60 secondi contro le ecomafie.

06 dic 2010

8 dicembre 2010. Social Mob contro le ecomafie. Piazza del Gesù, Napoli.

E’ previsto dalle ore 13.30 in poi il Social Mob contro le ecomafie promosso dal gruppo “Social Mob Napoli“. La Piazza scelta per l’occasione è Piazza del Gesù; già l’anno scorso per l’azione contro la camorra fu scelta questa centralissima e rappresentativa piazza di Napoli.

Gli organizzatori Alessadro Tolino e Sergio Noviello assicurano che sarà una dimostrazione di grande impatto emotivo e visivo, e con un tono sarcastico invitano i partecipanti a portarsi da casa un sacchetto nero e metterselo in testa per 60 secondi, il tutto sarà accompagnato dalla musica dei bidonvillarik che suonano sulla spazzatura.

Link dell’evento creato su facebook: http://www.facebook.com/sergio.noviello#!/event.php?eid=163979496970923

www.socialmob.it

A Napoli un laboratorio sulla non violenza.

14 ott 2010

Si terrà a Napoli, dal 15 al 17 ottobre, il primo Laboratorio di pace internazionale: il dialogo attraverso la non violenza. Dallo scontro alla riconciliazione nella Regione Euro-Mediterranea, tre giornate seminariali promosse dalla Fondazione Anna Lindh, dalla Fondazione Mediterraneo e dall’Arci, in collaborazione con Combatans For Peace e Coordinamento Enti locali per la pace. L’incontro si propone di iniziare una riflessione approfondita sul ruolo che dialogo e non violenza possono giocare nella rivoluzione dei conflitti, sia quando si tratta di conflitti armati che nel caso di conflitti sociali, etnici o politici agiti col ricorso alla violenza. Di particolare interesse saranno quindi le testimonianze di ex combattenti, oggi avvisti non violenti, di Israele, Palestina, Balcani, Irlanda del Nord, Gran Bretagna, Cipro e Turchia. L’idea del seminario è nata proprio dal rapporto di cooperazione che in particolare la Fondazione Lindh ha instaurato con Combatans for Peace, un movimento di ex soldati israeliani ed ex miliziani palestinesi che nel 2009 ha ottenuto il Premio per il Dialogo Anna Lindh. L’obiettivo è quello di riuscire a creare una rete in Europa e nel Mediterraneo di mutuo sostegno e di scambio per la riconciliazione e la pace. Questo in Italia sarà il primo di una serie di workshop internazionali organizzati dalla Maison de la Paix della Fondazione Mediterraneo, in preparazione del Forum universale delle Culture che si svolgerà a Napoli nel 2013. Sono 16 i rappresentanti internazionali che racconteranno le loro esperienze, insieme a esponenti dell’Arci, di Libera e degli Enti locali per la pace, organizzazioni che hanno agito pratiche non violente in aree di crisi.

Mini maratona di solidarietà a sostegno della lotta ai tumori al seno.

08 ott 2010

Una delle mie passioni è la corsa. Spesso vado a correre nel nostro ben amato bosco di Capodimonte, e domenica 10 ottobre 2010 sarò presente a questa bella iniziativa sociale e sportiva.

I edizione della ‘Napoli Race for the Cure’, mini maratona di solidarietà di 5km e passeggiata di 2km, a sostegno della lotta ai tumori al seno, in programma domenica 10 con partenza, alle ore 10, da Piazza Plebiscito.

Dopo il successo di Roma, Bari e Bologna, anche Napoli è pronta ad accogliere con entusiasmo la manifestazione che riesce a coniugare sport e impegno sociale e si rivolge, non soltanto agli atleti professionisti o ai podisti, ma anche a chi ama semplicemente passeggiare e trascorrere una giornata all’aria aperta.

Madrina dell’evento è Maria Grazia Cucinotta, che domenica sarà al via con altre personalità del mondo della politica, dello sport e dello spettacolo. Tra loro anche l’attrice Rosanna Banfi, testimonial delle “Donne in Rosa“, donne che si confrontano con questa malattia e che partecipano all’evento indossando una maglietta e un cappellino rosa per dimostrare un atteggiamento culturale più coraggioso e positivo nei confronti del tumore al seno.

La Race for the Cure, che si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, è organizzata dalla Susan G. Komen Italia con il patrocinio di Regione Campania, Comune di Napoli, Provincia di Napoli, del CONI, della FIDAL e del Ministero della Salute, con la collaborazione dell’IPASVI e dell’AIDDA e con il sostegno degli sponsor nazionali Johnson& Johnson e Samsung.

E domenica alle 10, tutti insieme alla partenza

info ed iscrizioni: http://www.raceforthecure.it/

Festa di Piedigrotta 2010

07 set 2010

Dal 4 al 12 settembre si svolgerà la festa di Piedigrotta 2010.

