L’INATTIVITA’ E’ PERICOLOSA. METTI IN MOTO LA LEGALITA’.

27 mar 2011

Clan e poteri criminali crescono nel silenzio, per poi esplodere improvvisi. Nella nostra terra, posta alle pendici del Vesuvio, grandi interessi criminali scorrono sotterranei come fiumi di magma. Il silenzio è la prima arma di tutte le mafie. La lotta alla camorra si combatte giorno dopo giorno. Esattamente come accade per i vulcani, l’inattività è pericolosa.

Una città sicura è una città viva. Vita culturale e locali commerciali rendono le nostre strade più sicure. La criminalità va prevenuta e l’azione dell forze giudiziarie sostenuta. L’educazione alla legalità e la lotta alle mafie, anche sul piano culturale e politico, devono essere una nostra azione costante. Non possiamo far si che sia un tema solo quando scoppiano faide. Mettiamo in moto la legalità.

I clan della camorra hanno inquinato le nostre acque, la nostra terra e i suoi frutti. Nel sangue nostro, e delle madri dei nostri figli, è presente arsenico e diossina. Personalmente ritengo che sicurezza e lotta alla camorra siano il primo punto dell’agenda politica.

Non possiamo accettare altri imprenditori spregiudicati, né si può avere indecisione nella lotta a queste forze criminali. Serve sicurezza nelle nostre strade e legalità nella vita civile di Napoli.

60 secondi contro le ecomafie.

06 dic 2010

8 dicembre 2010. Social Mob contro le ecomafie. Piazza del Gesù, Napoli.

E’ previsto dalle ore 13.30 in poi il Social Mob contro le ecomafie promosso dal gruppo “Social Mob Napoli“. La Piazza scelta per l’occasione è Piazza del Gesù; già l’anno scorso per l’azione contro la camorra fu scelta questa centralissima e rappresentativa piazza di Napoli.

Gli organizzatori Alessadro Tolino e Sergio Noviello assicurano che sarà una dimostrazione di grande impatto emotivo e visivo, e con un tono sarcastico invitano i partecipanti a portarsi da casa un sacchetto nero e metterselo in testa per 60 secondi, il tutto sarà accompagnato dalla musica dei bidonvillarik che suonano sulla spazzatura.

Link dell’evento creato su facebook: http://www.facebook.com/sergio.noviello#!/event.php?eid=163979496970923

www.socialmob.it