica.

Il nostro impegno è verso tutti gli italiani disposti a lavorare sodo per ottenere una vita migliore per se stessi e per i propri figli, per avere una possibilità di realizzare un’Italia migliore, una Napoli migliore.

Noi crediamo nelle parole della nostra Costituzione, che siamo tutti creati uguali e che, quale che sia il colore della nostra pelle o il luogo dal quale provengono i nostri antenati, siamo tutti italiani e siamo tutti figli di Dio.

Abbiamo visto con i nostri occhi gli straordinari passi verso l’unità del Paese compiuti nei centocinquantanni dell’unità d’Italia, ma sappiamo che c’è chi oggi avvelena la nostra terra seminando odio.

Se siamo onesti con noi stessi, la maggior parte di noi può ricordare i momenti in cui ha incontrato qualcuno con la pelle di un colore diverso dalla nostra, che parlava con un accento diverso, o che portava sul volto i segni della miseria, che abbiamo valutato secondo parametri che non vorremmo venissero utilizzati per giudicare noi.

Ma siamo una città ricca di compassione, e crediamo che sia giusto fare uno sforzo in più per persone amano Napoli e che sono disposte a lavorare molto per renderla migliore insieme a noi.

SINDACO DI NAPOLI: SERVE LA PALLA DI VETRO.

06 mar 2011

Dal punto di vista turistico la presigiosa Lonely Planet definisce Napoli bella e impossibile. Dal punto di vista politico, invece, è semplicemente impossibile. Tra poco avremo più candidati a Sindaco che liste.

Provo a riassumere.  Lettieri per la PDL (ma all’Unione industriali non sembrano molto convinti), Mastella per l’UDEUR, il rettore Pasquino per l’UDC, il prefetto Morcone per il PD, i Vendolianiancora  non sanno che fare tra Morcone e De Magistris e magari ricandidano Mancuso andando da soli, infine De Magistris per IDV e sinistre varie (sempre che i grillini alla fine non candidino uno loro solo loro). Insomma un casino. Ovviamente vanno aggiunti un bel po’ di candidati a Sindaco sostenuti solo da liste civiche: tipo Di Monda ed altri. Se è un laboratorio politico, temo sia destinato ad esplodere.

Come andrà a  finire? In questo quadro così frammentario nessuno è in grado di vincere al primo turno. Lettieri passerebbe alla sfida finale, ma è complicato definire con chi. Partirebbe di certo avvantaggiato Morcone, forte del sostegno del Partito Democratico, ma ci sono ancora tanti mal di pancia a destra e sinistra che rendono il quadro ancora provvisorio.

Una città come Napoli oggi più che mai ha bisogno di certezze. Spetta ai partiti trovare queste certezze per renderle ai cittadini.