Categoria: Ambiente e Salute
 
Riapre il plesso scolastico Fausto Nicolini
09-02-2010

Dopo mesi di interventi da parte del sottoscritto presso gli uffici preposti alla risoluzione del problema nel plesso scolastico "Fausto Nicolini" sito in Via M.A.Severino riguardante il non funzionamento della caldaia, posso annunciare che nella giornata odierna sono stati completati i lavori di sostituzione di quest'ultima.

Da molti mesi la vecchia caldaia non funzionava a regime e il più delle volte non funzionava proprio, il che significava non assicurare il riscaldamento termico e l'acqua calda e trattandosi di una scuola materna ed elementare, si puo' ben comprendere il forte disagio che erano costretti a patire i piccoli alunni, nonché il personale docente, dirottati per questo nel frattempo presso la sede centrale di Via Sogliano.

Paradossalmente tale problema era secondario, se si considera  che nella vecchia caldaia c'era anche  presenza di materiale altamente nocivo, come l'amianto.
Dunque con la sostituzione della caldaia e la bonifica dei luoghi, si è risolto entrambi i problemi persistenti.

Nei prossimi giorni e fino a martedi, approfittando della sosta carnevalesca, quindi senza sottrarre giornate di scuola nel rispetto del diritto allo studio, verranno riportati nella scuola Fausto Nicolini i banchi e tutte le suppellettili, in modo tale che alla ripresa della scuola, mercoledi 17, gli alunni potranno riprendere gli studi nel loro circolo didattico territoriale, in un ambiente ritrovato e confortevole.







Scrivi commento - Leggi commenti (15) - Invia ad un amico

 
Ripristino visuale panorama dal belvedere del Bosco di Capodimonte
08-02-2010

Stamane si è provveduto alla potatura degli alberi che ostruivano la visuale dal belvedere del Bosco di Capodimonte,  posto subito a sinistra entrando dall'ingresso di porta grande.


Il 25 gennaio scorso avevo inviato un fax alla Soprintendenza dei Beni Culturali segnalando la crescita incolta di rami di alberi e di piante di vario tipo, che negavano, ai cittadini napoletani nonché ai turisti, la visuale del panorama mozzafiato di una parte della nostra splendida città.


Dunque stamane gli operai erano al lavoro per ripristinare la normale funzione di tale belvedere che consiglio a tutti di visitare per lo straordinario colpo d'occhio che offre.


Ed a proposito della giornata per la vita che si è svolta ieri, della quale ne avevo ricordato l'appuntamento sul mio Blog, si è svolta con grande partecipazione dei cittadini napoletani, complice anche la splendida giornata di sole oltre che la tranquillità e l'aria salubre, assicurate dal blocco totale della circolazione delle auto.










 




Scrivi commento - Leggi commenti (18) - Invia ad un amico

 
Domenica 7 febbraio 2010: Domenica ecologica e giornata per la vita.
05-02-2010
Napoli, come tutte la grandi città, è continuamente ai limiti dei livelli di inquinamento dell'aria, pertanto l'Amministrazione Comunale ha disposto per domenica prossima, dalle 9.30 alle 13, lo stop totale alle auto, in modo da rientrare nei limiti stabiliti dalla legge,  oltre che consentire di avere, soprattutto per bambini e anziani, una mattinata di vivibilità senza problemi di inquinamento.

Tale blocco della circolazione, coincide tra l'altro con la giornata della vita, in occasione della quale, nelle tante piazze italiane ci saranno iniziative tese a sostenere la XXXII edizione di tale ricorrenza, incentrata sulla solidarietà e su un rinnovato stile di vita.

A Napoli, tale appuntamento, vedrà associazioni e parrocchie vivere insieme una mattinata di festa e d’incontro per i Cristiani. Il momento più significativo della giornata sarà la “passeggiata in famiglia” guidata dal cardinale Crescenzio Sepe,  che partendo da Piazza Dante arriverà fino in Piazza del Plebiscito, dove celebrerà la Santa Messa nella Basilica di San Francesco di Paola.

Dunque quella di domenica è un'occasione per i napoletani  di rigenerarsi, oltre che nel fisico, anche nello spirito.





Scrivi commento - Leggi commenti (1) - Invia ad un amico

 
Haiti: gestire l'emergenza, organizzare la speranza.
27-01-2010
Ma ora c'è anzitutto da salvare un popolo, recuperare corpi sotto le macerie, offrire una speranza di vita a chi è rimasto. C'è bisogno di medicine e ospedali, acqua, cibo, tende e coperte. Un'opera ancor più difficile in un paese sull'orlo del collasso, già prima del terremoto costretto a garantire sicurezza e servizi essenziali solo grazie alla presenza dell'Onu e delle organizzazioni umanitarie e di cooperazione, che hanno sacrificato nel terremoto le vite di molto personale civile e militare.

Deve scattare la solidarietà attiva fra i popoli, come atto di umana responsabilità. Il mondo ha le risorse per farvi fronte. I governi devono assumere le loro responsabilità.

In questo caso, la risposta internazionale è stata straordinariamente rapida e puntuale. L'America di Obama ha agito senza esitazioni, altri paesi del nord e del sud hanno fatto altrettanto. Certo, una volta esaurita la spinta emozionale della prima emergenza, servirà un lungo e coerente impegno per la ricostruzione. Ma la catena di solidarietà attivata in questi giorni è la prova che il mondo potrebbe andare in un'altra direzione, se solo la comune responsabilità degli esseri umani prevalesse.

L'Arci chiama tutti i suoi soci a rafforzare la solidarietà, attraverso l'impegno personale e quello dei circoli e dei comitati. Nel territorio, alcuni comitati hanno già intrapreso iniziative di sostegno agli aiuti umanitari.

