DA ACERRA A SUCCIVO LA TERRA DEI VELENI DICE BASTA, ALLE ECOMAFIE

26 set 2013

Fiaccolata per la vita, cortei cittadini, marce silenziose. Quello di Aversa una settimana fa è stato il primo appuntamento di una serie di incontri in cui i cittadini scenderanno in piazza per dire basta alle troppe morti e chiedere a gran voce le bonifiche.Roghi tossici quotidiani, amianto in strada, fanghi tossici interrati, la Campania dei veleni,tra Napoli e Caserta è ormai un problema di portata nazionale,dove i “vedremo”, “faremo”, “proveremo” non accontentano più nessuno. I cittadini scendono in strada per dire no agli inceneritori, ai roghi tossici, allo scempio ambientale che li avvelena ormai da anni. La marcia silenziosa di Aversa, organizzata Domenica scorsa dal movimento “Terra mia”, è stato solo il primo appuntamento di una lunga serie di manifestazioni e incontri volti a sensibilizzare la popolazione e a smuovere le istituzioni. Domani 27 Settembre, sarà la volta di Giugliano, dalle ore 19 in Piazza Matteotti. Si svolgerà la prima Manifestazione autoindetta da un gruppo di giovani Giuglianesi, che già in queste ore sono pronti per sensibilizzare le coscienze dei cittadini di Giugliano e dei paesi limitrofi, affinchè attraverso la vasta affluenza alla manifestazione possa esser dato il giusto risalto ed importanza alle tematiche afferenti la gestione dei rifiuti dei nostri territori e la necessità già caldeggiata da numerosi comitati civici ed associazioni culturali di procedere ad immediate bonifiche del territorio. Gli organizzatori hanno diffuso un volantino per sensibilizzare la cittadinanza, sul quale si legge:<>.

DI INQUINARE MI RIFIUTO. DIFFERENZIAMOCI.

22 mar 2011


Sta per tornare l’emergenza rifiuti. Da domani i comuni della provincia di Napoli torneranno a raccogliere rifiuti che non sapranno dove sversare perché la Provincia di Napoli e la Regione Campania ancora non lo chiariscono.

Guardacaso, insieme alla campagna elettorale, ricomincia la crisi dei rifiuti. Strana combinazione. La Provincia ImpoTTante di Cesaro, insieme a Regione e Governo continuano a non avere né un piano serio, né la volontà di affrontare davvero una tragedia che da tre anni dicono di aver risolto definitivamente.

Di fronte a queste irresponsabilità, dobbiamo continuare a lavorare per rafforzare la raccolta differenziata che è lo strumento migliore e più avanzato. Bisogna estendere la “raccolta porta a porta” quanto più velocemente è possibile a tutta la Città.

Ma soprattuto da domani dobbiamo pretendere che gli Enti Locali competenti che sono Provincia, Regione e Governo ci dicano dove i compattatori che fanno la raccolta ogni notte per le strade dei comuni della provincia napoletana dovranno andare a sversare, prima che l’immondizia torni a devastare la salute nostra e dei nostri figli.

Napoli è una terra meravigliosa. Camorra e malapolitica inquinano la nostra acqua, il nostro cibo e le nostre vite. Sconfiggiamo le ecomafie; facciamo la differenziata nelle nostre case.

L’EMERGENZA RIFIUTI E “UNA PROVINCIA IMPOTTANTE”.

11 feb 2011

Presidente della Provincia e Presidente della Regione dovrebbero indicare ai comuni campani, che stanno rivivendo l’emergenza rifiuti, dove sversare. Ma l’indicazione non arriva.

L’unica cosa che arriva da Cesaro e Caldoro è la richiesta di aprire un’altra discarica in città, oltre a Pianura e Chiaiano. Dimenticando che Napoli, ha già dato tanto.

La camorra, intanto, specula ancora sui rifiuti. Governo, Regione e Provincia (che non hanno una strategia nemmeno per affrontare la raccolta ordinaria)  da due anni ci dicono che l’emergenza rifiuti non esiste più, mentre i comuni campani sono ancora sommersi dai rifiuti.

Di fronte a questa incapacitò che possiamo fare? Credo sia importante  impegnarci sulla differenziata, che è il modo più avanzato, ed ecologico, per gestire i rifiuti (soprattutto in questo contesto). Quella che segue è una sintesi informativa sulle modalità per la raccolta differenziata e la raccolta dei rifiuti, in Città.

Sintesi di quali sono le modalità per il deposito rifiuti:

Frutta, verdura, fiori, ristoranti, mense e comunità: depositata in bidoncini carrellati forniti da ASIA resi disponibili per il servizio di raccolta dalle ore 14,00 alle ore 16,00 di tutti i giorni esclusi i festivi o all’orario di chiusura dell’esercizio e comunque non oltre le ore 22,00.
Gli utenti possono richiedere autorizzazione a depositare i predetti rifiuti all’orario di chiusura laddove tale orario fosse successivo alle ore 22,00.

Rifiuti solidi urbani residuali: racchiusi in idonei sacchetti atti ad evitare dispersioni di rifiuti e depositati nei contenitori stradali e/o presso i consueti punti sacco dalle ore 20,00 alle 22,00. Si intendono rifiuti solidi urbani residuali tutti quelli prodotti ad eccezione della frazione secca recuperabile (carta, cartone, tetra pack, lattine, barattoli, plastica, legno, stracci, indumenti; vetro, farmaci, pile esauste, sfalci e residui di potatura, beni durevoli e ingombranti: suppellettili, materassi, elettrodomestici).

Le persone di età superiore a 65 anni e quelle portatrici di handicap possono richiedere autorizzazione a conferire i rifiuti in orari diversi da quelli fissati. Gli uffici pubblici e privati, le scuole, le imprese industriali e artigianali, gli studi professionali e gli esercizi commerciali possono richiedere autorizzazione a depositare i rifiuti all’orario di chiusura della struttura.

Le frazioni differenziate sono conferite:

Plastica, alluminio, banda stagnata: negli appositi contenitori posizionati su strada;

Vetro: negli appositi contenitori posizionati su strada;

Carta, cartone, cartoncino: contenitori carrellati di colore bianco distribuiti alle residenze condominiali o gruppi di abitazione, o presso gli uffici, concessi in comodato d’uso gratuito da ASIA, posizionati all’interno delle aree condominiali, cortili, androni di pertinenza ed esposti sulla pubblica via nei giorni e negli orari stabiliti da ASIA e comunicati all’utenza;

Farmaci – pile esauste: negli appositi contenitori installati sul territorio cittadino;

Sfalci e residui di potatura: il materiale va conferito direttamente presso le isole ecologiche a cura dell’interessato;

Beni durevoli e ingombranti: servizio a richiesta previa prenotazione (numero verde 800.161010, dalle 08.00 alle 18.00 dal lunedì al venerdì e dalle 09.00 alle 13.00 il sabato).