BELLA NOTIZIA: L’ESPRESSO CITA LA MIA CAMPAGNA ELETTORALE.

25 apr 2011

L’Espresso ha pubblicato un articolo sulle Campagne Elettorali in atto. Cita la mia Campagna Elettorale tra quella di Lettieri e Morcone (i due candidati principali per la città), e poi nessun’altro per Napoli. Vuol dire che la creatività è ancora un valore.

Vi cito direttamente il virgolettato:
“[…] Se il Napoli vince, vinco anch’io
Visto il momento fortunato della squadra partenopea, i candidati campani si sentono come Cavani. L’ex presidente di confindustria, Gianni Lettieri, in bianco azzurro lancia lo slogan “Far vincere Napoli”. Il genio della campagna è l’uomo di D’Alema, Claudio Velardi. Eppure Lettieri è uomo del Pdl. Ma nelle strategie calcistiche poco conta. Come vincere? Prenderà in squadra Fabio Cannavaro. Pronta la risposta di Mariano Anniciello, candidato del Pd al consiglio comunale, un’enorme olà della curva B dello stadio San Paolo con scritto ” ti amo”. “Amiamo Napoli come amiamo il Napoli” il suo programma elettorale. […]

Genio e regolatezza
Ecco il prefetto Mario Morcone. Candidato sindaco partenopeo. Perché “il futuro è Mo'” con ” nobilità senza miseria”, “orgoglio e giudizio” e ovviamente ” genio e regolatezza”. […] Morcone è uomo attento ai suoi sostenitori, a cui permette tramite il sito, di creare nuovi manifesti per raccontare il loro sogno per Napoli. “Il futuro è Ma'”, replica un tifoso, precisando che si riferisce a Maradona allenatore del Napoli, e così siamo a posto. Almeno al San Paolo. […]”

SETTIMANA DELLA CULTURA A NAPOLI.

08 apr 2011

L’Italia è un Paese dallo straordinario patrimonio artistico e culturale. Napoli, è uno dei fiori della nostra terra. Si tratta di un tesoro dall’inestimabile valore che abbiamo avuto il privilegio di ricevere in eredità dai nostri antenati nel corso dei secoli. Questa fortuna risulta ancora maggiore potendone godere gratuitamente per nove giorni, dal 9 al 17 aprile prossimi. E’ quello che succede durante la Settimana della Cultura, giunta alla XIII edizione, che ogni anno apre gratuitamente le porte di musei, aree archeologiche, archivi e biblioteche statali, per una grande festa.

In tutta Italia, oltre 2.500 appuntamenti tra mostre, convegni, aperture straordinarie, laboratori didattici, visite guidate e concerti renderanno ancora più speciale l’esperienza di tutti i visitatori italiani e stranieri. A Napoli gli appuntamenti sono i seguenti:

Mostra “Restituzioni dal J.P. Getty Museum”
A cura del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
La mostra è aperta tutti i giorni, dalle ore 9 alle ore 19, escluso il martedì (per informazioni: tel. 081 4422149)

“L’antico nelle opere di Graziano Pompili”
A cura del Servizio Educativo della Soprintendenza.
Domenica 10 aprile 2011 ore 11 (prenotazione obbligatoria: tel. 081 4422273 e 081 4422270)

“Museo in famiglia. Tra il serio e il faceto: la vis comica nella commedia latina”
Sabato 9 e domenica 10 aprile ore 11; sabato 16 e domenica 17 aprile ore 11 (prenotazione obbligatoria: tel. 06 399677250)

Conferenza “Dioniso e i misteri dionisiaci nel Museo Archeologico dei Campi Flegrei” di Pasquale Schiano Di Cola
A cura dell’Ufficio Archeologico di Baia e del Servizio Educativo della Soprintendenza.
Lunedì 11 aprile 2011 ore 15 (prenotazione obbligatoria: tel. 081 4422273 e 081 4422270)

Conferenza “Architettura dell’anfiteatro” di Enrico Stanco
A cura del Servizio Educativo della Soprintendenza.
Giovedì 14 aprile 2011 ore 15 (prenotazione obbligatoria: tel. 081 4422273 e 081 4422270)