Confermiamo, a chi non è impegnato in campagne territoriali, che si possono far convergere i fondi sul conto corrente bancario di Banca Popolare Etica di Attivarci intestato ad Arci Cultura e Sviluppo, Via dei Monti di Pietralata 16, 00157 Roma, con la causale "emergenza terremoto Haiti" (Iban: IT96 N050 1803 2000 0000 0508 080).

I fondi raccolti saranno destinati alla rete SOLIDAR, a cui l'Arci aderisce, che ha promosso un fondo europeo per Haiti e che coordinerà il suo utilizzo destinando le risorse alle organizzazioni presenti in loco a seconda delle necessità.
Solidar utilizzerà i fondi principalmente per l'erogazione di acqua, cibo, medicinali, tende, coperte, kit igienici, kit per ripulire le macerie, utensili da cucina e quanto altro serve e servirà alla popolazione colpita.

Solidar è una rete europea di 53 organizzazioni sociali e associazioni progressiste, distribuite in 25 paesi, che lavorano per far progredire la giustizia sociale in Europa e nel mondo, operando in tre principali aree di intervento: le politiche sociali, la cooperazione internazionale e l'educazione.



Scrivi commento - Leggi commenti (6) - Invia ad un amico

 
LE NAVI DEI VELENI SUI NOSTRI MARI
22-09-2009

Il nostro mare si sta trasformando in una discarica di rifiuti radioattivi? Non è una novità e non è solo il Mediterraneo a essere in pericolo.
Il ritrovamento della nave a largo delle coste calabresi è solo un piccolo spaccato di quel traffico illegale su cui indaga la magistratura, con l'aiuto dalle varie commissioni d'inchiesta, dei dossier di Legambiente, delle denunce del Wwf.
Le aree dove giacciono i relitti dei veleni si stendono ben oltre la Calabria e la costa ionica. Nel mondo le coste dell'Africa orientale, tra cui la Somalia, e quella occidentale come la Sierra Leone, la Guinea e disegnano una mappa criminale su scala intrernazionale, dove il ruolo della criminalità organizzata nella gestione del traffico illecito di rifiuti radioattivi si intreccia al traffico d'armi.
Dalla fine degli anni '70 sarebbero almeno 30 le navi affondate nel Mediterraneo in circostanze ambigue. Gli inquirenti da tempo sospettano un nutrito traffico di rifiuti pericolosi dal Nord Europa vs la costa del basso Tirreno.

Si chiamano genericamente "navi a perdere" ma i nomi di battesimo dei relitti maggiormente sospettati di affondamenti pilotati sono: Rigel, Jolly Rosso (arenatasi nella spiaggia di Amantea), Yvonne A, Voriais Sparadis, Mikigan, Marylijoan, Aouxum, Monika e Cunsky.

Proprio quest'ultima è oggetto delle cronache di questi giorni e pare ormai certo che il relitto identificato al largo di Cetra­ro (Cs) corrisponda a quello del mercantile "fantasma". La Cunski, infatti, figura misteriosamente demolita in India, ma secondo le rivelazioni del pentito Francesco Fonti è stato affondato ad arte dalla 'ndrangheta nel 1993 e dovrebbe contenere nella stiva 120 bidoni di scorie radioattive di origine norvegese.






Scrivi commento - Leggi commenti (0) - Invia ad un amico

 
Napoli: primi nubifragi autunnali
15-09-2009

Napoli e provincia nella notte sono stati colpiti da un violento nubifragio si è abbattuto nella notte. Ovviamente si sono verificati disagi e allagamenti in tutto il territorio. Però più allarmismi che danni gravi, nonostante i tombini saltati e le strade comunque allagate.
Il Sindaco Rosa Russo Iervolino rassicura i cittadini, prendendosi l'impegno di opeare subito: «La priorità è fare in modo che l'alluvione non faccia danni», ha detto a margine di un incontro in sala giunta. «Non c'è alcuna emergenza», ha aggiunto. «Anche i tg più neri - ha concluso - non hanno potuto segnalare altro che un po' di fango, e le immagini delle tv non erano immagini di Napoli».
Allerta della Protezione Civile. «L'ondata di maltempo che sta interessando le regioni settentrionali e centrali della penisola, dalla giornata di domani si accentuerà estendendosi anche alle regioni meridionali». Sulla base dei modelli disponibili, il dipartimento della Protezione civile ha emesso un nuovo avviso di avverse condizioni meteorologiche che integra ed estende quello diffuso nella giornata di ieri.
In particolare, «dalle prime ore di domani, si prevedono precipitazioni diffuse, anche a carattere di temporale di forte intensità, sulle regioni del Nord e sulla Sardegna, in rapida estensione sul resto della penisola. Sulle regioni nord-occidentali e tirreniche le precipitazioni potranno manifestarsi con quantitativi localmente molto elevati. I fenomeni saranno accompagnati da forti raffiche di vento, attività elettrica e da possibili grandinate».
La Protezione civile continuerà a seguire l'evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le Regioni e le strutture locali.


ETICHETTE: PROTEZIONE CIVILE SINDACO ROSA RUSSO IERVOLINO PREFETTURE REGIONI NUBIFRAGIO CADITOIE TOMBINI




Scrivi commento - Leggi commenti (0) - Invia ad un amico

 
RIFIUTI SOLIDI URBANI RESIDUALI
19-02-2009

Racchiusi in idonei sacchetti atti ad evitare dispersioni di rifiuti e depositati nei contenitori stradali e/o presso i consueti punti sacco dalle ore 20,00 alle 22,00. Si intendono rifiuti solidi urbani residuali tutti quelli prodotti ad eccezione della frazione secca recuperabile (carta, cartone, tetra pack, lattine, barattoli, plastica, legno, stracci, indumenti; vetro, farmaci, pile esauste, sfalci e residui di potatura, beni durevoli e ingombranti: suppellettili, materassi, elettrodomestici).