Anche quest’anno ad animare le serate estive, ritorna la festa di Piedigrotta. La tipica festa popolare napoletana con luci, tanta allegria, spettacolari fuochi d’artificio e tanto altro ancora. Sabato 11 settembre, dalle ore 22,30 il Lungomare Caracciolo verrà illuminato da un fantastico spettacolo pirotecnico che colorerà le acque del Golfo di mille luci sfavillanti.

La kermesse si cocluderà Domenica 12 con la festa del Santo nome di Maria presso il Santuario di Piedigrotta.

Le origini della festa

Le origini della festa risalgono ai baccanali, menzionati da Petronio Arbitro nel suo Satyricon, destinati a propiziare la fecondità che si celebravano in onore del dio Priapo, nei pressi della Crypta Neapolitana (detta anche “Grotta di Pozzuoli” o “Grotta di Posillipo”) scavata in epoca greca nella collina di Posillipo. La natura orgiastica della festa rimase immutata per molti secoli nonostante l’avvento del cristianesimo, finché anche la festa arcaica di quello che era allora un borgo di pescatori venne incorporata nella religiosità cristiana grazie alla costruzione, nel XIV secolo, di una piccola cappella nata, secondo una leggenda, nel luogo dove tre persone avevano sognato la Madonna, di cui avevano poi trovato un’antica statua lignea.

La statua e la sua chiesa di Santa Maria di Piedrigrotta, rifatta e ingrandita nel XVI secolo, divennero il centro della devozione del borgo marinaro e della sua festa, che fu fissata all’8 settembre, giorno della natività di Maria.

La festa, con la sua “Parata di Piedigrotta” alla quale partecipavano anche dignitari del regno (e talvolta gli stessi regnanti), corpi militari in parata, pellegrini e delegazioni di paesi vicini, divenne dal 1528, anno della prima partecipazione del viceré, una delle più importanti di Napoli, anche perché non perse mai del tutto i suoi caratteri orgiastici e paganeggianti, data l’esibizione di canti e danze.

[wikipedia]

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Enogastronomia Napoletana.

02 set 2010

Settembre è il mese delle sagre, dato dal suo clima mite e piacevole per le gite fuori porta e allo scoperta di nuovi sapori.

La Napoli gastronomica con le sue tradizioni culinarie ed enologiche: una mappa delle iniziative cittadine e degli eventi straordinari in tema di enogastronomia, accompagnata da notizie su sagre e feste in Campania. 

Il servizio fornito è puramente informativo. Le iniziative sono suscettibili di aggiornamenti e variazioni. Per averne notizia in tempo reale, si consiglia di contattare direttamente i soggetti organizzatori, i cui riferimenti sono reperibili nella sezione “Recapiti delle principali strutture”.

Visualizza il calendario degli appuntamenti di settembre 2010 (agg. 30/08/2010) (863.01 KB)

La Campania giovane.

27 lug 2010

La Campania giovane.” è un modello di società, una condizione necessaria, un sogno da realizzare.

“La Campania giovane.” è una comunità di un milione e ottocentomila abitanti che fanno della regione Campania la più giovane d’Europa e di Napoli la città più giovane d’ Italia.
Molto c’è da fare per affermare quel ricambio generazionale, tanto auspicato ma non ancora realizzato .
“La Campania giovane.” è la consapevolezza che la conquista del nostro futuro è una sfida di tutti, non di una parte contro un’altra.

La nostra è, e vuole essere, una rivoluzione dolce nelle professioni liberali, nei saperi, nella politica, così come nelle imprese e nel lavoro. La nostra è una generazione in movimento che rivendica il diritto  di costruire il proprio futuro nei territori dove siamo nati e cresciuti, senza essere costretti ad emigrare.

Gandhi diceva che dobbiamo essere il cambiamento che vogliamo vedere.

Questo sito, la web radio, il nostro giornale, devono diventare sempre più strumenti per tenerci assieme, per imparare a riconoscerci e conoscere e a interpretare una società che è in continua trasformazione.
Siamo all’inizio di un cammino complicato, ma necessario e affascinante.

Cominciamo a costruire, insieme.

In foto il palco del Neapolis Festival 2010.
On-Line la versione beta www.lacampaniagiovane.it

Il Cimitero delle Fontanelle

21 giu 2010

Il cimitero delle Fontanelle è aperto tutti i giorni, tranne il mercoledì, dalle 10 alle 17. All’esterno gli operatori della Napoli Servizi accompagneranno i visitatori negli spazi.

Dalle colline oggi chiamate “Colli Aminei” partivano quattro impluvi i quali, incidendo il tufo, lo mettevano a nudo creando dei veri e propri valloni, attraverso cui trovava recapito la cosiddetta “Lava dei Vergini”, colate di fango e detriti provenienti dall’erosione della coltre piroclastica che ammanta le colline circostanti.

