LADRI DI… SOGNI !!!!!

20 mag 2013

La crisi economica e sociale ormai c’è, parlarne sembra inutile? Ma non credo.
Attualmente il deficit economico grava sulle famiglie Italiane, sugli operai (se lo sono ancora) o sui poveri disoccupati, che ogni giorno tentano di inventarsi qualcosa pur di arrivare a fine mese.
Ma a lungo termine, quali saranno i danni maggiori?
Il dossier Save the Children ha messo chiaramente in evidenza, quanto l’attuale situazione Italiana, sta’ incidendo negativamente sulla vita dei nostri bambini, ma soprattutto sul loro futuro.

La povertà sociale, economica, di lavoro e di istruzione sta’ comportando sempre più l’impossibilità di creare prospettive e obiettivi futuri.
Ad incidere maggiormente sulla già pesante situazione, sono stati i tagli alle famiglie ed ai minori, che hanno portato ad un vero e proprio furto di : cibi, vestiti, sport, vacanze.
L’Italia infatti si classifica al 18 posto in Europa, per spesa destinata alla famiglia e all’infanzia.

Quasi il 29% dei bambini Italiani, sotto i 6 anni vive in povertà. E il 27% vive in stato di deprivazione materiale.
Un altro furto commesso ai danni di questi bambini, forse il più drammatico, è il furto dell’istruzione, infatti una famiglia su 3, oggi, dichiara di non poter pagare le tasse universitarie, anzi addirittura i figli devono cercare lavoro per contribuire alle spese domestiche.
E’ davvero terribile pensare che un genitore, non riesca a comprare un gelato al proprio bambino, non riesca a proteggere per lui dei diritti che dovrebbero essere inviolabili, quali l’istruzione, o il diritto di sognare un futuro migliore.
E’ tempo di cambiare…

PRIMO MAGGIO: FESTA A TEMPO INDETERMINATO.

30 apr 2011

Mai come oggi il Primo Maggio è una festa nazionale di fondamentale importanza per il nostro paese. La disoccupazione è ai massimi storici e il governo balbetta banalità di fronte alla tragica scomparsa di migliaia di posti di lavoro a settimana.

I diritti dei lavoratori vanno difesi, i lavoratori vanno rispettati, il merito riconosciuto. Oggi sono impegnato in una battaglia per il destino della Città che mi vede impegnato a sostenere Mario Morcone a sindaco contro un candidato delle destre che ha licenziato senza batter ciglio e senza nessuno scrupolo 345 lavoratori della Atitech. 345 famiglie sul lastrico, e poi promette di creare lavoro a Napoli.

Come ogni anno, il Primo di Maggio, il mio cuore batte più forte.

Mentre ci auguriamo una Italia migliore, felice Festa dei Lavoratori a tutti!

SUBITO GIU’ LE VELE DI SCAMPIA.

19 gen 2011

Le Vele di Scampia sono un monumento immortale di Napoli. Un monumento della Camorra. Come tutti i monumenti la loro fama nel mondo è amplificata dalla notorietà che gli dànno di volta in volta giornali e cinema (ad esempio Gomorra). Ma questa notorietà è la notorietà che nasce dal fatto che sia la più grande piazza di droga d’Europa e dal fatto che su quello scenario si sia combattuta una faida (quella tra scissionisti e Clan Di Lauro) che ha prodotto molte più morti dell’attuale colpo di stato in Tunisia.

Allora, spiegatemi, perché le Vele sono ancora lì? Perché il Comune di Napoli assegna case agli occupanti, per sgombrarle definitivamente, ma poi all’indomani le rioccupano? E poi, in ultimo, a chi giova?

All’ultima domanda c’è una sola risposta: la Camorra.

A tutte le altre domande l’unica risposta è: abbatterle.

BARI E I FANNULLONI ALLA GOGNA. A NAPOLI CHE ACCADREBBE?

12 gen 2011

Tre netturbini chiacchierano in mezzo alla strada. Un cittadino li fotografa sullo sfondo di una Bari sporca. Non è dato sapere se prima o dopo avevano svolto il proprio lavoro.

Il fatto è che il Sindaco di Bari coglie l’occasione e pubblica quella foto sulla sua pagina di facebook. Da lì nasce il partito del pro e quello del contro.

Mi sono chiesto perché il sindaco di una grande città sia arrivato ad un atto così estremo. Probabilmente l’avrà fatto perché con altri mezzi non riesce ad intervenire sulle sacche di malfunzionamento delle aziende partecipate dal Comune di Bari. Di fatto, però, è come se in qualche modo rinunciasse alla funzione politica per comportarsi da “semplice cittadino attivo”.

Questo gesto fa anche sì che il centro sinistra si riappropri di un tema su cui il Ministro Brunetta (con atteggiamenti un po’ da padrone di bottega), ha cercato di spopolare. Il gesto di Emiliano appartiene a chi non ha paura di dire che chi ruba uno stipendio è un ladro.