Le persone di età superiore a 65 anni e quelle portatrici di handicap possono richiedere autorizzazione a conferire i rifiuti in orari diversi da quelli fissati. Gli uffici pubblici e privati, le scuole, le imprese industriali e artigianali, gli studi professionali e gli esercizi commerciali possono richiedere autorizzazione a depositare i rifiuti all'orario di chiusura della struttura





Le frazioni differenziate sono conferite: 





  1. Plastica, alluminio, banda stagnata: negli appositi contenitori posizionati su strada;


  2. Vetro: negli appositi contenitori posizionati su strada;


  3. Carta, cartone, cartoncino: contenitori carrellati di colore bianco distribuiti alle residenze condominiali o gruppi di abitazione, o presso gli uffici, concessi in comodato d'uso gratuito da ASIA, posizionati all'interno delle aree condominiali, cortili, androni di pertinenza ed esposti sulla pubblica via nei giorni e negli orari stabiliti da ASIA e comunicati all'utenza;


  4. Farmaci - pile esauste: negli appositi contenitori installati sul territorio cittadino;


  5. Sfalci e residui di potatura: il materiale va conferito direttamente presso le isole ecologiche a cura dell'interessato;


  6. Beni durevoli e ingombranti: servizio a richiesta previa prenotazione (numero verde 800.161010, dalle 08.00 alle 18.00 dal lunedì al venerdì e dalle 09.00 alle 13.00 il sabato).



Scrivi commento - Leggi commenti (0) - Invia ad un amico

 
MODALITA' E ORARI PER IL DEPOSITO DEI RIFIUTI.
03-11-2008

Una sintesi di quali sono le modalità per il deposito rifiuti:



Frutta, verdura, fiori, ristoranti, mense e comunità: depositata in bidoncini carrellati forniti da ASIA resi disponibili per il servizio di raccolta dalle ore 14,00 alle ore 16,00 di tutti i giorni esclusi i festivi o all'orario di chiusura dell'esercizio e comunque non oltre le ore 22,00.
Gli utenti possono richiedere autorizzazione a depositare i predetti rifiuti all'orario di chiusura laddove tale orario fosse successivo alle ore 22,00.



Rifiuti solidi urbani residuali: racchiusi in idonei sacchetti atti ad evitare dispersioni di rifiuti e depositati nei contenitori stradali e/o presso i consueti punti sacco dalle ore 20,00 alle 22,00. Si intendono rifiuti solidi urbani residuali tutti quelli prodotti ad eccezione della frazione secca recuperabile (carta, cartone, tetra pack, lattine, barattoli, plastica, legno, stracci, indumenti; vetro, farmaci, pile esauste, sfalci e residui di potatura, beni durevoli e ingombranti: suppellettili, materassi, elettrodomestici).

Le persone di età superiore a 65 anni e quelle portatrici di handicap possono richiedere autorizzazione a conferire i rifiuti in orari diversi da quelli fissati. Gli uffici pubblici e privati, le scuole, le imprese industriali e artigianali, gli studi professionali e gli esercizi commerciali possono richiedere autorizzazione a depositare i rifiuti all'orario di chiusura della struttura.





Le frazioni differenziate sono conferite: 





  1. Plastica, alluminio, banda stagnata: negli appositi contenitori posizionati su strada;

  2. Vetro: negli appositi contenitori posizionati su strada;

  3. Carta, cartone, cartoncino: contenitori carrellati di colore bianco distribuiti alle residenze condominiali o gruppi di abitazione, o presso gli uffici, concessi in comodato d'uso gratuito da ASIA, posizionati all'interno delle aree condominiali, cortili, androni di pertinenza ed esposti sulla pubblica via nei giorni e negli orari stabiliti da ASIA e comunicati all'utenza;

  4. Farmaci - pile esauste: negli appositi contenitori installati sul territorio cittadino;

  5. Sfalci e residui di potatura: il materiale va conferito direttamente presso le isole ecologiche a cura dell'interessato;

  6. Beni durevoli e ingombranti: servizio a richiesta previa prenotazione (numero verde 800.161010, dalle 08.00 alle 18.00 dal lunedì al venerdì e dalle 09.00 alle 13.00 il sabato).


Etichette: Raccolta differenziata Rifiuti Napoli ASIA AUTORIZZAZIONI SPECIALI COMUNE DI NAPOLI ECOLOGIA




Scrivi commento - Leggi commenti (0) - Invia ad un amico

 
IL PIACERE DELLA LETTURA
22-10-2008

E' stato lanciato un nuovo progetto di promozione della lettura, denominato :  "Ottobre piovono libri: i luoghi della lettura" al quale hanno aderito l'Amministrazione comunale, il Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in stretta collaborazione con la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e l'Unione delle Province Italiane.


Il progetto prenderà inizio l' 8 ottobre e terminerà il 31,un mese intero per poter aiutare a comprendere e diffondere l'importanza della lettura.


Per l'incontro sarà previsto:




  • l'allestimento di uno scaffale aperto per offrire ai lettori una varietà di scelte dei generi di lettura contemporanea.


  • l'allestimento di uno scaffale per i non vedenti


  • la formazione di gruppi di lettori che si riuniranno, insieme alla guida del personale di biblioteca , per leggere ad alta voce e commentare insieme i testi significativi di lettura contemporanea.


  • la collaborazione, per il Posto di Prestito di San Pietro a Patierno, delle Istituzioni Scolastiche del territorio per coinvolgere gli alunni che, con la guida dei docenti e l'ausilio del personale di biblioteca, potranno scegliere i testi da leggere.

Gli incontri si terranno prinicipalmente presso le varie biblioteche.


