GENERAZIONE DIFFERENTE, 1.01: COME TUTTO EBBE INIZIO.

13 apr 2011

Correva l’anno 2011 e nel paese, quando si parlava delle speranza per le nuove generazioni si pensava solo al Ruby Gate e storie simili.

Le destre oramai avevano occupato “militarmente” la nostra terra. Prima la Provincia di Napoli, poi la Regione Campania, avevano ceduto davanti all’imponenza del pensiero di Cesaro e dei suoi amici.

I sondaggi chiarivano che l’ultimo baluardo costituito dal Comune di Napoli, traballava. Il rosso della passione che aveva animato grandi lotte civili, acceso le manifestazioni e accompagnato le canzoni di battaglia degli Almamegretta e dei 99 Posse, oramai era così sbiadito da non reggere più il confronto coi simboli delle destre: Grande Fratello e l’armata di Amici.

L’unico conforto fu Vieni Via Con Me, ma durò poco, troppo poco. Il Governo lavorava ad avere al prima possibile anche la censura di Internet, come accadeva col gemello regime in Libia. Napoli, piena di buche nelle strade, dove i limiti di un centrosinistra spaccato erano tanti, non poteva cadere. Arrivò il momento in cui ogni singolo si doveva sentire chiamato a difesa della propria terra e dei propri valori.

Qualcuno mi ha sempre definito un “Innovativo tradizionalista”. Non ho mai capito bene che cavolo significasse, forse semplicemente che nelle battaglie toste, non riuscivo a fare a meno della vecchia squadra. Fu così che arrivo il momento di riunire la band.

CONTINUA…

DIRITTO ALL’ASILO.

11 apr 2011

Dobbiamo aiutare le famiglie a crescere. Sostegno sanitario, scuole pubbliche di qualità e tanti più asili nido. Avere asili nido comunali efficienti e di qualità significa favorire le pari opportunità, essere vicini ai nostri figli aiutandoli a crescere e socializzare fin da piccolissimi.

Napoli ha sempre dato spazio ai cittadini del mondo, ma alle volte non dà spazio ai suoi cittadini più piccoli. Quando si diventa papà,  la città cambia all’improvviso. I passeggini ti fanno scoprire come è impervia la strada, quanto sono rari gli scivoli e dure le barriere. Scopri che il tempo si dilata e che le famiglie rischiano di avvitarsi su se stesse: senza asili nido non possono lavorare entrambi i genitori, l’arrivo di un nuovo figlio in famiglia paralizza le attività casalinghe…

Gli asili nido comunali sono una priorità assai più grande di quello che si può credere. Devono essere un punto cardine dell’agenda politica e vanno fatti nascere e diffusi omogeneamente su tutto il territorio cittadino.  Lo dico ancora, aiutiamo le famiglie a crescere.

“LAVATEVI SPORCACCIONI”. AGGREDITI 2 DIRIGENTI ARCI GAY.

10 apr 2011

Le battaglie per i diritti civili sono battaglie irrinunciabili. Dopo tante manifestazioni tenute a Napoli per contrastare decine di aggressioni legate ad intolleranza omofobica pare che siamo esattamente punto e a capo.

L’episodio davanti alla sede di Napoli dell’associazione. Vittime dell’attacco il presidente della sede di Salerno e il segretario provinciale di Pistoia che si trovavano in città per un corso di formazione. Contro i due lanci di uova ed acqua. Identificato l’aggressore.

Antonello Sannino, presidente di Arcigay Salerno e Federico Esposito, segretario provinciale di Arcigay Pistoia, sono stati colpiti da calci e pugni. Poi secondo alcune testimonianze sono stati raggiunti da un lancio di uova e d’acqua mentre si udiva un ‘Lavatevi sporcaccioni’ a quel punto tre persone (uno uomo con una mazza e una donna) si sono aggiunte all’assalitore.

La presenza di 40 componenti dell’Arcigay ha evitato il peggio. L’aggressore è stato identificato dai carabinieri. Sia Sannino che Esposito hanno presentato denuncia mentre le contusioni che hanno riportato sono state giudicate guaribili in sette giorni.

La mia piena solidarietà alle due vittime dell’aggressione, e la massima disponibilità a tutta Arci Gay per organizzare iniziative nel quartiere che contrastino questa vergognosa ondata omofobica che rinasce.

VOGLIO CAMBIARE CITTA’, SENZA ANDARE VIA DA NAPOLI.

02 apr 2011

La disoccupazione giovanile in Italia è al punto massimo d’Europa. La nostra terra vede migliaia di giovani, ogni anno, cercare speranza all’estero. Non cambiamo paese, ma cambiamo il paese.

Napoli è la città più giovane dell’Unione Europea, e contemporaneamente ha il primato di avere la più alta scolarizzazione media d’Italia. Questa grande ricchezza di sapere e dinamismo è un grande patrimonio, che se non curato, viene sottratto alla nostra città e al suo futuro.