Visite guidate alla sezione “Napoli antica”
A cura dell’Ufficio Archeologico di Napoli e della Società Apoikia.
Sabato 16 e domenica 17 aprile 2011 ore 11

“Tabula Lusoria”
A cura del Servizio Educativo della Soprintendenza.
Domenica 17 aprile 2011 alle ore 17,15 e alle ore 18,15 (ingresso fino ad esaurimento posti)

NAPOLI, AREA ARCHEOLOGICA DI CARMINIELLO AI MANNESI
Apertura straordinaria e visite guidate
A cura dell’Ufficio Archeologico di Napoli e del Gruppo Archeologico Napoletano.
Sabato 9 e domenica 10 aprile 2011 dalle ore 9 alle 13; dall’11 al 15 aprile 2011 le visite al sito potranno essere effettuate su appuntamento (tel. 081 440942, dal lunedì al venerdì in orario d’ufficio)

Per tutte le potete visitare il sito Eventi Napoli.

PARCO DEI CALCIATORI DEL NAPOLI.

05 apr 2011

Il Parco di via Nicolardi diventa il Parco dei calciatori del Napoli. Vota il campione a cui dedicare uno dei dieci viali a disposizione.

La possibilità di lasciare un segno tangibile dei calciatori che hanno reso grande la squadra del Napoli. Dieci viali a disposizione, dedicati ai primi dieci giocatori scelti dagli appassionati di calcio partecipando alla votazione elettronica. I nominativi dei calciatori sono stati individuati da esperti del settore.

Esprimi le tue preferenze. Fra le tantissime glorie del passato e campioni di oggi abbiamo selezionato trentatre nomi da proporre agli appassionati, tra i quali scegliere i dieci a cui dedicare i Viali del Parco di via Nicolardi. Vi ricordiamo che è possibile esprimere solo tre preferenze dall’elenco che segue:

Alemao; Altafini; Amadei; Bagni; Bianchi; Bruscolotti; Bugatti; Burgnich; Canè; Careca; Carnevale; Castellini; De Napoli; Di Canio; Dirceu; Fabio Cannavaro; Ferrara; Ferrario; Filippi; Giordano; Jeppson; Juliano; Krol; Maradona; Montefusco; Panzanato; Pesaola; Renica; Sallustro; Savoldi; Sivori; Taglialatela; Vinicio; Vojak; Zoff; Zola

Per votare clicca al link!

AMIAMO NAPOLI COME AMIAMO IL NAPOLI.

15 mar 2011


Siamo in piena zona Champions, uniti potremmo vincere lo scudetto come migliore Città. Napoli parla al mondo, con le sue idee, la sua storia e la passione che ci sa dare. Ma soprattutto, parla al nostro cuore.

Non dobbiamo mai smettere di essere napoletani, né se ci troviamo altrove, né se il vento soffia contrario e qualcuno prova a farcene vergonare. La città, tra i cui vicoli siamo cresciuti e che renderà donne e uomini i nostri figli, ci dona emozioni al San Paolo e nella vita.

La primavera si affaccia di nuovo nelle nostre giornate, il sole splende, e noi amiamo Napoli come amiamo il Napoli

CHIATTILLO CHI?

24 feb 2011

La movida napoletana è, per così dire,  strutturata per idealtipi.

Tradizionalmente il Centro Storico è la terra degli Alternativi, così come Vomero o Chiaia quella dei Chiattilli.
Il chiattillo veste alla moda comprando nei migliori negozi della città, di soliti i suoi acquisti li fa il sabato per poi indossarli la sera per andare a ballare.

Un tempo con Urrà Television pensammo ad un video che faceva l’identikit dell’alternativo, del chiattillo, e così via…

Quello che segue è il Chiattillo Napoletano DOCG. Dategli uno sguardo :)

BIG KAHUNA. IL MIO MANUALE DI ISTRUZIONI ALLA VITA.

03 feb 2011

Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare.
Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite.
Ma credimi tra vent’anni guarderai quelle tue vecchie foto.
E in un modo che non puoi immaginare adesso.