Un incontro davvero importante, soprattutto nell'odierno vissuto dove tutto è segnato dalla tecnologia.


etichette: progetto di promozione amministrazione comunale centro per il libro lettura del ministero per i beni  attività culturali conferenza delle regioni province autonome  unione delle province italiane incontro




Scrivi commento - Leggi commenti (1) - Invia ad un amico

 
ACCAMPAMENTO DELLA PACE
13-10-2008

Arrivata alla sua quinta edizione l'Accampamento della pace, dopo Spagna, Uruguay e Messico, verrà svolta proprio nella nostra città, evento che si dividerà in due turni. Il primo turno va dal 05/10/2008  al 14/10/2008, mentre il secondo turno va dal 16 al 25/10/2008 presso la Mostra d'Oltremare di Napoli. Saranno presenti alla manifestazione anche il Presidente della Giunta Regionale Antonio Bassolino , il Sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino, l'assessore regionale Alfonsina De Felice.


All'interno della mostra sarà installata l'opera di Michelangelo Pistoletto " Amare le differenze".


All'accampamento a NApoli parteciperanno oltre 200 ragazzi e ragazze proveniente da tutto il mondo , oltre ad un gruppo rom che vivono a NApoli. I partecipanti saranno ospitati presso un ostello della gioventù che si trova in una delle zone più belle della città partenopea.


L'obiettivo dell'evento a Napoli è il voler inserire il tema del fenomeno migratorio. Oltre ai tradizionali momenti ludici e didattici, si svolgeranno anche una serie di laboratori di cinema, musica, teatro, sculture e sport.


I giovani partecipanti approfondiranno quindi i temi dello Sviluppo del millenio, fissati dall'ONU, affrontando i problemi  della pace, della guerra, della lotta alla povertà e all'esclusione anche attraverso, un'arte che incontra il sociale, che si interessa dei problemi del mondo, che promuove l'intercultura.


Questo per dimostrare al mondo, che la diversità non sta nel colore della pelle o dalla provenienza diversa, ma affinchè essa possa farci confrontare con persone diverse da noi e che tale confronto possa essere d'aiuto alla nostra crescita sociale.


etichette: accampamento della pace mostra d'oltremare Antonio Bassolino Rosa Russo Iervolino Alfonsina De Felice fenomeno migratorio sviluppo del millenio ONU




Scrivi commento - Leggi commenti (0) - Invia ad un amico

 
MAREE, ONDE E CORRENTI: LE PROPABILI PROSSIME FONTI DI ENERGIA
07-10-2008

Secondo il World Energy Council (WEC) di Londra le onde, le maree e le correnti del mare potrebbero essere le nuove fonti rinnovabili di energia. La possibilità di ricavare energia dai movimenti del mare dura ormai da cento anni e negli anni '70, in concomitanza con la crisi petrolifera, le ricerche sono andate intesificandosi.


Infatti ci fu un calo del prezzo del petrolo negli anni '80 che spinse l'idea di sfruttare l'energia proveniente dal mare, idea che poi fu messa da parte ma ora sembra riafforare come possibilità di usare tale fonte. Il WEC (world energy council) ha stimato che il 15% del fabbisogno elettrico mondiale potrebbe essere coperto da impianti di sfruttamento del moto ondoso dei mari. Questa quantità sarebbe il doppio di quella attualmente prodotta dalle centrali nucleari. Ed in più ci sarebbero le correnti e le maree. Ecco allora pronti all'attacco diverse aziende disposte ad approfondire tale evento. La prima azienda è la Ensis che già nel 2005 siglò un accordo per costruire un impianto nel Portogallo. Seguita da altre aziende come la Chevron, la Verdant Power Inc. di New York e la Ocean Power del New Jersey.


Un attenzione particolare va rivolto però all'impatto che codesti impianti possono apportare all'ecosistema. Attualmente l'impianto costruito nel Nord del Portogallo è di piccole dimensioni, per questo non dannoso per l'ambiente.


Per produrre energia su vasta scala però si devono usare tecnologie con un maggiore impatto ambientale. Esistono diversi modi ed ogni azienda cerca di adottarne quello più appropiato rispetto alle loro ricerche.


In questo nuovo scenario assumono una particolare attenzione soprattutto le maree che sono più prevedibili rispetto al vento e per questo ritenute più affidabili come fonte di energia.


etichette: world energy council onde maree correnti fonti rinnovabili di energia crisi petrolifera fabbisogno elettrico mondiale centrali nucleari chevron verdant power incl ocean power ecosistema




Scrivi commento - Leggi commenti (0) - Invia ad un amico

 
"GUIDA SICURA "TI ASSICURA LA VITA
01-10-2008

E' nato un nuovo sito per la sicurezza stradale dedicato ai più giovani con l'intento di far capire loro la differenza di correre in strada e di correre in pista. Nome della manifestazione "Fast on track, Not on road! Corri in pista, non in strada!"


Un progetto lanciato da team italiano GP2 per far capire ai giovani la distinzione di guidare in strada e correre in pista, diffondendo allo stesso tempo la cultura della guida sicura, corretta e consapevole.


Il sito è www.fastontrack.org, sito curato dai piloti delle due e quattro ruote che contribuiscono, mediante la loro duplice "esperienza", la diffusione di una guida attenta.


Di continuo aggiornamento il sito , dove verranno segnalate anche gli indirizzi di tutti gli autodromi in modo da poter toccare con mano la velocità, seguito poi da un quiz interattivo del corso "guida sicura" per simulare le abilità di guida nelle situazioni pericolose.


