4P. PRIMARIE PREFERENZE PROPORZIONALE PEOPLE (?).

11 set 2012

Dalla serie non c’è tranquillità per chi combatte i malvagi. Davanti al giudizio del cittadino italiano (ammesso che si interessi ancora alla politica, dato lo stato del Paese), si palesano differenti scenari: Primarie, sì o no? Preferenze, sì o no? Proporzionale o premio maggioritario? Dove si nasconde il bene, e dove il male?

Dopo che ci hanno sfilato di tasca la democrazia con listini di nominati, sarebbe criminale non cambiare questa legge. Dalla Campania sono stati eletti tanti parlamentari, ma molti di questi rappresentanti del Popolo che non sono venuti in questa terra nemmeno per la campagna elettorale, una volta eletti definitivamente l’hanno considerata una meta esotica, modello Emilio Salgari.

Certo, non credo che siano tutti stati così i nostri eletti al Parlamento. Per la legge empirica del caso o per qualche altra curiosa dinamica statistica, alcuni di loro hanno trattato con rispetto il proprio mandato e i propri elettori. Eccezioni, insomma.

Stiamo lavorando per restituire la parola ai cittadini con le Primarie, chiarendo inoltre quali sono le alleanze prima. Primarie per scegliere il miglior leader della futura colazione. E a questo proposito su un’aspetto ho perplessità: il Proporzionale. Credo che quando si sceglie di votare un partito lo si debba fare dentro un quadro di alleanze chiaro. Il trasformismo ha più di un secolo di attività in Italia, formse è il momento di metterlo definitivamente in soffitta.

Aver soffocato la democrazia con una legge elettorale come il porcellum è stata una vergogna. I cittadini, presto o tardi, la propria parola fortunatamente se la riprendono sempre.

Primarie. Preferenze. Proporzionale. People.

4P. For People.

COME SI VOTA! DOMENICA 15 e LUNEDì 16 MAGGIO

03 mag 2011

Barra con una croce il simbolo del PD e scrivi accanto “Anniciello“.

In occasione delle prossime Consultazioni elettorali di domenica 15 e lunedì 16 maggio per esercitare il diritto di voto sarà necessario esibire la tessera elettorale insieme ad un documento di identificazione valido.

Nel caso in cui la tessera fosse deteriorata e quindi inutilizzabile l’elettore dovrà presentare presso la Municipalità di appartenenza domanda per ottenere il duplicato della tessera elettorale e consegnare l’originale deteriorato.

In caso di smarrimento o di furto della tessera, dovrà invece allegare alla domanda per ottenere il duplicato anche una copia della denuncia presentata presso l’autorità competente.

Gli uffici presso le Municipalità cittadine saranno aperti in orari straordinari per il rilascio dei duplicati delle tessere elettorali e per il rinnovo delle carte d’identità.

In particolare: da martedì 10 a venerdì 13 maggio saranno aperti dalle 9 alle 19; sabato 14 maggio dalle 9 alle 20, domenica 15 dalle 8 alle 20 e lunedì 16 dalle 7 alle 15.

Le votazioni si svolgeranno per il primo turno, domenica 15 maggio dalle 8 alle 22 e lunedì 16 dalle 7 alle 15.

Il voto è un diritto e un dovere civico. Il voto è l’unico modo che abbiamo di esprimere il nostro parere su ciò che ci è sembrato giusto e ciò che è bagliato. Io lo considero prima di tutto un DIRITTO.

BELLA NOTIZIA: L’ESPRESSO CITA LA MIA CAMPAGNA ELETTORALE.

25 apr 2011

L’Espresso ha pubblicato un articolo sulle Campagne Elettorali in atto. Cita la mia Campagna Elettorale tra quella di Lettieri e Morcone (i due candidati principali per la città), e poi nessun’altro per Napoli. Vuol dire che la creatività è ancora un valore.

Vi cito direttamente il virgolettato:
“[…] Se il Napoli vince, vinco anch’io
Visto il momento fortunato della squadra partenopea, i candidati campani si sentono come Cavani. L’ex presidente di confindustria, Gianni Lettieri, in bianco azzurro lancia lo slogan “Far vincere Napoli”. Il genio della campagna è l’uomo di D’Alema, Claudio Velardi. Eppure Lettieri è uomo del Pdl. Ma nelle strategie calcistiche poco conta. Come vincere? Prenderà in squadra Fabio Cannavaro. Pronta la risposta di Mariano Anniciello, candidato del Pd al consiglio comunale, un’enorme olà della curva B dello stadio San Paolo con scritto ” ti amo”. “Amiamo Napoli come amiamo il Napoli” il suo programma elettorale. […]

Genio e regolatezza
Ecco il prefetto Mario Morcone. Candidato sindaco partenopeo. Perché “il futuro è Mo'” con ” nobilità senza miseria”, “orgoglio e giudizio” e ovviamente ” genio e regolatezza”. […] Morcone è uomo attento ai suoi sostenitori, a cui permette tramite il sito, di creare nuovi manifesti per raccontare il loro sogno per Napoli. “Il futuro è Ma'”, replica un tifoso, precisando che si riferisce a Maradona allenatore del Napoli, e così siamo a posto. Almeno al San Paolo. […]”

PERCHE’ GENERAZIONE DIFFERENTE?