Quante possibilità avevi di fronte
e che aspetto magnifico avevi!
Non eri per niente grasso come ti sembrava.

Non preoccuparti del futuro.
Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un’equazione algebrica.

I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.

Fa’ una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta!

Non essere crudele col cuore degli altri.
Non tollerare la gente che è crudele col tuo.

Lavati i denti.

Non perdere tempo con l’invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro.
La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso.

Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.
Se ci riesci veramente, dimmi come si fa…

Conserva tutte le vecchie lettere d’amore,
butta i vecchi estratti-conto.

Rilassati!

Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.
Le persone più interessanti che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita.
I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.

Prendi molto calcio.

Sii gentile con le tue ginocchia,
quando saranno partite ti mancheranno.

Forse ti sposerai o forse no.
Forse avrai figli o forse no.
Forse divorzierai a quarant’anni.
Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.
Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso,
ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse,
come quelle di chiunque altro.

Goditi il tuo corpo,
usalo in tutti i modi che puoi,
senza paura e senza temere quel che pensa la gente.
E’ il più grande strumento che potrai mai avere.

Balla!
Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.

Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.
Non leggere le riviste di bellezza:
ti faranno solo sentire orrendo.

Cerca di conoscere i tuoi genitori,
non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
Tratta bene i tuoi fratelli,
sono il miglior legame con il passato
e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.

Renditi conto che gli amici vanno e vengono,
ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita,
perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.

Vivi a New York per un po’, ma lasciala prima che ti indurisca.
Vivi anche in California per un po’, ma lasciala prima che ti rammollisca.

Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant’anni, sembreranno di un ottantacinquenne.

Sii cauto nell’accettare consigli,
ma sii paziente con chi li dispensa.
I consigli sono una forma di nostalgia.
Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio,
ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte
e riciclarlo per più di quel che valga.

Ma accetta il consiglio… per questa volta.

Ho appena finito di rivedere il film. Questo monologo finale è un vero Manuale di Istruzioni alla vita. Se non l’avete mai visto…
Il sito del film

http://www.luckyred.it/kahuna/

COSA FA BATTERE IL CUORE DEI DEMOCRATICI?

02 feb 2011

La politica è il brivido che si ha quando lavori per cambiare le cose. Sotto il tetto del PD, donne e uomini, uniti da valori e principi comuni, lottano e lavorano infaticabili per rendere migliore il nostro paese. Il problema è che un partito, anche un partito “umbrella”, deve avere una identità ben definita.
Noi democratici abbiamo la necessità di rendere chiaro al paese quali sono i valori e i principi che ci tengono uniti e che ci guidano come una stella polare nelle notti oscure di questi anni.
Oggi La Repubblica rende noto un sondaggio sulle intenzioni di voto: il PD è stabile come quasi tutti i partiti, qualcuno a destra scende, ma è sorprendente leggere che SEL è data al 7,5% e in crescita.
Chiediamoci perché? Forse un leader che emoziona, forse un partito dalla identità chiara, forse una comunicazione politica coerente; magari tutte e tre le cose.
Ma perché questo straordinario Partito Democratico non riesce a tirare fuori tutta la ricchezza di valori e principi che ha in sé?
Rendiamo chiaro il nostro coraggio di batterci per i diritti civili, per le famiglie, per i diritti dei più deboli e per mantenere unito questo meraviglioso paese.
I democratici lavorano per bloccare le destre che scaricano sui più deboli i problemi della sanità facendo pagare salate spese sanitarie a pensionati indigenti e a famiglie bisognose. Lavoriamo affinché si fermi questo vergognoso tentativo di spazzare via il ceto medio e  non venga indebolita la scuola pubblica a favore di ricchissimi sempre più spregiudicati.
Noi democratici pretendiamo che i ricchissimi paghino la loro giusta parte di tasse, e pretendiamo che ai giovani venga restituito il diritto di mettere su famiglia.
Rendiamo chiaro che credere nel Partito Democratico, significa essere dalla parte buona della vita. Significa lavorare duramente per una Italia migliore, dove ci sia rispetto per i diritti e per l’ambiente, dove alle donne e agli uomini venga garantito il diritto a cercare la felicità.

