UNA SCOMODA VERITA’.

05 feb 2011

Vi do un solo dato: un viaggio di andata e ritorno fra Europa e America di due persone contribuisce al mutamento climatico quanto il consumo di gas ed elettricità di una famiglia media in un intero anno.

Nuotando in quella meraviglia che è il mare della Gaiola a Marechiaro,  già con mio padre, ho sempre pensato che avrei portato lì mio figlio e gli avrei insegnato a nuotare. L’ambiente, il nostro mare, le nostre coste, il clima, sono la più importante eredità che possiamo lasciare ai nostri figli. Dobbiamo avere consumi responsabili e comprendere che molta della meravigliosa costa italiana, se continuano gli sconvolgimenti climatici che sono sotto i nostri occhi, scomparirà insieme alle Maldive e ai ghiacciai già in scioglimento della Patagonia. Non serve necessariamente abbracciare gli alberi o definirsi sostenitori del club per la difesa del gufo maculato, per difendere  la natura.  

Angelo Vassallo, è stato un eroe. E’ stato ammazzato dalla Camorra mentre era in prima linea per difendere la notra natura, il nostro ambiente. Dobbiamo difendere questo patrimonio dalla Camorra che vi sversa rifiuti tossici e dalla cattiva politica che non lo protegge, ma che anzi spesso vi specula vergognosamente.

Dobbiamo sapere, anche,  che ogni forma di trasporto motorizzato contribuisce alla produzione di anidride carbonica (la causa principale dei cambiamenti climatici indotti dall’uomo), ma sono gli aerei a causare i danni di gran lunga maggiori, non solo per le lunghe distanze percorse, ma perché rilasciano i gas responsabili dell’effetto serra nelle parti alte dell’atmosfera.

Con questo non voglio far sentire in colpa chi viaggia, perché a mio avviso i viaggi, complessivamente, portano benefici globali alle culture e ai paesi, promuovono l’integrazione, educano, favoriscono l’informazione nonché il diffondersi e radicarsi dei diritti umani in alcuni paesi.

Vorrei però mettere a conoscenza, chi non lo sa, che esistono programmi di compensazione delle emissioni che danno vita ai “carbon calculators” (sono dei misuratori di anidride carbonica) che consentono ai viaggiatori di calcolare le emissioni anidride carbonica di cui sono responsabili viaggiando (ma volendo anche nella vita di tutti i giorni, ad es. auto, riscaldamento ecc.) e la somma di denaro necessaria per compensare i danni provocati da tali emissioni. Aderendo al programma di “offset scheme” (compensazione) si consente a climatecare.org di finanziare progetti di utilizzo più efficienti di fonti energetiche e iniziative eco-compatibili nei paesi in via di sviluppo, come avviene già in India, Honduras, Kazakistan e Uganda.

Nessuno è lontano dal problema. Il clima è quanto di più globale ci sia. Tutto è strettamente connesso. E’ per questo che vi propongo di dare uno sguardo ai programmi di compensazione, e se possibile utilizzarli.

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