Le destre coi tagli al sud riducono ancora di più le già scarse possibilità offerte ai giovani, spingendo tanti a lasciare le proprie famiglie per portare il proprio sapere e le proprie capacità altrove. Dobbiamo costruire nuove opportunità che diano coraggio ai giovani napoletani; riconoscerne i meriti e il talento.

Ho visto andare via tanti miei amici in questi anni; lo scoraggiamento alle volte ha toccato anche me. E’ stato così che mi sono convinto di volere cambiare città, senza andare via da Napoli.

PIAZZE E PARCHI DI NAPOLI: FINALMENTE WIFI FREE!

30 mar 2011

Oggi l’accesso alla conoscenza, come diritto inalienabile dell’uomo, avviene principalmente attraverso il libero accesso alla rete.

Internet, deve essere quanto più accessibile è possibile, ed è compito delle istituzioni favorirne l’accesso in modo gratuito nei luoghi pubblici.

Vi sembrerà un po’ una forzatura, ma personalmente credo che all’aprirsi di questo terzo millennio l’accesso alla rete sia come il diritto a fruire dell’acqua.

Mentre in Regione Campania, l’opposizione, attraverso Antonio Marciano, rende possibile finanziare l’accesso gratuito nei luoghi pubblici per i comuni con meno di 15.000 abitanti, nel Comune di Napoli inauguriamo le prime piazze ad accesso Wifi free.

Il progetto di copertura Wifi delle principali piazze e parchi del Comune di Napoli prevede l’apertura nelle prossime settimane anche di piazza Dante e della Galleria Principe di Napoli. A seguire le biblioteche comunali, gli Uffici Relazione con il pubblico delle 10 Municipalità e ulteriori piazze al centro e in periferia.

Internet free!

L’INATTIVITA’ E’ PERICOLOSA. METTI IN MOTO LA LEGALITA’.

27 mar 2011

Clan e poteri criminali crescono nel silenzio, per poi esplodere improvvisi. Nella nostra terra, posta alle pendici del Vesuvio, grandi interessi criminali scorrono sotterranei come fiumi di magma. Il silenzio è la prima arma di tutte le mafie. La lotta alla camorra si combatte giorno dopo giorno. Esattamente come accade per i vulcani, l’inattività è pericolosa.

Una città sicura è una città viva. Vita culturale e locali commerciali rendono le nostre strade più sicure. La criminalità va prevenuta e l’azione dell forze giudiziarie sostenuta. L’educazione alla legalità e la lotta alle mafie, anche sul piano culturale e politico, devono essere una nostra azione costante. Non possiamo far si che sia un tema solo quando scoppiano faide. Mettiamo in moto la legalità.

I clan della camorra hanno inquinato le nostre acque, la nostra terra e i suoi frutti. Nel sangue nostro, e delle madri dei nostri figli, è presente arsenico e diossina. Personalmente ritengo che sicurezza e lotta alla camorra siano il primo punto dell’agenda politica.

Non possiamo accettare altri imprenditori spregiudicati, né si può avere indecisione nella lotta a queste forze criminali. Serve sicurezza nelle nostre strade e legalità nella vita civile di Napoli.

METRO’ DELL’ARTE: INAUGURAZIONE STAZIONE UNIVERSITA’.

25 mar 2011

Sabato 26 marzo mattina si inaugura la Stazione Università della Metrò dell’Arte. Quella che è stata definita la Metropolitana più bella del mondo, e che appartiene al Comune di Napoli, apre un’altra fermata.

Il viaggio inaugurale (ore 12:15 partenza con il treno Stazione Dante), però,  avverrà in totale controtendenza con il contesto che c’è nel paese per i trasporti pubblici. Regione Campania e governo tagliano i trasporti pubblici fino al punto che il costo del gasolio per i bus è insostenibile e i lavoratori rischiano la mobilità.

Il progetto di governo e regione è destrutturare il trasporto pubblico  per tirare in campo imprese private. Moltiplicare i costi per lavoratori pendolari e studenti nella terra in cui la benzina, a causa delle speculazioni proprio dei privati, costa di più in Italia. Funicolari e bus sono costretti a ridurre corse e orari del servizio, per tirare avanti.

Il sistema integrato dei trasporti è stata una importante conquista per la nostra terra. E’ una infrastrutturazione unica che viene citata come sistema di eccellenza in Europa. Dalla Metrò del Mare alla Metropolitana dell’Arte, dal Biglietto Unico alla Metropolitana Regionale, questa terra ha visto diventare sempre più funzionale la rete del trasporto pubblico.

Il centrosinistra continua a crederci e in questo contesto  domani inaugureremo la Stazione Università della Metro dell’Arte. Crediamo in un trasporto pubblico efficiente e sostenibile. In una città con una meravigliosa Metropolitana che lasceremo ai nostri figli.