Mio padre era un dipendente della pubblica amministrazione. Per esperienza diretta so in quanti si impegnino onestamente, quasi sempre con stipendi inappropriatamente bassi, per cercare di rendere un servizio alla comunità e compiere fino in fondo il proprio dovere.

Interpreto il gesto di Emiliano, quindi, come la difesa di quella vasta maggioranza silenziosa di lavoratori giusti. Ma mi chiedo che sarebbe accaduto se a farlo fosse stato il Sindaco di Napoli? Non so rispondere.

I TAGLI ALLA CULTURA SONO UN FURTO ALL’IDENTITA’ DI NAPOLI

21 dic 2010

Tagliare le risorse per la cultura vuol dire rubare colori, fantasia e creatività alla nostra terra. Questo lo dico soprattutto in relazione alla tradizione partenopea nell’ambito del teatro. I tagli senza senso del Centrodestra conducono soltanto ad un impoverimento delle maestranze e della forza culturale di Napoli, che spesso nella sua storia è stata motore mondiale della cultura. In un periodo di crisi come questo, correre il rischio che, per esempio, teatri storici come il Trianon chiudano, significherebbe una perdita non solo della cultura ma anche di uno spazio di legalità. Queste attività, infatti, oltre a portare avanti la tradizione del teatro napoletano, rappresentano un momento di fondamentale recupero di zone a rischio. Senza dimenticare che teatri come il Trianon sono stati dichiarati patrimoni dell’UNESCO”.

IN DIFESA DI ANZINI E DISABILI

20 dic 2010

La grande innovazione dei veicoli di ultima generazione come scooter elettrici per anziani e disabili e carrozzelle elettriche è l’ampio margine di sicurezza che offrono all’utente che vi è a bordo. Gli scooter elettrici sono richiestissimi da anziani che desiderano muoversi in condizioni sicure in luoghi non troppo distanti dalle proprie abitazioni. Per esempio fare la spesa non sarà più un’ingombrante pensiero, soprattutto se si desidera prendere un po’ d’aria ma senza stancarsi troppo. Questo veicolo consente rapidi movimenti grazie all’alimentazione elettrica che tra le altre cose è estremamente silenziosa e dunque consente delle piacevoli passeggiate senza risultare molesta per l’udito in alcun modo. Inoltre la carrozzella elettrica, che è richiestissima anche da una folta platea di disabili, consente una mobilità che vuol dire indipendenza ed autonomia per buona parte dei suoi fruitori che così riescono a riconquistare parte di quel che l’età, gli acciacchi o, in casi più delicati, malattie e handicap, hanno loro deprivato.

E sono estremamente facili da usare: gli scooter elettrici sono maneggevoli, hanno una seduta comoda e rispondono a criteri tecnici d’avanguardia:  ci si potrà spostare in totale tranquillità e serenità perché disegnati per garantire un utilizzo semplice, con una guida facile. Fra le caratteristiche di questi veicoli vi è la capacità di attraversare anche terreni disomogenei o non propriamente regolari.

Lo scooter elettrico è una giovane idea per anziani e disabili che desiderano muoversi in autonomia.

60 secondi contro le ecomafie.

06 dic 2010

8 dicembre 2010. Social Mob contro le ecomafie. Piazza del Gesù, Napoli.

E’ previsto dalle ore 13.30 in poi il Social Mob contro le ecomafie promosso dal gruppo “Social Mob Napoli“. La Piazza scelta per l’occasione è Piazza del Gesù; già l’anno scorso per l’azione contro la camorra fu scelta questa centralissima e rappresentativa piazza di Napoli.

Gli organizzatori Alessadro Tolino e Sergio Noviello assicurano che sarà una dimostrazione di grande impatto emotivo e visivo, e con un tono sarcastico invitano i partecipanti a portarsi da casa un sacchetto nero e metterselo in testa per 60 secondi, il tutto sarà accompagnato dalla musica dei bidonvillarik che suonano sulla spazzatura.

Link dell’evento creato su facebook: http://www.facebook.com/sergio.noviello#!/event.php?eid=163979496970923

www.socialmob.it

Il ricambio generazionale…

22 set 2010

Uno storico leader del centrosinistra è uso dire ai giovani, che per un vero ricambio generazionale, bisogna spazzare via da dinanzi al proprio cammino i vecchi; perché nessuno per quanto consumato dal potere si alzerà dalla propria poltrona generosamente per dare spazio ad una nuova generazione.

In maniera ciclica ritorna nel dibattito politico il tema della necessità di un ricambio generazionale. L’Italia è un paese vecchio. E’ vecchia la politica, è vecchia la finanza, ed è vecchia anche l’Università, o meglio ne sono vecchi i vertici.

Al Sud i giovani (come è tradizione) sono parcheggiati nelle Università o a specializzarsi, in attesa che si apra un varco nel mondo del lavoro. E’ così che la Campania oltre a essere la regione più giovane d’Europa, diventa anche la terra con la scolarizzazione media più elevata del Paese. A questo punto si può concludere che questo serbatoio di sapere ed energia è certo il nostro patrimonio strategico per il futuro e lo sviluppo si questa terra. Ma tutto questo non accade. Leggi tutto »