Avere una guida sicura è di fondamentale importanza per la nostra salute, ma anche per tutti coloro che ci circondano , che spesso si trovano a dover pagare la voglia senza fine dell'ebbrezza della corsa.


etichette: sicurezza stradale giovani velocità guida sicura




Scrivi commento - Leggi commenti (0) - Invia ad un amico

 
PAPERELLE DI GOMMA PER SVELARE LO SCIOGLIMENTO DEI GHIACCIAI
24-09-2008

In questi ultimi anni i climatologi hanno avuto a disposizione svariati strumenti della più alta tecnologia, quelli più sofisticati, i più affidabili per capire le dinamiche con cui si vanno sciogliendo i ghiacciai.


Eppure niente fino adesso ha portato a nulla, ma ora un nuovo esperimento è pronto per cercare di svelare il motivo per il quale i ghiacciai continuano a sciogliersi. Sembra che la risposta debba venire da banali paperelle di gomma, proprio quelle che i bambini usano nella vasca da bagno. A scommettere su questo metodo di ricerca è Alberto Behar, ingegnere del Jet Propulsion Laboratory della Nasa dove progetta robottini per l'esplorazione dei pianeti lontani.


In una delle fenditure che il riscaldamento globale sta provocando nel ghiaccio, Behar ha lasciato cadere novanta paperelle di gomma. Su ognuna ha fatto stampare in tre lingue il messaggio:" Esperimento scientifico -Ricompensa" e un indirizzo di posta elettronica a cui rivolgersi per riconsegnarle.


L'obiettivo di Behar non è ritornare certamente in possesso delle paparelle, ma sapere esattamente dove sono state ritrovate. Capirne il percorso potrebbe fornire infatti elementi essenziali nella compresione di come lo scioglimento dei ghiacci artici influenzerà un eventuale innalzamento del livello del mare.
Secondo l'ingegnere , i giocattoli di gomma dopo esserre stati risucchiati nelle strette voragini che si aprono sulla superficie del ghiacciaio e dove scorre l'acqua che si forma in seguito allo scioglimento, dovrebbero ricomparire da qualche parte nella Baia di Baffin, al largo delle coste nordorientali del Canada.


etichette: climatologi ghiacciai esperimento scientifico paparelle di gomma bambini alberto behar riscaldamento globale




Scrivi commento - Leggi commenti (1) - Invia ad un amico

 
RIQUALIFICAZIONE DEL TERRITORIO
17-09-2008

Io insieme ad altri due esponenti democratici: Antonello Simeoli e Carmine Attanasio abbiamo inviato una lettera al Sindaco Rosa Russo Iervolino per l'elaborazione di un progetto di riqualificazione di via Simone Martini che comprende l'interramento del parcheggio a raso sito all'angolo con via E. A. Mario affinchè possa essere realizzato un parcheggio di due piani e la realizzazione di una stazione della metropolitana collinare.


Questo tipo di progetto consentirebbe di realizare una piazza da dedicare all'illustre autore E.A.Mario e la possibilità di creare un nuovo ingresso della metropolitana collinare attraverso un collegamento sotterraneo tramite scale e tappeti mobili.


Abbiamo chiesto anche la riqualificazione di Via Simone Martini con il rifacimento dei marciapiedi con materali non bituminosi.


A tale scopo insieme ai residenti della zonna abbiamo rilanciato una petizione popolare per la quale già cinque anni fa furono accolte oltre 1000 firme.


etichette: Antonello Simeoli Carmine Attanasio Sindaco Rosa Russo Iervolino riqualificazione via simone martini parcheggio E.A.Mario metropolitana parcheggio petizione popolare




Scrivi commento - Leggi commenti (2) - Invia ad un amico

 
TROPICI IN ITALIA
26-08-2008

I cambiamenti climatici cambiano il Mediterraneo e la costa italiana. Crescono palme sulle spiagge (come a Malibù), d'estate ci sono forti piogge improvvise ma brevi (come nella giungla pluviale o ai tropici), e anche la fauna sta cambiando.



Curiosando in giro ho scoperto che la microalga di cui vi ho parlato nei post precedenti (Ostreoptis Ovata) è una specie tipica dei climi caldi e tropicali. E' solo da poco tempo(in seguito agli stravolgimenti climatici), che è comparsa sulle coste italiane.



Direttamente da Wikipedia:



"Ostreopsis ovata è una microalga che appartiene alla famiglia delle Ostreopsidaceae. È una specie tipica dei climi caldi e tropicali, ma negli ultimi anni è presente anche sulle coste italiane. La fioritura dell'alga è stata segnalata nelle acque del litorale di Genova ma anche già osservata in numerose occasioni in Toscana, Emilia Romagna e Puglia già dall'estate 2003-2004".



"La fioritura dell'alga, può causare un'intossicazione i cui sintomi indirizzano verso un meccanismo irritativo aspecifico sulle mucose respiratorie e congiuntivali, con conseguente irritazione congiuntivale, rinorrea (raffreddore), difficoltà respiratorie (tosse, respiro sibilante, broncospasmo con moderata dispnea) e febbre".



"La modalità di esposizione per il manifestarsi dei sintomi non è l'ingestione, ma l'inalazione di aerosol marino e cioè di microparticelle acquose in sospensione contenenti l'alga. Questo giustifica i sintomi anche in soggetti che non praticano attività acquatiche e rende il divieto di balneazione inappropriato per limitare l'esposizione".




Etichette: Mediterraneo Ambientalismo Costa Italiana Fauna Clima Ambiente Tropici




Scrivi commento - Leggi commenti (1) - Invia ad un amico

 
ESTATE E FRUTTI DI MARE.
26-08-2008

E' stata rilevata lungo le coste campane, ad eccezione dei litorali sabbiosi, la presenza di una microalga denominata "ostreopsis ovata" con concentrazione particolarmente elevata in alcuni tratti nei quali si misurano anche le maggiori concentrazioni di tossine che si accumulano in ricci, molluschi e crostacei utilizzati a scopo alimentare.



