GRILLO. LA STORIA SI RIPETE? (LEGGERE ATTENTAMENTE, PERO’).

04 mar 2013

“Mi hanno proposto un’alleanza ma loro sono morti! Non hanno capito di avere a che fare con qualcosa di completamente diversa da un partito politico … Per 13 anni hanno dimostrato cosa sono stati capaci di fare. Abbiamo una nazione economicamente distrutta, gli agricoltori rovinati, la classe media in ginocchio, le finanze agli sgoccioli, milioni di disoccupati … sono loro i responsabili! Io vengo confuso, oggi sono socialista, domani comunista, poi sindacalisti, loro ci confondono, pensano che siamo come loro. Noi non siamo come loro! Loro sono morti e vogliamo vederli tutti nella tomba! Io vedo questa sufficienza borghese nel giudicare il nostro movimento … mi hanno proposto un’alleanza. Così ragionano! Ancora non hanno capito di avere a che fare con un movimento completamente differente da un partito politico … noi resisteremo a qualsiasi pressione che ci venga fatta. E’ un movimento che non può essere fermato … non capiscono che questo movimento è tenuto insieme da una forza inarrestabile che non può essere distrutta … noi non siamo un partito, rappresentiamo l’intero popolo, un popolo nuovo … “.

Queste parole, che nascono nei periodi di crisi di una nazione, e che dànno il via ad un’inarrestabile ascesa, furono dette da Adolf Hitler nel 1932 in “I discordi di lotta e di Vittoria”.

Personalmente condivido la quasi totalità del Programma di Grillo, ma non condivido un Partito-non partito come il M5S che ha una leadership messianica che non può mai essere messa in discussione, o che quando viene messa in discussione anche parzialmente vede l’espulsione di ogni fronda dal dibattito interno.

La democrazia interna è la prima necessità di un movimento. Quando questa è carente, anche se le idee che animano quelle donne e quegli uomini sono giuste (vi ripeto, ad esempio il Programma del M5S lo condivido in tanti punti), l’approdo dove il “Messia” li porterà potrà comunque essere terribile. Inquietante se si guarda nella storia e si vede cosa può produrre.

2 risposte to “GRILLO. LA STORIA SI RIPETE? (LEGGERE ATTENTAMENTE, PERO’).”

  1. Ciro says:

    L’incurabile malattia di Beppe Grillo
    pubblicata da Ciro Mazzocchi il giorno Sabato 2 marzo 2013 alle ore 13.26 ·
    La campagna elettorale di Beppe Grillo purtroppo non è ancora finita.
    Infatti, con la faccia che lui stesso di recente si è attribuito, continua a scorreggiare su tutti e su tutto nonostante, la sua colerica infezione “politicaintestinale” sia stata curata, forse anche da lui, inaspettatamente da una notevole ingestione di voti.
    Come fa l’eminente comico, a differenza del P.N. Dario Fo, suo autorevole sostenitore, a non immaginare che gli eletti del suo movimento non siano più utili al suo programma, sostenendo un eventuale Governo con la partecipazione attiva e non con caparbia e assurda astinenza?
    Perché se sente di essere nel giusto, non usa la sua forza per combattere quello che lui ritiene un male invece di continuare ad alimentare polemiche?
    Forse la verità e che il suo male diventato ormai incurabile continua a fargli emettere scurrili esalazioni che contribuiscono ad alimentare il già predominante e immenso puzzo che distingue la nostra bella Italia.
    Purtroppo, nonostante la parità di età, io non godo della stessa notorietà dell’illustre coetaneo e sicuramente queste mie domande resteranno nel limbo del Web, ma se qualcuno per caso mi legge, vorrei tanto conoscere il suo parere in merito almeno avrei la consapevolezza che ancora qualcun altro, come me si è allungato sulla punta degli alluci, per tenersi fuori da questo mare di merda.
    Perdonatemi la volgarità del testo, ormai di uso corrente.

  2. Computershop Winterthur says:

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