PRIDE 2013 NAPOLI : L’AMORE E’ UGUALE PER TUTTI

30 giu 2013

L’onda Pride che ieri ha invaso l’Italia, è arrivata anche sulle cose Partenopee. Anche Napoli è stata protagonista della mobilitazione per il riconoscimento dei diritti gay, essendo una delle città che ha ospitato il pride, insieme a Bologna,Catania,Milano e tutta la Sardegna.
Un pride che ha visto scendere in piazza 10 000 persone in maggioranza gay,lesbiche,transessuali e queer, ma non solo.

A sostenere la comunità LGBTQI anche famiglie con bambini, o coppie etero.
Una mobilitazione coloratissima ed effervescente, con musica, bandiere, coriandoli, parrucche e chi più ne ha più ne metta.
Centinaia di coppie gay, che finalmente hanno potuto sfilare per la città senza alcun timore di pregiudizio, discriminazione o violenza. Liberi. Liberi di essere ciò che si è. Liberi di amare lo stesso sesso. Liberi di accettarsi ed amare se stessi.
Un corteo con uno spirito diverso dagli altri anni, più fiducioso, più sicuro di sè. Sarà sicuramente anche per i passi da gigante fatti dagli altri Paesi Europei, che stanno cercano di mettersi al passo con l’America e la speranza che anche l’Italia si accodi a loro.

Ma oltre alla questione giurisdizionale, queste persone sono finalmente libere. L’omosessualità esiste e adesso tutti lo sanno. Una grandissima liberazione, per chi per anni ha dovuto vivere nella riservatezza, fingendo di essere ciò che non è. Quindi un grande corteo, per grandi ideali : parità, libertà, uguaglianza.

E’ l’unico ingrediente che non può mai mancare è : L’AMORE.

QUESTA NOTTE L’ARTE, SARA’ LA MIA LUNA.

19 mag 2013

Il MIBAC ha organizzato “La Notte dei Musei”, l’evento di respiro europeo che dalle 20.00 alle 24.00 apre gratuitamente le porte dei musei ed aree archeologiche, permettendo un’emozionante ed insolita fruizione del patrimonio artistico Italiano per tutti coloro che non riescono a farlo nei consueti orari di visita.

Dopo la sospensione dell’anno scorso per l’attacco alla scuola “Morvillo-Falcone” di Brindisi, quest’anno l’Italia partecipa con l’adesione di tantissime città, tra cui non poteva naturalmente mancare Napoli.

L’incontro notturno con la cultura è iniziato ieri , sabato 18 maggio. Numerosi i siti aperti in tutta la Campania, tra cui gli Scavi di Pompei, Ercolano, la Certosa di Padula, la Reggia di Caserta e tanti altri.

Per l’occasione molti dei luoghi d’arte coinvolti hanno arricchito il tutto organizzando eventi quali concerti, mostre tematiche e suggestivi percorsi guidati.

Un’occasione unica anche per coinvolgere un pubblico più giovane e normalmente distante dal mondo della cultura.

GENERAZIONI SENZA SPERANZE

06 apr 2013

“Precarietà” una semplice parola che racchiude in 10 lettere una realtà sempre più concreta. In una situazione di crisi, come quella che stiamo vivendo oggi, parlare di precarietà sembra quasi banale.

Eppure non lo è, se oltre a considerare i dati della disoccupazione giovanile in Europa 35,9% , si tiene conto del fatto che una buona percentuale di questi ultimi, ha smesso letteralmente di cercare lavoro perchè sfiduciato.

Questo fenomeno preoccupa l’Europa intera, ma in Italia sembra essere più sentito che mai. A confermare il peso della questione è l’enciclopedia Treccani, che nella sua ultima versione ha introdotto la nuovissima espressione ” Neet ” ovvero : not in education, employment or training. Sotto questo acronimo si nascondono tutti quei giovani che stanchi di affannarsi alla ricerca di un posto di lavoro , hanno deciso di smettere di cercare un’ occupazione.