DI INQUINARE MI RIFIUTO. DIFFERENZIAMOCI.

22 mar 2011


Sta per tornare l’emergenza rifiuti. Da domani i comuni della provincia di Napoli torneranno a raccogliere rifiuti che non sapranno dove sversare perché la Provincia di Napoli e la Regione Campania ancora non lo chiariscono.

Guardacaso, insieme alla campagna elettorale, ricomincia la crisi dei rifiuti. Strana combinazione. La Provincia ImpoTTante di Cesaro, insieme a Regione e Governo continuano a non avere né un piano serio, né la volontà di affrontare davvero una tragedia che da tre anni dicono di aver risolto definitivamente.

Di fronte a queste irresponsabilità, dobbiamo continuare a lavorare per rafforzare la raccolta differenziata che è lo strumento migliore e più avanzato. Bisogna estendere la “raccolta porta a porta” quanto più velocemente è possibile a tutta la Città.

Ma soprattuto da domani dobbiamo pretendere che gli Enti Locali competenti che sono Provincia, Regione e Governo ci dicano dove i compattatori che fanno la raccolta ogni notte per le strade dei comuni della provincia napoletana dovranno andare a sversare, prima che l’immondizia torni a devastare la salute nostra e dei nostri figli.

Napoli è una terra meravigliosa. Camorra e malapolitica inquinano la nostra acqua, il nostro cibo e le nostre vite. Sconfiggiamo le ecomafie; facciamo la differenziata nelle nostre case.

SOVRINTENDENZA CHIUDE FLORIDIANA CAUSA TAGLI MINISTERO.

21 mar 2011

Dal 1815 in poi, è il primo caso di chiusura del Parco della Floridiana a tempo indeterminato. Qual è la storia? Nei giorni scorsi è caduto un arbusto e occorre la messa in sicurezza, ma a causa dei tagli del Governo alle politiche culturali, ed in particolare al sud, il Ministero non ha risorse nemmeno per le potature.

Beh, certo dopo il crollo della Domus dei Gladiatori e della Casa del Moralista le politiche di preservazione del nostro Patrimonio Culturale, da parte del Ministro Bondi, vanno dalla preghiera, a roba del tipo  “ma poi magari non se ne accorgeranno in fin dei conti è roba vecchia”.

Quindi che volete che sia privare i nostri figli di quel meraviglioso parco storico e panoramico che è la Floridiana, quando ci hanno privato per sempre di monumenti millenari a Pompei.

Ritornando a Napoli, nel 2003 (indovinate chi era Presidente del Consiglio), ci fu già un tentativo di chiusura della Floridiana con la volontà di istituire un biglietto di ingresso, ma il Comune di Napoli intervenne e offrì un servizio di manutenzione, scongiurando la chiusura del parco. Recentemente il contratto di collaborazione è stato rescisso e dalla Floridiana hanno fatto capire di potercela fare da soli. Evidentemente non è stato così.

“La gente non mangia cultura”, GiulioTremonti 08.10.2010,  dopodiché giù coi tagli alla cultura. Poi “Bisogna battere il sud”, detto dal capo del governo che col federalismo vuole ridurre di due terzi i trasferimenti legittimi per il sud.

I risultati concreti, della politica delle destre, li stiamo cominciando a vedere: parchi che chiudono, sanità a pagamento, trasporti pubblici indeboliti e soggetti a tentativi di privatizzazione.  Basta dare uno sguardo alla CTP e alle politiche della Provincia di Napoli, o alla Funicolare che deve ridurre gli orari perché il Ministero (in questo caso dei Trasporti), non manda i soldi.

Personalmente credo che il Parco della Floridiana non possa diventare un parco a pagamento, come pare voglia fare qualcuno. E’ patrimonio di Napoli e appartiene a tutti noi napoletani. Non lo lasceremo “privatizzare” così facilmente.

ASSEGNI SOCIALI 2011

19 mar 2011

Nessun bimbo verrà lasciato indietro. E’ questo lo spirito che ci deve guidare in una città complicata e difficile come Napoli. Le famiglie vanno difese da questa crisi che divora le future opportunità dei nostri figli e la serenità delle nostre case.

Anche quest’anno è aperto il Bando per gli Assegni sociali:

- Assegno in favore dei nuclei familiari con almeno tre figli minori
- Assegno in favore della maternità

I cittadini che intendono richiedere gli Assegni sociali per l’anno 2011, dovranno presentare le relative istanze esclusivamente presso i C.A.F. (centri di assistenza fiscale) convenzionati con l’Amministrazione Cittadina, che svolgeranno tali attività a titolo gratuito.

L’elenco delle sedi dei C.A.F convenzionati ve lo pubblico qui di seguito cosicché potrà essere prelevato da questa pagina oppure richiesto telefonicamente al numero verde 800 07 99 99

PRELEVA MODULISTICA
ELENCO CAF CONVENZIONATI COMUNE DI NAPOLI