21 apr 2011


Napoli è la città più giovane d’Europa, ed è tra le città italiane che più esportano competenze, creatività e talento.

Eppure, nelle aziende, nei partiti e nelle istituzioni cittadine, in rari casi i giovani ricoprono il ruolo che meriterebbero.

Generazione differente è un movimento nato nel 2009 per sostenere progetti che consentano ai giovani partenopei di realizzarsi professionalmente anche nella propria città.

Una battaglia che va oltre lo scontro generazionale e che si combatte contrapponendo la cultura del merito alle rendite di posizione. Il risveglio napoletano è il risveglio delle sue forze più giovani.

Per costruire una città differente c’è bisogno di una Generazione Differente.

www.generazionedifferente.it

GENERAZIONE DIFFERENTE: COME FUNZIONERA’ L’APERTURA?

19 apr 2011

Generazione Differente vuol dire anche un modo differente di intendere la politica. Quindi domani non terremo nessuna riunione barbosa con un candidato che parla per una ora intera.

La nostra idea sarà di trattenerci insieme a chiacchierare con un sottofondo musicale per un po’, poi ci saranno quattro brevi interventi,  infine il mio.

Gli interventi saranno accomunati da un filo rosso: ognuno di loro comincierà con una poesia, ognuno di loro rappresenta una generazione (indipendentemente dall’età) che può rendere differente questa Città.

Ci vediamo alle ore 18:00, di domani mercoledì 20 aprile, per aprire la campagna elettorale di Generazione Differente al Teatro TAM (Gradini Nobile, 1 – trav. via Martucci).

WIFI FREE IN GALLERIA UMBERTO.

18 apr 2011

Lavoriamo per una città in rete. Oggi l’accesso alla conoscenza, come diritto inalienabile dell’uomo, avviene principalmente attraverso il libero accesso alla rete. E’ compito delle Istituzioni favorirne l’utilizzo in modo gratuito nei luoghi pubblici. Dobbiamo continuare a lavorare per rendere Napoli la capitale del wifi free.

Il diritto di accesso alla rete, è come il diritto all’acqua pubblica. Deve essere un diritto inviolabile sotto due punti di vista.
Primo: accesso senza censure (il governo italiano, in compagnia nel mondo solo di quello cinese e libico, vuole approvare una legge che censuri la libera informazione anche sulla rete e la ponga sotto il controllo politico).
Secondo: accesso gratuito nei luoghi pubblici.

Personalmente lavoro da anni affinché nei parchi, nelle piazze e nsi luoghi pubblici principali della Città ci sia pubblico accesso alla rete. Dieci piazze e un parco già sono wifi free.

Inoltre noi di Generazione Differente, da martedì 12 aprile abbiamo creato il wifi free nella Galleria Umberto I di Napoli. Venite a provare!

APERTURA CAMPAGNA ELETTORALE ANNICIELLO: MERCOLEDI’ 20 ORE 18 TAM.

17 apr 2011

Mercoledì 20 alle ore 18:00 al TAM aprirò la mia campagna elettorale con amici e candidati abbinati con me nelle municipalità.

Generazione Differente, nelle nostre intenzioni, vuole dire dare anche una differente identità al Partito Democratico. Non sarà una roba con un podietto ed un discorso lungo e triste, ma un aperitivo “democrat”. Un momento per rivederci tutti, raccogliere idee e proposte, così da partire decisi nella battaglia elettorale che ci aspetta.

Si terrà al Tunnel Amedeo (TAM) che sento vicino perché legato all’Arci. Inoltre è un luogo solare, piacevole ma anche impegnato.

In ultimo vi faccio presente che il TAM è esattamente a Gradini Nobile 1, (traversa via Martucci).

A mercoledì 20 aprile!

L’INATTIVITA’ E’ PERICOLOSA. METTI IN MOTO LA LEGALITA’.

27 mar 2011

Clan e poteri criminali crescono nel silenzio, per poi esplodere improvvisi. Nella nostra terra, posta alle pendici del Vesuvio, grandi interessi criminali scorrono sotterranei come fiumi di magma. Il silenzio è la prima arma di tutte le mafie. La lotta alla camorra si combatte giorno dopo giorno. Esattamente come accade per i vulcani, l’inattività è pericolosa.

