Il sistema della balneazione a Napoli.

19 lug 2010

La città di Napoli offre a cittadini e turisti diverse opportunità e modalità di fruizione ai fini balneari ed elioterapici della propria costa: dalle scogliere e spiaggette della riviera di Chiaia e Mergellina, alle piattaforme lignee degli storici lidi di Posillipo, ai suoi impervi banchi tufacei, alle calette con moli e approdi, fino alla grande spiaggia di Coroglio-Bagnoli.
La Balneazione in città può essere praticata in varie forme e modalità su tutto il litorale centro-occidentale, che spaziano dalla assoluta gratuità delle spiagge libere attrezzate con servizi comunali, alle spiagge con accesso e servizi a pagamento.

Il litorale di Napoli, che è la parte della città a più stretto contatto con il mare, va dal confine est di Portici (loc. Pietrarsa), al confine ovest di Pozzuoli (loc. La Pietra). Come tutte le zone costiere, per di più di pregio, come nel caso di Napoli, l’intero territorio della città è sottoposto a numerosi vincoli di tutela delle caratteristiche architettoniche e ambientali dei luoghi e dei manufatti.

Ulteriori info:
http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/12114

www.grandenapoli.it

Tutto è buono in un gelato, anche l’imballaggio.

15 lug 2010

Leggendo un giornale… Per una buona vita ecologica si dovrebbe riciclare tutto, dalla A alla Z, impegniamoci a farlo.

Tutto è buono in un gelato, persino il suo imballaggio. Perché l’imballaggio del gelato si può riciclare, riusare e…mangiare! Infatti il packaging del gelato offre delle possibilità inaspettate. È recente lo sviluppo sul mercato di una nuova tipologia di contenitori in carta e cartone, in particolare quelli per il gelato da passeggio. È pura cellulosa oppure cartoncino accoppiato ad un materiale biodegradabile e comportabile, come la bioplastica. Questo permette di raccogliere la coppetta (o la vaschetta comperata al supermercato) nel bidone della raccolta differenziata dell’umido, insieme ai resti di cibo e ad altri semplici manufatti in carta altrettanto biodegradabili e comportabili, come i tovagliolini. Infatti, per rendere efficiente ed efficace la raccolta di carta e cartone e la fase di riciclo in cartiera, occorre evitare di conferire nella raccolta differenziata carta e cartone con residui di cibo (pizza,frutta,gelato…), in quanto le sostanze putrescibili possono generare cattivi odori e problemi igienico-sanitari. Il beneficio del recupero dell’imballaggio “contaminato” dal cibo si somma alle performance ambientali dei contenitori in carta e cartone, che, ricordiamo, sono prodotti a partire da materie rinnovabili e se non sporchi possono essere riciclati innumerevoli volte, con risparmio di risorse ed energia. Ma se la coppetta del gelato è in plastica? Si possono riusare cambiando funzione, diventando ad esempio coppette per la macedonia casalinga, vaschette per conservare gli alimenti in frigo o possono diventare un creativo gioco da spiaggia. Il bello degli imballaggi è che ci danno sempre la possibilità di dargli una seconda vita. Ma se la scelta ricade sul cono in cialda, mangiare l’imballaggio una volta finito il gelato, è l’ultimo piacere. Il cono del gelato è infatti un delizioso imballaggio che ci aiuta a trasportare il gelato, permettendo di mangiarlo ovunque. A rifiuti zero.

Quale illuminazione per i centri storici? Il caso della città di Napoli

29 giu 2010

Mercoledì 30 giugno 2010, ore 9.30-19.00 Castel dell’Ovo, via Partenope, Napoli

Nell’ambito del programma di riqualificazione del Centro Storico di Napoli patrimonio UNESCO, sono previsti interventi per l’adeguamento funzionale degli impianti di pubblica illuminazione, con impegno di risorse pari a circa 14 milioni di euro.

E’ l’occasione giusta per parlare anche di eco sostenibilità e risparmio energetico: i costi dell’illuminazione pubblica influiscono molto sulla spesa del comune e l’idea di procedere con l’ installazione di impianti di illuminazione a led. Inoltre la tecnologia a led consentirebbe una grande risparmio  e sulla manutenzione e sull’assistenza degli impianti di illuminazione.
Allo scopo di raccogliere contributi di idee e di esperienze similari già maturate altrove, gli Assessorati a: Edilizia, Mobilità Urbana, Cultura, Politiche Sociali e Videosorveglianza,  Legalità e Pubblica Illuminazione, Turismo, Decoro e Arredo Urbano promuovono il convegno / dibattito “Quale illuminazione per i centri storici? Il caso della città di Napoli”.

Con la collaborazione di:
Cattedra di Illuminotecnica Università di Napoli Federico II, ANIAI Campania e di
AIDI Campania e della Commissione Illuminotecnica Ordine Ingegneri Napoli.


preleva la brochure con il programma del convegno (1.32 MB).

ulteriori informazioni sul convegno / dibattito

Insetti

25 giu 2010

Negli ultimi anni tutti ricordiamo la strage di palme che ha prodotto l’ormai famoso insetto originario dell’Asia meridionale denominato “punteruolo rosso”, ma è bene sapere che sulle essenze arboree delle nostre città, dei parchi pubblici e dei nostri giardini, si annidano tanti altri parassiti ed insetti vari come gli afidi, detti anche “pidocchi”, cocciniglie, cicaline o acari rossi detti anche “ragnetti.

Proprio oggi ho inoltrato agli uffici comunali competenti, la richiesta di disinfestazione riguardante le essenze arboree nell’area pedonale di piazza G. B. Vico, a seguito di segnalazione da parte di alcuni cittadini che lamentavano la presenza di insetti che venivano addirittura giù dagli alberi circostanti.

È indispensabile debellare da subito l’invasione di detti insetti e parassiti, in quanto tra poco, con l’arrivo del gran caldo, ci sarà la proliferazione di detti animali, accrescendo il disagio ed il rischio per l’incolumità dei cittadini.