Allo stato è interdetta la raccolta per il consumo umano dei molluschi bivalvi, gasteropodi, echinodermi e crostacei selvatici presenti nei banchi naturali dei tratti costieri rocciosi del litorale campano entro i 100 metri dalla costa. Il monitoraggio ha finora escluso la presenza di tossine nei molluschi prelevati nelle aree di produzione classificate in Campania.



Si raccomanda, pertanto, onde evitare rischi per salute, di acquistare i predetti prodotti ittici solo da rivenditori che forniscano idonea certificazione della provenienza della merce evitando in particolare l'acquisto degli stessi presso i "posti" improvvisati e abusivi.



Le competenti strutture dell'ASL NA 1 sono incaricate della intensificazione dei controlli nel settore della molluschicultura e delle acque destinate alla balneazione nonché della intensificazione della vigilanza sulle fasi di commercializzazione e somministrazione dei prodotti ittici in questione.



Etichette: Frutti di Mare Molluschi Tossine Cucina Tipica Prodotti Ittici Ostreopsis Ovata Mare Costa Campana




Scrivi commento - Leggi commenti (2) - Invia ad un amico

 
MULTINAZIONALI: IL PROSSIMO AFFARE DOPO IL PETROLIO SARA' L'ACQUA.
24-08-2008

Non lo dice qualche movimento ambientalista o No Global, ma lo dice The Economist con un bellissimo articolo sul rischio di speculazione che corre il mondo. Del petrolio se ne può fare a meno utilizzando fonti energetiche rinnovabili; dell'acqua no.


Inoltre vi dico che qualche giorno fa l'Italia ha rilevato che le concessioni ai privati di acqua sono praticamente improduttive per lo stato, in campania dove ci sono concessioni prestigiose a fronte di fatturati per centinaia di milioni di euro si riscuote in frazioni di millesimi. Così in  tutta Italia. Nel frattempo questa sta per diventare la speculazione del ventunesimo secolo.


Pensate che la JPMorgan, una banca, ritiene che i cinque più grandi produttori di bevande e alimenti — Nestlé, Unilever, Coca-Cola, Anheuser-Busch e Danone— consumano circa 575 miliardi di litri di acqua l'anno, abbastanza da soddifare il consumo gornaliero di tutte gli abitanti del pianeta. Il consumo industriale risucchia sempre più risorse: per produrre un semicondutore di 200 mm servono 13 metri cubi di acqua.


Andate a dare un o sguardo all'Economist.




Etichette: The Economist Acqua Privatizzazione dell'acqua Petrolio Regione Campania Concessioni dello Stato




Scrivi commento - Leggi commenti (1) - Invia ad un amico

 
DOVE SI PUO' FARE IL BAGNO A NAPOLI?
21-08-2008

A causa di inquinamento o per altri motivi come la presenza di parchi marini, zone militari, porti ecc. alcuni tratti risultano inibiti.


Le zone in cui vige il divieto riguardano limitati tratti di costa, alcuni dei quali interessati da porti, ove il divieto è d'obbligo, ovvero zone di particolare pregio ambientale o natulalistico.


Ad esclusione di tali aree, la gran parte del litorale cittadino risulta balneabile.
Il divieto vige:




  • nella zona portuale da Pietrarsa (San Giovanni a Teduccio) al Molosiglio

  • il solo porticciolo di Santa Lucia

  • alcune piccole zone di Mergellina e Posillipo

  • la Gaiola

  • il solo porto Paone (Nisida)

  • il sito d'interesse nazionale di Bagnoli - Coroglio

I tratti esclusi dalla balneazione sono indicati da apposita segnaletica illustranti il divieto e controllati dalle forze dell'ordine e dalle autorità sanitarie.




Scrivi commento - Leggi commenti (0) - Invia ad un amico

 
NO API, NO LIFE!
04-08-2008

Negli ultimi tempi si sta assistendo ad una moria delle api, gli Stati Uniti ne avrebbero perse già il 60%. Secondo quanto sostiene un gruppo di scienziati inglesi, le simpaticissime api sembrerebbero disorientate dai telefonini. La passione e la moda per i cellulari potrebbe essere la causa della scomparsa misteriosa delle api impollinatrici. La colpa sarebbe delle onde elettromagnetiche. La radiazione dei cellulari e degli altri gadget hi-tech fanno perdere alle api l'orientamento, così che codeste si perdono e non sanno più dove devono andare, per svolgere il loro compito di impollinatrici. In pratica, le api non riescono a tornare alle arnie, dove rimangono solo la regina, le uova e le api operaie, e quindi muoiono.



Si teme, perciò, che l'amore incondizionato della gente per i cellulari finisca per interrompere il ciclo biologico di molti raccolti. Potrebbe portare alla conseguente carenza di approvvigionamenti alimentari. L'agricoltura vive sulle api, piccole ma essenziali per la nostra vita.



Infatti, anche Albert Einsten , sosteneva in un suo scritto, che, se le api dovessero scomparire ,alla specie umana resterebbero solo quattro anni di vita.



Un futuro possibile?



Spero che la Natura possa reagire a questo ennesimo assalto della nostra modernità.



etichette: moria delle api scienziati cellulari api impollinatrici agricoltura natura




Scrivi commento - Leggi commenti (1) - Invia ad un amico

 
EPPUR SI MUOVE
25-07-2008

Si è parlato tanto, al telegiornale, alle radio, il problema che ha invaso la nostra città: l'emergenza rifiuti.



Siamo stati derisi e diventati la citta della spazzatura, ma oggi sembra che qualcosa stia iniziando a cambiare, ora bisogna far si che la raccolta differenziata diventi parte integrante della nostra routine quotidiana.



Purtroppo la raccolta differenziata a Napoli è vittima di due luoghi comuni. Il primo è che le campane per la raccolta in città non ci sono, il secondo è che quando si svuotano i bidoni tutto viene nuovamente mischiato e spedito in discarica. Così non è e ci sono le prove.



