SMOG IN CINA: LA “AIRPOCALISSE” AVVOLGE LA CITTA’ DI HARBIN.

22 ott 2013

Cina – Un denso mantello di smog avvolge la città cinese di Harbin, bloccando molte delle attività di questa metropoli di 11 milioni di abitanti: le scuole sono chiuse, ma anche l’aeroporto e la rete dei trasporti su strada funzionano in modo ridotto. La visibilità è ridotta a 10 metri.

Pur migliorato giorno dopo giorno, l’inquinamento atmosferico supera di trenta volte il tetto indicato dall’Oms: “La nebbia è meno densa di ieri, ma sempre disgustosa”. Un ingegnere di 25 anni, Zhao Yang, ha dichiarato: “Ieri è stato il giorno peggiore. Si prova dolore quando si respira “.

La “airpocalisse” è risultata come la prima pagina di molti giornali, sempre più preoccupati per il degrado ambientale. La stampa ha pubblicato foto di abitanti di Harbin, il volto coperto dalle maschere, persi nella nebbia.

Lo smog riporta in primo piano le sfide ambientali del paese, raccolte dal governo che, lo scorso giugno, ha annunciato misure per migliorare la qualità dell’aria, dopo anni di lassismo nei confronti dei pericoli ambientali. Gli undici milioni di abitanti della città sono così invitati a restare chiusi in casa.

DA ACERRA A SUCCIVO LA TERRA DEI VELENI DICE BASTA, ALLE ECOMAFIE

26 set 2013

Fiaccolata per la vita, cortei cittadini, marce silenziose. Quello di Aversa una settimana fa è stato il primo appuntamento di una serie di incontri in cui i cittadini scenderanno in piazza per dire basta alle troppe morti e chiedere a gran voce le bonifiche.Roghi tossici quotidiani, amianto in strada, fanghi tossici interrati, la Campania dei veleni,tra Napoli e Caserta è ormai un problema di portata nazionale,dove i “vedremo”, “faremo”, “proveremo” non accontentano più nessuno. I cittadini scendono in strada per dire no agli inceneritori, ai roghi tossici, allo scempio ambientale che li avvelena ormai da anni. La marcia silenziosa di Aversa, organizzata Domenica scorsa dal movimento “Terra mia”, è stato solo il primo appuntamento di una lunga serie di manifestazioni e incontri volti a sensibilizzare la popolazione e a smuovere le istituzioni. Domani 27 Settembre, sarà la volta di Giugliano, dalle ore 19 in Piazza Matteotti. Si svolgerà la prima Manifestazione autoindetta da un gruppo di giovani Giuglianesi, che già in queste ore sono pronti per sensibilizzare le coscienze dei cittadini di Giugliano e dei paesi limitrofi, affinchè attraverso la vasta affluenza alla manifestazione possa esser dato il giusto risalto ed importanza alle tematiche afferenti la gestione dei rifiuti dei nostri territori e la necessità già caldeggiata da numerosi comitati civici ed associazioni culturali di procedere ad immediate bonifiche del territorio. Gli organizzatori hanno diffuso un volantino per sensibilizzare la cittadinanza, sul quale si legge:<>.

APRE IL METRO’ DEI QUARTIERI SPAGNOLI

17 set 2013

Per la prima volta nella storia i Quartieri Spagnoli avranno il loro metrò. Domani 18 Settembre aprirà la nuova stazione dei Quartieri Spagnoli della linea 1 della metropolitana di Napoli.

Lo ha annunciato il sindaco di Napoli Luigi De Magistris nel corso della presentazione degli eventi previsti a Napoli per la settimana della mobilità sostenibile in programma dal 13 al 22 Settembre.

La nuova stazione si chiama “Montecalvario” ed è collegata ai binari della stazione Toledo da un lunghissimo tapis roulant fino ad un sistema di scale mobili tra le più lunghe d’Europa. La nuova stazione prosegue anche il discorso legato all’arte che caratterizza tutte le stazioni della ferrovia. A firmare il progetto è l’architetto spagnolo Oscar Tusquets Blanca.

