STOP A LEGGE CONTRO OMOFOBIA.

26 lug 2011

Con 293 sì, 250 no e 21 astenuti passano in aula alla Camera le pregiudiziali di costituzionalità presentate da Udc, Pdl e Lega. Concia: “Oggi la maggior parte del Parlamento ha scelto di stare dalla parte dei violenti e non delle vittime delle violenze e delle discriminazioni”. Persino Fini dichiara: “Da deputato avrei votato contro”.

Il voto odierno è avvenuto a poco meno di due anni dalla prima bocciatura della legge anti-omofobia, quando, nell’ottobre del 2009, Montecitorio approvò le pregiudiziali di costituzionalità presentate dall’Udc. A maggio scorso, poi, la commissione giustizia bocciò due diversi tentativi di mediazione cui ostinatamente aveva lavorato la deputata del Pd. La pregiudiziale di costituzionalità della Lega, illustrata in aula da Carolina Lussana, afferma che il disegno di legge “offre una protezione privilegiata alla persona offesa in ragione del proprio orientamento sessuale e in particolare discrimina fra chi subisce forme di violenza, perché vi è una tutela rafforzata. Rispetto invece a chi subisce altre forme di violenza”.

I PM ANTICAMORRA LASCIATI A PIEDI.

28 giu 2011

“Dite ai bosso che da domani prendiamo la Metro”. Da ieri i magistrati di Napoli sottoposti a tutela (il procuratore, gli aggiunti e i sostituti della Dda) sono costretti a lasciare l’ufficio entro le 18 o a tornare a casa con mezzi propri, con tutti i rischi per la sicurezza che questo comporta. Il ministero della Giustizia, infatti, non riesce più a garantire agli autisti il pagamento dello straordinario: problema simile a quello dei cancellieri, che già da mesi terminano il loro lavoro alle 15. In queste condizioni, le difficoltà per i pm anticamorra sono enormemente aumentate.

Da ieri, dunque, molti uffici della Procura dalle 18 sono vuoti. I magistrati che avevano necessità di trattenersi in ufficio per motivi di lavoro hanno fatto rientro a casa in taxi o addirittura con i mezzi pubblici, dal momento che alcuni di loro abitano in provincia e il costo del taxi sarebbe troppo oneroso. “Dite a Peppe Setola e a Michele Zagaria – è lo sfogo di un pm del pool che indaga sul clan dei casalesi – che, se mi cercano, possono trovarmi alla stazione della Circumvesuviana dalle 7 di sera. Non molto sicura per noi, ma almeno qualcosa che ancora funziona”

ESTATE 2011. CAMPAGNA CONTRO L’ABBANDONO DEI CANI.

20 giu 2011

Anche quest’anno bisogna tutti lavorare affinché i napoletani si vergognino di abbandonare i “propri compagni”.

L’abbandono degli animali, in prossimità delle partenze vacanziere assume considerevoli proporzioni ed è la prima causa del fenomeno del randagismo; pertanto non abbandoniamoli: insieme a loro l’estate sarà ancora più bella.

REFERENDUM: NAPOLI VOTA SI’.

06 giu 2011

Quattro volte SI’!
Sabato e domenica sarà necessario votare, altrimenti per l’ennesima volta ci priveranno del diritto a scegliere su temi fondamentali per il nostro Paese. Napoli respira un’aria nuova. Da Napoli sarà necessario dare subito un segnale di grande partecipazione. Cerchiamo di portare tutti a votare.

Le ope­ra­zioni di voto si svolgono:
Do­me­nica 12 giu­gno 2011, dalle 8:00 alle 22:00 e lu­nedì 13 giugno 2011, dalle 7:00 alle 15:00.

Vi ricordo, anche se so che non c’è bisogno, che se­condo legge po­te­vano es­sere svolti tra il 15 aprile e il 15 giu­gno, ma i re­ferendum abro­ga­tivi sono stati in­fine fis­sati per il 12 e 13 giu­gno, quindi senza unire il voto con le ele­zioni am­mi­ni­stra­tive del 15–16 maggio.

Tale scelta è stata cri­ti­cata quale enorme spreco di de­naro pub­blico e come ten­ta­tivo di non far rag­giun­gere il quo­rum ai re­fe­ren­dum. Un ten­ta­tivo di boi­cot­tag­gio. In­fatti se non an­dranno a vo­tare il 50% + 1 de­gli aventi di­ritto i re­fe­ren­dum non sa­ranno validi.