Il processo è questo: dalla campana il rifiuto viene raccolto da un solo operatore dell'ASIA grazie ad una strumentazione ipertecnologica. Ogni giorno decine di questi camion girano per i quartieri di Napoli e svuotano le campane. Tonnelate di plastica, di ferro e di alluminio vengono poi portate al centro della città di Gricignano di Aversa , dove la Erreplast , azienda che si occupa del riciclo delle plastiche, il tutto viene trattato e reso materia prima, ossia un bene.



Lo stesso trattamento avviene anche per il vetro e per la carta. Forse Napoli non raggiungerà mai le cifre della raccolta differenziata di altre città del Nord, ma qualcosa si sta iniziando a muovere anche qui.



Questo ci aiuta a sperare che qualcosa davvero cambierà e ciò ci aiuta ad offrire un mondo migliore anche alle future generazioni, generazioni alle quali faranno parte i nostri figli.



etichette: emergenza rifiuti napoli ASIA  Gricignano di Aversa Erreplast




Scrivi commento - Leggi commenti (0) - Invia ad un amico

 
I GIOVANI E L'ALCOL
22-07-2008

Gli esperti lanciano un'allarme per il preoccupante aumento dei giovani che sempre di più si avvicinano all'alcol. Le ultime ricerche effettuate in materia del Ministero della Salute sono veramente da allarme rosso. Solo nel nostro Paese perdono la vita oltre 200 giovani a causa della guida in stato di ubriachezza.


A preoccupare molto gli esperti sono l'età con la quale molti giovani si avvicinano al "bicchiere di troppo". Tra gli adolescenti (a partire da 12 anni) è una pratica ormai in voga da anni, soprattutto per le ragazze. Con l'assunzione di alcolici è come se si volesse dimostrare di essere grandi, di essere qualcuno, di valere,in caso di timidezza serve a sciogliere senza tenere conto che bere alcolici fa male per la propria salute. Infatti i medici sono molto preoccupati, perchè a 12 anni l'apparato digerente di una persona non è ancora completo. Assumendo bevande alcoliche si mette in serio pericolo il nostro organismo.


Questo è un periodo della fase di una persona che si è ancora un pò bambini, è sicuramente una fase di crescita che non va "capita" guardando nel fondo di un bicchiere.


A volte vengono fatte campagne contro l'abuso di alcol, io credo e spero che vengano accolte sempre di più dai ragazzi, ma prima che qualcuno, o la loro stessa vita, possa pagarne le conseguenze di un atto apparentemente che rende felici, ma che per motivi di cui si conoscono già le conseguenze, potrebbero rendere la vita di un colore diverso.


etichette: giovani alcol ministero della salute adolescenti bevande alcoliche




Scrivi commento - Leggi commenti (1) - Invia ad un amico

 
TRA DIVERTIMENTO E CULTURA
18-07-2008

Si avvicinano le sospirate ferie estive, c'è chi ha già organizzato le vacanze, chi invece sta ancora pensando dove andare, ma c'è anche chi resta nella propria città.


E proprio per questo, quest'anno , Napoli ha voluto pensare proprio a tutti. A dare una mano sono anche i musei , come il Madre che per tutta l'estate trasformerà il cortile interno in un palcoscenico a cielo aperto offrendo per due mesi tutti i giorni della settimana, ad eccezione del martedi ( consueto giorno di chiusura) uno spettacolo diverso, proponendo giorno per giorno un'occasione di intrattenimento diverso nelle calde serate estive. 


Il Museo afferma la sua identità di spazio polivante aperto alla città in una dinamica di scambio con le realtà associative e culturali presenti sul territorio.


Il lunedi, mercoledi e venerdi saranno dedicati alla Musica, giovedi sarà la giornata del Teatro e della Danza e per finire il sabato e la domenica saranno giornate dedicate al Cinema. Chi acquisterà i biglietto di una serata (10 europer musica , teatro e danza, 5 per il cinema)avrà accesso libero a tutte le collezioni e agli spazi museali. Ingresso e cinema gratis il sabato per agevolare chi resta in città.


Un'estate tra divetimento e cultura.


etichette: vacanze Napoli Madre Museo Musica Teatro danza cinema




Scrivi commento - Leggi commenti (0) - Invia ad un amico

 
UN' ESTATE DA RICORDARE
17-07-2008

Grazie ad un' iniziativa da parte del Comune di Napoli, quest'estate sarà dedicata alle fasce più deboli, quali anziani e persone disabili


L'iniziativa è intitolata : "Estate Serena Anziani" pronta ad offrire agli anziani un calendario ricco di attività che vanno dalle mini crociere a Capri ed Ischia, alle serate al cinema.Così facendo il comune cerca di non abbandonare queste persone proprio in un periodo in cui la città si spopola.


C'è anche un'altra categoria di persone che vengono chiamati diversamente abili che durante l'arco dell'anno incontrano barriere architettoniche ovunque si girino. Proprio a loro è rivolta l'opportunità di partecipare alle Immersioni Subacquee per scoprire la bellezza dei nostri fondali.


Ma un'attenzione va rivolta anche alle persone che vivono senza fissa dimora dove ci sarà la squadra del Pronto Intervento Sociale che coprirà l'intera città con operatori specializzati nell'assistenza alle codeste persone.


Tutti questi servizi sono in forma del tutto gratuita.


Per maggiori informazioni chiamare il Numero Verde 800079999


Affinchè la nostra Napoli resti sempre una grande città. 


etichette: iniziativa comune di napoli anziani disabili estate serena anziani mini crociere immersioni subacquee senza fissa dimora pronto intervento sociale




Scrivi commento - Leggi commenti (0) - Invia ad un amico

 
ACCORDI E DISACCORDI
08-07-2008

L'arena cinematografica del Parco del Poggio, presso i Colli Aminei, ospita anche quest'anno la manifestazione Accordi e Disaccordi. Evento cinematografico che raggiunge la sua nona edizione.