Il viaggiatore lungo il tapis roulant sarà accompagnato da pannelli retroilluminati dell’opera “Razza Umana” di Oliviero Toscani, mentre sulle lunghe scale mobili, pannelli di colore nero recano l’installazione dell’artista americano Laurence Weiner, e sui pianerottoli, ci sono le stampe fotografiche di Shirin Nabakov.

All’ingresso di Montecalvario un’intera parete è dedicata al mosaico di Francesco Clemente. A inaugurare la stazione saranno il sindaco di Napoli Luigi De Magistris e il presidente MN Metropolitana di Napoli spa Giannegidio Silva.

LA CONCORDIA IN PIEDI: ORA VIA DAL GIGLIO.

17 set 2013

Un’ora per andare a fondo, 610 giorni di abbandono della nave, 500 addetti a lavoro, meno di 24 ore per rialzarsi.

Sono questi i dati arrivati stamattina alle prime ore dell’alba che ci riportano i progressi della questione “Concordia”. «Le operazioni di rotazione della nave sono completate, meglio di così non poteva andare» esulta il capo della Protezione civile.

Applausi e abbracci tra i tanti presenti che hanno seguito da vicino il lavoro di tecnici, ingegneri  e della protezione civile che hanno risollevato la Concordia e allo stesso tempo un paese che, naufragato insieme alla nave, oggi riparte.

Ora occorre valutare le condizioni della fiancata danneggiata prima di compiere i prossimi passi, va riparata e poi definitivamente spostata.

Doveva presentarsi come un ritorno alla vita, e invece appare come un lungo e tormentato funerale in memoria delle 32 vittime della catastrofe, due delle quali sono ancora laggiù, nei labirinti della nave.

ITALIA : RISCHIO DI ESTINZIONE PER 355 SPECIE ANIMALI E VEGETALI

27 mag 2013

Le caratteristiche climatiche, geografiche e storiche dell’ Italia hanno permesso nell’arco dei secoli, l’insediamento e la permanenza di una ricca e variegata biodiversità. Molte specie di animali particolari e introvabili altrove e la nascita di straordinari paesaggi mozzafiato.
Ma il Ministero dell’Ambiente ha lanciato un codice rosso, secondo cui sarebbero circa 355 le specie, tra animali e vegetali ad essere in serio rischio di estinzione in Italia.
Ad affermare ciò sono le ” Liste rosse “ due volumi realizzati dal Ministero dell’Ambiente, in collaborazione con Federparchi – EuroPark, che a seguito di una accurata ricerca hanno identificato diversi tipi di vegetali ed animali a rischio.
Gli animali più a rischio sarebbero : pesci d’acqua dolce, anfibi, rettili, uccelli nidificanti, pesci cartilaginei e diversi tipi di flora.
I due volumi verranno presentati in occasione della Giornata mondiale della biodiversità e della settimana Europea dei parchi.


E’ dovere della Nazione ristabilire l’equilibrio naturale, per fare in modo che queste specie di fauna e flora continuino ad esistere e a riprodursi.
L’Italia ha un patrimonio inestimabile che non può assolutamente permettersi di perdere.

PIAZZA PLEBISCITO…

12 mag 2013

Di giorno lavagna indelebile e campetto di calcio, di notte dormitorio e toilette.

Se si pensa a Napoli,si pensa immediatamente anche a Piazza del Plebiscito. Sede di Palazzo Reale e della Basilica di San Francesco di Paola, è famosa per il suo colonnato. Straordinarie bellezze architettoniche diventate oggi dei ruderi a cui si guarda con grande malinconia e sconforto. Alzando lo sguardo,il colonnato è completamente ricoperto da reti verdi per scongiurarne la caduta di piccoli pezzi. Non lo si restaura da anni e versa dunque nel medesimo stato.

La mattina, specialmente la Domenica sono tantissime le persone che passeggiano in piazza e attraversano quel che resta del colonnato. C’è la messa delle 12 che è molto affollata ma all’uscita le persone scappano…letteralmente.

L’odore  di pipì è talmente acre e forte che non si riesce a respirare.

