SMOG IN CINA: LA “AIRPOCALISSE” AVVOLGE LA CITTA’ DI HARBIN.

22 ott 2013

Cina – Un denso mantello di smog avvolge la città cinese di Harbin, bloccando molte delle attività di questa metropoli di 11 milioni di abitanti: le scuole sono chiuse, ma anche l’aeroporto e la rete dei trasporti su strada funzionano in modo ridotto. La visibilità è ridotta a 10 metri.

Pur migliorato giorno dopo giorno, l’inquinamento atmosferico supera di trenta volte il tetto indicato dall’Oms: “La nebbia è meno densa di ieri, ma sempre disgustosa”. Un ingegnere di 25 anni, Zhao Yang, ha dichiarato: “Ieri è stato il giorno peggiore. Si prova dolore quando si respira “.

La “airpocalisse” è risultata come la prima pagina di molti giornali, sempre più preoccupati per il degrado ambientale. La stampa ha pubblicato foto di abitanti di Harbin, il volto coperto dalle maschere, persi nella nebbia.

Lo smog riporta in primo piano le sfide ambientali del paese, raccolte dal governo che, lo scorso giugno, ha annunciato misure per migliorare la qualità dell’aria, dopo anni di lassismo nei confronti dei pericoli ambientali. Gli undici milioni di abitanti della città sono così invitati a restare chiusi in casa.

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