Il Mi­ni­stro de­gli In­terni Ro­berto Ma­roni ha scelto per la di­vi­sione delle due con­sul­ta­zioni. Di fatto que­sta de­ci­sione co­sterà alle casse dello stato, come evi­den­ziano al­cune stime ri­por­tate dalla stampa, uno spreco di 400 mi­lioni di euro in più ri­spetto ad un ipo­te­tico ac­cor­pa­mento delle ele­zioni am­mi­ni­stra­tive col referendum.

PRIMO MAGGIO: FESTA A TEMPO INDETERMINATO.

30 apr 2011

Mai come oggi il Primo Maggio è una festa nazionale di fondamentale importanza per il nostro paese. La disoccupazione è ai massimi storici e il governo balbetta banalità di fronte alla tragica scomparsa di migliaia di posti di lavoro a settimana.

I diritti dei lavoratori vanno difesi, i lavoratori vanno rispettati, il merito riconosciuto. Oggi sono impegnato in una battaglia per il destino della Città che mi vede impegnato a sostenere Mario Morcone a sindaco contro un candidato delle destre che ha licenziato senza batter ciglio e senza nessuno scrupolo 345 lavoratori della Atitech. 345 famiglie sul lastrico, e poi promette di creare lavoro a Napoli.

Come ogni anno, il Primo di Maggio, il mio cuore batte più forte.

Mentre ci auguriamo una Italia migliore, felice Festa dei Lavoratori a tutti!

BELLA NOTIZIA: L’ESPRESSO CITA LA MIA CAMPAGNA ELETTORALE.

25 apr 2011

L’Espresso ha pubblicato un articolo sulle Campagne Elettorali in atto. Cita la mia Campagna Elettorale tra quella di Lettieri e Morcone (i due candidati principali per la città), e poi nessun’altro per Napoli. Vuol dire che la creatività è ancora un valore.

Vi cito direttamente il virgolettato:
“[...] Se il Napoli vince, vinco anch’io
Visto il momento fortunato della squadra partenopea, i candidati campani si sentono come Cavani. L’ex presidente di confindustria, Gianni Lettieri, in bianco azzurro lancia lo slogan “Far vincere Napoli”. Il genio della campagna è l’uomo di D’Alema, Claudio Velardi. Eppure Lettieri è uomo del Pdl. Ma nelle strategie calcistiche poco conta. Come vincere? Prenderà in squadra Fabio Cannavaro. Pronta la risposta di Mariano Anniciello, candidato del Pd al consiglio comunale, un’enorme olà della curva B dello stadio San Paolo con scritto ” ti amo”. “Amiamo Napoli come amiamo il Napoli” il suo programma elettorale. [...]

Genio e regolatezza
Ecco il prefetto Mario Morcone. Candidato sindaco partenopeo. Perché “il futuro è Mo’” con ” nobilità senza miseria”, “orgoglio e giudizio” e ovviamente ” genio e regolatezza”. [...] Morcone è uomo attento ai suoi sostenitori, a cui permette tramite il sito, di creare nuovi manifesti per raccontare il loro sogno per Napoli. “Il futuro è Ma’”, replica un tifoso, precisando che si riferisce a Maradona allenatore del Napoli, e così siamo a posto. Almeno al San Paolo. [...]“

PERCHE’ GENERAZIONE DIFFERENTE?

21 apr 2011


Napoli è la città più giovane d’Europa, ed è tra le città italiane che più esportano competenze, creatività e talento.

Eppure, nelle aziende, nei partiti e nelle istituzioni cittadine, in rari casi i giovani ricoprono il ruolo che meriterebbero.

Generazione differente è un movimento nato nel 2009 per sostenere progetti che consentano ai giovani partenopei di realizzarsi professionalmente anche nella propria città.

Una battaglia che va oltre lo scontro generazionale e che si combatte contrapponendo la cultura del merito alle rendite di posizione. Il risveglio napoletano è il risveglio delle sue forze più giovani.

Per costruire una città differente c’è bisogno di una Generazione Differente.

www.generazionedifferente.it

WIFI FREE IN GALLERIA UMBERTO.