La notte invece, proprio come se fosse un dormitorio, i clochard riposano tra le braccia della Basilica e usano la medesima come toilette. Ognuno ha il proprio posto, marcato con un cartone a terra o con un panino e una bottiglia.Un’aria insopportabile. Molti vandali hanno invece ben pensato di dichiarare il loro amore per la compagna o compagno o esternare il loro disprezzo verso qualche squadra di calcio, scrivendolo a chiare lettere sulle colonne della Basilica o sui muri.

Non c’è un solo angolo, colonna,muro o gradino che non sia ricoperto completamente da scritte fatte con bombolette per i “professionisti” ma anche con semplici penne per gli “amatori occasionali”.

Uno scempio senza precedenti, l’emblema di una città che non rispetta ne se stessa ne la sua storia. Una prigione da cui non si riesce a vedere l’uscita, le cui sbarre sono state alzate dagli stessi Napoletani.

HO41: NUOVO SUPER BATTERIO SESSUALMENTE TRASMISSIBILE

08 mag 2013

L’AIDS, che come sappiamo deriva dall’infezione da virus HIV, si diffonde nel  mondo in maniera sempre maggiore, ma il superbatterio Gonorrea HO41 antibiotico-resistente, scoperto in una trentunenne che ne era affetta, pare sia molto più forte.

E’ stato scoperto due anni fa in Giappone da un gruppo di ricercatori il batterio trasmissibile sessualmente, capace di diffondersi nel mondo a causa della sua resistenza agli antibiotici e che potrebbe essere considerato più letale dell’AIDS.

La gonorrea è una malattia che si trasmette tramite un contatto sessuale non protetto, conosciuta anche come “scolo”. E’ un’infezione difficile da evidenziare perché in molti casi è asintomatica, che però se non è trattata può portare a gravi complicazioni per la salute.

Può portare a infertilità, arrossamenti e perdite vaginali nelle donne, nei maschi invece si potrebbero avere dolori, bruciori e sterilità.

Si possono inoltre sviluppare malattie potenzialmente letali e infezioni a carico del cuore.

«Prendersi la gonorrea da questo ceppo – ha commentato alla CNBC il dottor Alan Christianson, naturopata – potrebbe portare qualche persona alla morte in pochi giorni a causa di uno shock settico [o setticemia]. Questo è molto pericoloso».

Una comune infezione sessuale può dunque assumere connotati pericolosi a causa della capacità di alcuni batteri di resistere agli antibiotici. Urge quindi una soluzione.

William Smith, direttore della coalizione Usa per le malattie a trasmissione sessuale, ha chiesto in un audizione al Congresso Usa di investire almeno 54 milioni di dollari in finanziamenti per mettere a punto un antibiotico mirato contro il batterio ‘HO41′ e per avviare campagne di informazione pubblica.

D-C-A: TROVATA LA CURA CONTRO IL CANCRO?

26 apr 2013

Sembra sia una cura semplice e molto economica, se non fosse per il fatto che si continua a considerarla una questione privata che non necessita diffusione.

Si tratta del di-cloro acetato, considerato positivo sotto tutti i punti di vista dopo essere stato esaminato tramite test e prove in laboratorio. Utilizzando il DCA i tumori vengono annientati e i tessuti sani lasciati integri. Agisce sui mitocondri delle cellule malate, portandole alla morte cellulare. Essendo il di-cloro acetato già usato per combattere i disturbi alimentari, questo è già abbondantemente disponibile.

La scoperta è stata fatta nel 2007, più o meno 5 anni fa, ma non è mai stata diffusa, forse per il poco guadagno, se non nullo, per le case farmaceutiche, in quanto è una terapia naturale che non può essere brevettata. Se la notizia fosse vera, ci lascerebbe sconvolti e indignati, perché mostrerebbe senza inganni che il principale obiettivo delle case farmaceutiche sia il guadagno.

Tuttavia, secondo altre fonti, il di-cloro acetato si sarebbe rivelato tossico per il sistema nervoso, con gravi effetti collaterali. Non è possibile quindi essere certi della sicurezza della nuova cura, ma si spera stiano continuando le ricerche, dal 2007 ad oggi, per chiarire al meglio la questione.