Una generazione senza speranza, che non riesce a trovare una propria indipendenza economica, che è costantemente costretta a pesare sulla propria famiglia d’ origine, senza avere nè la possibilità, nè la speranza di costruirsene una propria. Una generazione che, privata di ogni obiettivo, progetto e speranza futura decide di rassegnarsi. Ragazzi e ragazze alla ricerca di un proprio posto nella società, che gli viene sempre negato.
E’ veramente triste pensare che in un paese, la generazione del futuro sia proprio quella che più di ogni altra si è arresa, probabilmente per le troppe porte in faccia ricevute,eppure è proprio così.
E’ la morte di una paese?

PRIMO MAGGIO: FESTA A TEMPO INDETERMINATO.

30 apr 2011

Mai come oggi il Primo Maggio è una festa nazionale di fondamentale importanza per il nostro paese. La disoccupazione è ai massimi storici e il governo balbetta banalità di fronte alla tragica scomparsa di migliaia di posti di lavoro a settimana.

I diritti dei lavoratori vanno difesi, i lavoratori vanno rispettati, il merito riconosciuto. Oggi sono impegnato in una battaglia per il destino della Città che mi vede impegnato a sostenere Mario Morcone a sindaco contro un candidato delle destre che ha licenziato senza batter ciglio e senza nessuno scrupolo 345 lavoratori della Atitech. 345 famiglie sul lastrico, e poi promette di creare lavoro a Napoli.

Come ogni anno, il Primo di Maggio, il mio cuore batte più forte.

Mentre ci auguriamo una Italia migliore, felice Festa dei Lavoratori a tutti!

WIFI FREE IN GALLERIA UMBERTO.

18 apr 2011

Lavoriamo per una città in rete. Oggi l’accesso alla conoscenza, come diritto inalienabile dell’uomo, avviene principalmente attraverso il libero accesso alla rete. E’ compito delle Istituzioni favorirne l’utilizzo in modo gratuito nei luoghi pubblici. Dobbiamo continuare a lavorare per rendere Napoli la capitale del wifi free.

Il diritto di accesso alla rete, è come il diritto all’acqua pubblica. Deve essere un diritto inviolabile sotto due punti di vista.
Primo: accesso senza censure (il governo italiano, in compagnia nel mondo solo di quello cinese e libico, vuole approvare una legge che censuri la libera informazione anche sulla rete e la ponga sotto il controllo politico).
Secondo: accesso gratuito nei luoghi pubblici.

Personalmente lavoro da anni affinché nei parchi, nelle piazze e nsi luoghi pubblici principali della Città ci sia pubblico accesso alla rete. Dieci piazze e un parco già sono wifi free.

Inoltre noi di Generazione Differente, da martedì 12 aprile abbiamo creato il wifi free nella Galleria Umberto I di Napoli. Venite a provare!

GENERAZIONE DIFFERENTE, 1.01: COME TUTTO EBBE INIZIO.

13 apr 2011

Correva l’anno 2011 e nel paese, quando si parlava delle speranza per le nuove generazioni si pensava solo al Ruby Gate e storie simili.

Le destre oramai avevano occupato “militarmente” la nostra terra. Prima la Provincia di Napoli, poi la Regione Campania, avevano ceduto davanti all’imponenza del pensiero di Cesaro e dei suoi amici.

I sondaggi chiarivano che l’ultimo baluardo costituito dal Comune di Napoli, traballava. Il rosso della passione che aveva animato grandi lotte civili, acceso le manifestazioni e accompagnato le canzoni di battaglia degli Almamegretta e dei 99 Posse, oramai era così sbiadito da non reggere più il confronto coi simboli delle destre: Grande Fratello e l’armata di Amici.

L’unico conforto fu Vieni Via Con Me, ma durò poco, troppo poco. Il Governo lavorava ad avere al prima possibile anche la censura di Internet, come accadeva col gemello regime in Libia. Napoli, piena di buche nelle strade, dove i limiti di un centrosinistra spaccato erano tanti, non poteva cadere. Arrivò il momento in cui ogni singolo si doveva sentire chiamato a difesa della propria terra e dei propri valori.

Qualcuno mi ha sempre definito un “Innovativo tradizionalista”. Non ho mai capito bene che cavolo significasse, forse semplicemente che nelle battaglie toste, non riuscivo a fare a meno della vecchia squadra. Fu così che arrivo il momento di riunire la band.

CONTINUA…