La “lava dei vergini” per millenni ha eroso il vallone delle Fontanelle e della Sanità, creando le condizioni ottimali per l’estrazione del tufo che le leggi del ‘600, le prammatiche, vietavano di cavare “intra moenia” per cui lo si prelevava “extra moenia” proprio in questa zona. La stessa strada, Via Fontanelle, rappresenta il vecchio impluvio sulle sponde del quale sono dislocate numerose cave che, fino al secolo scorso, hanno fornito i materiali da costruzione per l’attività edilizia di tutta la città e che oggi sono adibite ad usi più disparati: deposito di ulive, vetrerie, lavorazione di cioccolata, marmi, garages, cantine.

A metà del XVI secolo, la lava provocò un’enorme voragine nella strada delle Fontanelle, per cui si ordinò ai “salmatari di riempire la stessa con sfabbricatura”; questa notizia ci fa capire che già a quel tempo le Fontanelle erano praticate dai salmatari. All’epoca i morti venivano interrati nelle chiese, dove però non c’era più posto per cui i salmatari, di notte, li disseppellivano e li scaricavano nelle vecchie cave abbandonate. A seguito dell’ennesima alluvione, dalle cave fuoriuscirono molte salme e si racconta che gli abitanti della Sanità non uscivano di casa per non riconoscere i propri morti. Fu ordinato, quindi, ai salmatari ricomporli nell’ultima cava. Leggi tutto »

Gay Pride Napoli 2010 il 26 giugno.

18 giu 2010

Il 26 giugno prossimo Napoli ospiterà il Gay Pride nazionale che partirà alle 14 da Piazza Cavour per arrivare a Piazza del Plebiscito dopo aver attraversato pressochè tutta la città.

Il Gay Pride di Napoli è gemellato con la manifestazione nazionale dell’Orgoglio di Madrid e continuerà a proporre eventi culturali e sociali nella capitale spagnola fino al 5 luglio.

Segnaliamo a tutti i possessori di iPhone che è stata rilasciata l’applicazione GayNaples che offre una serie di informazioni aggiornate sugli eventi, i locali e i luoghi di interesse dedicati alla comunità gay e scaricabile, in vista del Gay Pride di Napoli, a 1.59 euro.

Tutte le informazioni sono contenute sul sito ufficiale del Pride a questo indirizzo mentre di seguito potete visualizzare lo spot promozionale della manifestazione:

Corsi di informatica specialistica

07 giu 2010

Sono aperte le iscrizioni per i corsi di informatica specialistica in 3D STUDIO e PHOTOSHOP.

Corsi finanziati dalla Regione Campania.
Durata attività: 40 ore.
Indirizzo sede di svolgimento: Via Abate Minichini 37, Napoli – 80137 – NAPOLI

Tipo di attestato rilasciato: Attestato di Frequenza.

Per maggiori informazioni sul corso 3D clicca qui.
Per maggiori informazioni sul corso PHOTOSHOP clicca qui.
Scarica la domanda.

La domanda va consegnata personalmente nella sede dell’Arci Napoli o inviata via email scannerizzata all’indirizzo info@arcinapoli.it o messineo@arcinapoli.it insieme ad un valido documento di riconoscimento.

Info Line 0817871139

Festa della Marina Militare

07 giu 2010

La festa della Marina ricorda il 92° anniversario dell’Impresa di Premuda compiuta dal Comandante Rizzo, una delle più significative ed ardite azioni compiute sul mare nel corso della 1ª Guerra Mondiale.
I principali eventi:

- L’evento principale si svolge sul Lungomare Caracciolo il 10 giugno alle 10.30 circa, con il saluto delle navi al Presidente della Repubblica.
- Il 9 giugno in Piazza Plebiscito la Banda Musicale della Marina si esibisce in concerto alle ore 21.00.
- Dal 10 al 13 giugno a Palazzo Reale sarà disponibile (con ingresso gratuito) una mostra istituzionale visitabile dalle 09.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.30.

L’istituzione della “Festa della Marina Militare” risale al 13 marzo 1939. All’epoca ogni singola Forza Armata ebbe l’opportunità di scegliere il giorno in cui celebrare la propria festa: per la Marina Militare fu indicata la data del 10 giugno quale ricordo di una delle più significative ed ardite azioni compiute sul mare nel corso della 1ª Guerra Mondiale: l’impresa di Premuda.
Precedentemente al 1939, la festa della Marina veniva celebrata il 4 dicembre, festa di Santa Barbara patrona della Forza Armata. Istituita la giornata celebrativa e scelta la data 10 giugno, la festa fu celebrata per la prima volta proprio nel 1939 con solenni cerimonie in tutte le piazze marittime militari, a bordo delle Unità Navali e all’interno di tutti gli stabilimenti di lavoro. A Roma affluirono per la circostanza ventiduemila marinai, con 150 stendardi di unità di superficie e 105 di sommergibili. Essi resero omaggio alla tomba del Milite Ignoto e sfilarono su via dei Fori Imperiali. www.marina.difesa.it

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