18 apr 2011

Lavoriamo per una città in rete. Oggi l’accesso alla conoscenza, come diritto inalienabile dell’uomo, avviene principalmente attraverso il libero accesso alla rete. E’ compito delle Istituzioni favorirne l’utilizzo in modo gratuito nei luoghi pubblici. Dobbiamo continuare a lavorare per rendere Napoli la capitale del wifi free.

Il diritto di accesso alla rete, è come il diritto all’acqua pubblica. Deve essere un diritto inviolabile sotto due punti di vista.
Primo: accesso senza censure (il governo italiano, in compagnia nel mondo solo di quello cinese e libico, vuole approvare una legge che censuri la libera informazione anche sulla rete e la ponga sotto il controllo politico).
Secondo: accesso gratuito nei luoghi pubblici.

Personalmente lavoro da anni affinché nei parchi, nelle piazze e nsi luoghi pubblici principali della Città ci sia pubblico accesso alla rete. Dieci piazze e un parco già sono wifi free.

Inoltre noi di Generazione Differente, da martedì 12 aprile abbiamo creato il wifi free nella Galleria Umberto I di Napoli. Venite a provare!

GENERAZIONE DIFFERENTE, 1.01: COME TUTTO EBBE INIZIO.

13 apr 2011

Correva l’anno 2011 e nel paese, quando si parlava delle speranza per le nuove generazioni si pensava solo al Ruby Gate e storie simili.

Le destre oramai avevano occupato “militarmente” la nostra terra. Prima la Provincia di Napoli, poi la Regione Campania, avevano ceduto davanti all’imponenza del pensiero di Cesaro e dei suoi amici.

I sondaggi chiarivano che l’ultimo baluardo costituito dal Comune di Napoli, traballava. Il rosso della passione che aveva animato grandi lotte civili, acceso le manifestazioni e accompagnato le canzoni di battaglia degli Almamegretta e dei 99 Posse, oramai era così sbiadito da non reggere più il confronto coi simboli delle destre: Grande Fratello e l’armata di Amici.

L’unico conforto fu Vieni Via Con Me, ma durò poco, troppo poco. Il Governo lavorava ad avere al prima possibile anche la censura di Internet, come accadeva col gemello regime in Libia. Napoli, piena di buche nelle strade, dove i limiti di un centrosinistra spaccato erano tanti, non poteva cadere. Arrivò il momento in cui ogni singolo si doveva sentire chiamato a difesa della propria terra e dei propri valori.

Qualcuno mi ha sempre definito un “Innovativo tradizionalista”. Non ho mai capito bene che cavolo significasse, forse semplicemente che nelle battaglie toste, non riuscivo a fare a meno della vecchia squadra. Fu così che arrivo il momento di riunire la band.

CONTINUA…

“LAVATEVI SPORCACCIONI”. AGGREDITI 2 DIRIGENTI ARCI GAY.

10 apr 2011

Le battaglie per i diritti civili sono battaglie irrinunciabili. Dopo tante manifestazioni tenute a Napoli per contrastare decine di aggressioni legate ad intolleranza omofobica pare che siamo esattamente punto e a capo.

L’episodio davanti alla sede di Napoli dell’associazione. Vittime dell’attacco il presidente della sede di Salerno e il segretario provinciale di Pistoia che si trovavano in città per un corso di formazione. Contro i due lanci di uova ed acqua. Identificato l’aggressore.

Antonello Sannino, presidente di Arcigay Salerno e Federico Esposito, segretario provinciale di Arcigay Pistoia, sono stati colpiti da calci e pugni. Poi secondo alcune testimonianze sono stati raggiunti da un lancio di uova e d’acqua mentre si udiva un ‘Lavatevi sporcaccioni’ a quel punto tre persone (uno uomo con una mazza e una donna) si sono aggiunte all’assalitore.

La presenza di 40 componenti dell’Arcigay ha evitato il peggio. L’aggressore è stato identificato dai carabinieri. Sia Sannino che Esposito hanno presentato denuncia mentre le contusioni che hanno riportato sono state giudicate guaribili in sette giorni.

La mia piena solidarietà alle due vittime dell’aggressione, e la massima disponibilità a tutta Arci Gay per organizzare iniziative nel quartiere che contrastino questa vergognosa ondata omofobica che rinasce.