ALCUNI DEI LUOGHI DOVE HO LASCIATO IL CUORE…

11 gen 2011

Alcuni dei luoghi del mondo dove ho lasciato il cuore:

Marrakech
per gli incantatori di serpenti e gli astrologi che affascinano le anime degli uomini nella piazza Djemaa el-Fna…

Cuba
musica, mare e comunismo.

Fiordi norvegesi
crepacci immensi dove mare e cielo si uniscono tra panorami immensi illuminati dal sole di mezzanotte.

Sahara…
i colori del tramonto che non puoi dimenticare, le notti stellate vicino al fuoco accompagnate dalle danze dei Berberi.

Fonti di Iguazù
le più grandi cascate del mondo, dove la natura raggiunge una imponenza senza fine, al confine tra Brasile, Paraguai ed Argentina.

Messico
la giungla pluviale sull’amaca di notte, le vertiginose piramidi Maya, il cielo stellato e le scimmie urlatrici che spaccano il silenzio.

Istanbul
l’Agia Sofia e la Moschea Blu, Palazzo Topkapi, i luoghi che stregavano sultani e odalische.

Napoli-Kathmandu
in auto… il mio prossimo viaggio!  (prima o poi)

Buon Natale da Mariano Anniciello.

15 dic 2010

Mi sono chiesto in che modo fare i migliori auguri di Natale ai miei amici… e quale modo migliore di abbinare gli auguri di Natale con l’antica tradizione di un dolce napoletano?

Mi è venuta in mente la tradizione di mia madre: cucinava una meravigliosa pastiera che avvolgeva in un panno e portava in omaggio di Natale. Certo, per alcuni è un dolce pasquale, ma nella nostra famiglia era il dolce delle feste; mi hanno raccontato che è una vecchia tradizione dell’800 napoletano.

Prima si prepara la pasta frolla. Su un tavolaccio di legno di ciliegio, mettere la farina a fontana. Al centro mettete quattro rossi di uovo. Dopo versatevi zucchero e burro; in ultimo date un pizzico di sale. Impastate velocemente e formatene una pagnotta che riposerà in frigo.

Ora l’impasto. In una ciotola mettete la ricotta dei Monti Lattari passata a setaccio fine, unite lo zucchero, un cucchiaio raso di polvere di bacche di vaniglia e lavoratelo fino a renderlo una vellutata crema. A questo punto unirete sei rossi di uovo uno per volta amalgamandoli al resto dell’impasto. Versate ora acqua di millefiori e il grano cotto (non vi chiedo di che partito siete: grano passato o grano intero; personalmente sono per fare un po’ e un po’).

Questo è il momento in cui montare i bianchi d’uovo a neve ferma assieme ad un pizzico di cannella indiana e mescolatelo accuratamente al tutto.

Stendete una parte di pasta frolla in un ruoto alto unto dia un velo di burro e versatevi tutto l’impasto della pastiera. Con la rimanente pasta frolla componete delle tagliatelle larghe quanto un dito medio e adagiatele sull’impasto diagonalmente. Ora se avete un forno a legna (od un fornaio come amico del cuore), cuocete per circa per circa cinquanta minuti; altrimenti forno elettrico a 180°.

Se avete un amico del partito del panettone, avvolgete la pastiera in un panno e speditela con tutto l’amore che solo Napoli sa donare.

Buon Natale ricco di gioia, amore e “tante dolcezze”!

Babbo Natale napoletano.

25 nov 2010

Si avvicina il Santo Natale. I decori luminosi cominciano a comparire per le strade, sui negozi. Così mi è tornato in mente un vecchio video inchiesta su Babbo Natale che facemmo con URRA’ Television la trasmissione tv dell’Arci.
Ebbene, Babbo Natale fu brevettato a Napoli da un ferroviere in pensione di Quarto (NA). Lo so che sembra incredibile; non solo è tutto vero, ma nel video potrete vedere anche l’intervista al suo “brevettatore”.