PRESIDIO VENERDI’ 12 APRILE : WELFARE – DIAMO VOCE AI BAMBINI INVISIBILI

10 apr 2013

Il comitato “ welfare non è un lusso” ha deciso di organizzare una manifestazione che si terrà Venerdì 12 Aprile 2013 dalle 17,00 alle 20,00 in piazza Carità. L’esigenza di scendere in piazza è data dall’ esasperazione degli operatori sociali, dovuti ai tagli al settore, che determineranno la chiusura di diverse case famiglia sul territorio Campano.

Il comitato infatti ha risentito fortemente dei tagli, che conseguentemente hanno portato ad una impossibilità nel pagamento degli stipendi. Da tempo il comitato si occupa con dedizione a minori con difficoltà, che vengono accolti nelle case famiglia, che attualmente sembrano risultare ad un passo dalla chiusura. Potremmo dire che l’intero settore dei servizi socio-educativi è in una totale paralisi. Ad alimentare la rabbia e l’amarezza degli operatori, l’assoluta indifferenza da parte del sindaco, che nonostante negli ultimi giorni ha avuto diverse possibilità per pronunciarsi sulle varie emergenze, ha preferito tacere proprio su questa, rendendo praticamente invisibile, una problematica che tocca uno degli strati più deboli della nostra società : i minori.

Anche la scelta del luogo, dove si svolgerà il presidio, non è un caso. Piazza Carità si trova esattamente alle spalle del Comune di Napoli, a dimostrazione del fatto che il welfare ha deciso di attuare lo stesso comportamento subito dall’amministrazione comunale ovvero : voltarle le spalle.
Insieme possiamo dare voce e materializzare le esigenze di questi bambini invisibili.

HIV: SAPERE E’ MEGLIO CHE CURARE!

08 apr 2013

E’ difficile oggi sapere di essere affetti da HIV, non perché sia difficile fare delle analisi, ma perché in un normale prelievo di sangue il controllo di anti-HIV non viene mai effettuato. Basterebbe solo richiedere che venga fatto questo tipo di controllo dalle analisi del sangue che facciamo regolarmente, oltre che per stare più tranquilli, anche per evitare di trasmetterlo a chi ci sta vicino.

Perché fare il test?
1. L’HIV può colpire tutti: oggi sappiamo che la trasmissione del virus è legata ad alcuni comportamenti e può colpire chiunque, non solo alcune categorie della popolazione. In particolare le persone sessualmente attive e chi condivide aghi e strumenti per iniezione come le sostanze stupefacenti.
2. Potresti essere sieropositivo/a senza essertene accorto. E’ possibile che non si presentino particolari campanelli d’allarme anche per vari anni durante i quali il virus continuerebbe comunque a moltiplicarsi all’interno del corpo con il rischio di contagiare anche altre persone.

Come è possibile sapere se si è sieropositivi o no?

Facendo il test dell’HIV, che si effettua tramite un semplice prelievo del sangue. E’ sbagliato chiamarlo “test dell’AIDS” in quanto mostra solo se una persona è infetta da HIV. L’AIDS, infatti, è la fase ultima dell’HIV.
Dopo esattamente 3 mesi dal contagio è possibile avere una diagnosi certa. Questo succede perché gli anti-HIV non si formano sin da subito. Esiste il cosiddetto “periodo finestra” durante il quale gli anticorpi anti_HIV non sono ancora diffusi nel corpo. Nonostante non sia ancora certa la presenza dell’infezione, è comunque possibile contagiare.
Oggi sono disponibili farmaci in grado di impedire la replicazione del virus, ritardare il manifestarsi dell’AIDS.
I sieropositivi devono fare più attenzione alla dieta e ad alimenti crudi che potrebbero essere pericolosi. Si preferisce invece un’alimentazione sana, ricca di vitamine, proteine e calorie.

L’alcol, il fumo e le droghe sono ancora più pericolosi per i sieropositivi, poiché indeboliscono ulteriormente il loro sistema immunitario.
Anche gli sforzi fisici intensi e lo stress, ma anche i bagni di sole o le esposizioni al solarium, possono interferire con il funzionamento del sistema immunitario.

Controllarsi pur sapendo con certezza di essere sani è il primo segnale di amore verso gli altri e verso se stessi.