Una città sicura è una città viva. Vita culturale e locali commerciali rendono le nostre strade più sicure. La criminalità va prevenuta e l’azione dell forze giudiziarie sostenuta. L’educazione alla legalità e la lotta alle mafie, anche sul piano culturale e politico, devono essere una nostra azione costante. Non possiamo far si che sia un tema solo quando scoppiano faide. Mettiamo in moto la legalità.

I clan della camorra hanno inquinato le nostre acque, la nostra terra e i suoi frutti. Nel sangue nostro, e delle madri dei nostri figli, è presente arsenico e diossina. Personalmente ritengo che sicurezza e lotta alla camorra siano il primo punto dell’agenda politica.

Non possiamo accettare altri imprenditori spregiudicati, né si può avere indecisione nella lotta a queste forze criminali. Serve sicurezza nelle nostre strade e legalità nella vita civile di Napoli.

INTERVISTA SU ALTRIMONDI | LA CAMPANIA GIOVANE

23 mar 2011

Intervista a Mariano Anniciello, consigliere comunale del Partito Democratico, pubblicato sul Mensile Altrimondi | La Campania Giovane.

La storia siamo noi

Consigliere Anniciello il 17 Marzo si è festeggiato il Centocinquantesimo anniversario dell’unità d’Italia, cosa significa questo traguardo per i giovani campani?

Sono giovane e sono napoletano. Quindi le rispondo con le parole che Giuseppe Mazzini usò per l’Unità d’Italia. “L’Italia sarà, ciò che il Mezzogiorno sarà”. Il meridione del paese è una miniera di cervelli e di pensiero per una Italia unita.

Quindi lei pensa che il Mezzogiorno sia fondamentale dentro il nostro sistema paese. Ma i giovani del meridione?

Ho un figlio di due anni e mezzo. Voglio fermamente che cresca a Napoli e trovi qui le opportunità che la mia generazione ha difficoltà a incontrare. Napoli è la città più giovane d’Europa. La scolarizzazione è media è la più alta.

Quindi?

Quindi i giovani più intraprendenti sono costretti ad emigrare creando sviluppo e ricchezza spesso per una terra che non è la loro. Noi dobbiamo unire l’Italia, dando a tutti, ovunque nascono nel nostro “stivale” uguali opportunità se hanno capacità e intendono lavorare duramente. E’ con questo spirito che si rende onore a tutti coloro che hanno speso la propria vita per il paese, di oggi, di ieri e di domani.

Di domani?

Sì perché il nostro punto di riferimento sono e restano i giovani della Campania. Il titolo giusto dei festeggiamenti dovrebbe essere : “ la storia siamo noi”. Inteso sia come augurio per i nostri ragazzi, che sappiano renderci fieri, sia come richiamo alla dimensione popolare della storia, che a quelle migliaia di eroi sconosciuti che hanno creato il mondo in cui viviamo oggi

A marzo non c’è solo l’anniversario dell’unità d’Italia, c’è anche l’8 Marzo e tutto quello che questa data può voler dire in un periodo come quello attuale…

Nel mese di febbraio abbiamo assistito ad una tra le più coinvolgenti movimentazioni degli ultimi 10 anni. Le donne di questo paese hanno detto chiaro e tondo cosa pensano del nostro Premier e della sua visione della donna. Anzi, vorrei approfittarne per ringraziare pubblicamente tutte le nostre concittadine che, con la loro mobilitazione, ci hanno regalato un bellissimo esempio di cittadinanza attiva e di dignità.

Cosa consiglierebbe allora a queste cittadine e cittadini, soprattutto giovani, che faticano a trovare uno spazio nelle città campane?

Molti miei amici sono andati via da questa terra per cercare opportunità altrove. Personalmente anche io ho deciso di cambiare Città, ma senza andare via da Napoli. Chiedo a loro di restare qui per farlo insieme a me.

Giorgio Massa

VOTA IL TUO SINDACO DI NAPOLI, ANCHE SE SEI TEDESCO O GRECO.

18 mar 2011

Si parla spesso di diritto di voto alle amministrative per i cittadini immigrati ma residenti. Siccome pagano le tasse sembra giusto. Ma il Parlamento stenta a estendere il diritto a tutti i cittadini immigrati residenti, anche se lavorano duro, sono regolarmente registrati e, ripetiamo, pagano le tasse.

Nel frattempo, però, va sottolineato che il diritto di voto per le elezioni amministrative da parte dei cittadini dell’Unione Europea residenti in Italia è già un diritto riconosciuto.

In occasione della prossime consultazioni per l’elezione diretta del Sindaco e del Consiglio comunale e per l’elezione dei Presidenti e dei Consigli delle Municipalità, fissate il 15 e 16 Maggio 2011, quindi, anche i cittadini degli altri Paesi dell’Unione Europea potranno votare in Italia inoltrando apposita domanda al Sindaco del Comune di residenza.

Ecco i documenti:

AVVISO

PRELEVA MODELLO DOMANDA