Appuntamento da non perdere sia per i napoletani sia per i turisti che trascorreranno l'estate in città.



Accordi e Disaccordi, con il patrocinio della Regione Campania, Provincia di Napoli, Comune di Napoli, conferma per il 2008 la formula che negli scorsi anni ne hanno fatto uno degli eventi più attesi e graditi dal pubblico estivo: ci sarà una proiezione ogni sera a partire dal 10 luglio fino al 15 settembre, dove offrirà agli spettatori circa 60 spettacoli per trascorrere insieme piacevoli serate di cinema all'aria aperta ed a costo contenuto.



Il successo accordato dal pubblico alla rassegna curata da Pietro Pizzimento ed organizzata dall'associazione culturale Movies Event in collaborazione con i Figli del Bronx, trova sostanzialmente motivo per la qualità della sua programmazione, attenta ai gusti più svariati, con pellicole italiane ed europee, di stampo drammatico e comico, cinema d'autore e opere d'essai.



Uno dei motivi per il quale questo evento ogni anno afferma il suo successo è dovuto anche alla sua ubicazione all'interno dell'arena estiva nella suggestiva cornice naturale del Parco del Poggio, uno dei parchi più panoramici della nostra città.



Infopoint: www.accordiedisaccordi.com



etichette: parco del poggio  accordi e disaccordi  evento cinematografico estate in città proiezione 10 luglio 15 settembre Pietro Pizzimento associazione culturale movies event figli del bronx




Scrivi commento - Leggi commenti (8) - Invia ad un amico

 
AIUTARE NAPOLI CON IL SERVIZIO CIVILE
30-06-2008

Sono partiti i nuovi bandi per il servizio civile, tra cui quest'anno parte un progetto intitolato "NAPOLI CIVITAS 2008" dove verranno inseriti 40 cittadini italiani maggiorenni (dai 18 ai 28 anni) senza distinzione di sesso, muniti di idoneità fisica ed in possesso di diploma di scuola media superiore,  i quali daranno un loro contributo per aiutare la città di Napoli nei suoi costanti problemi che affronta quotidianamente.


In particolar modo lo scopo è quello di dare sempre più voce ad un sistema locale di Welfare non solo per contrastare i processi di esclusione e di indifferenza, ma per la costruzione di una rete solidale di rapporti nella vita ordinaria dei cittadini, con la consapevolezza che la comunità locale deve sviluppare indennità,responsabilità, potere, competenze in un processo di sviluppo di comunità finalizzato a "permettere ai soggetti che vivono in determinate condizioni di cambiarle in relazioni ai propri bisogni, esigenze. Lo scopo quindi è quello di mettere le persone in condizioni di aiutarsi reciprocamente, di creare associazioni, di divenire più efficaci nel controllare l'operato delle istituzioni.


Il servizio civile è un esempio di cittadinanza attiva, che credo i giovani di oggi, in particolar modo quelli di Napoli debbano, con il loro contributo solidaristico, dare.


E' un'esperienza che dura un anno, un anno che può cambiare il modo di pensare di noi ragazzi, generazione del futuro.


Maggiori informazioni: www.serviziocivile.it


etichette: servizio civile; napoli civitas 2008, cittadinanza attiva.




Scrivi commento - Leggi commenti (0) - Invia ad un amico

 
PIANO COMUNALE PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA
30-06-2008

Di fronte alla forte emergenza rifiuti che sta mandando in crisi l'intera popolazione partenopea, il Comune di Napoli ha approvato un piano comunale per poter fronteggiare un problema che da troppo tempo sta colpendo le strade di Napoli.


E' di normale diligenza seguire le orme dei nostri concittadini che già da tempo fanno la raccolta differenziata , in quanto hanno capito l'importanza che essa comporta. Infatti, con la raccolta differenziata si garantirebbe il rispetto delle norme igienico-sanitarie, si limiterebbe il danno o il pericolo per la salute delle persone, si eviterebbe l'inquinamento dell'aria e dell'acqua. Ci sarebbe quindi maggiore benessere e sicurezza per tutti noi.


Proprio pochi giorni fa si sono incontrati il Presidente della Regione Campania Antonio Bassolino ed il sottosegretario all'emergenza rifiuti in Campania Guido Bertolaso dove ancora una volta si è fatto il punto sull'emergenza rifiuti e sulle soluzioni previste dal decreto legge approvato a Napoli dal Governo.


Sul sito della regione Campania possiamo leggere il piano comunale sull'implementazione ed il rilancio della raccolta differenziata.


La raccolta differenziata è un modo per preservare e mantenere le risorse naturali, a vantaggio nostro e delle generazioni future: riusare e riutilizzare la carta, la plastica, contribuisce a conservare ed a restituirci l'ambiente, proprio quello di cui Napoli ha bisogno.


etichette: emergenza rifiuti; Comune di Napoli; Piano comunale; raccolta differenziata; Regione Campania, Antonio Bassolino ; Guido Bertolaso.




Scrivi commento - Leggi commenti (1) - Invia ad un amico

 
IL CELLULARE: UN VANTAGGIO, UN PERICOLO!
16-06-2008

Il cellulare è uno strumento molto utile che ci consente di accorciare le distanze con i nostri familiari, parenti, amici, ma al contempo è uno strumento da utilizzare con cautela a causa dei danni che può arrecare al nostro udito, per via dell'impatto elettromagnetico.


Per questo è consigliabile fare delle telefonate brevi, inviare sms o mms anzichè fare delle telefonate lunghe. Importante tenere anche il celllulare lontano dai bambini soprattutto quelli sotto i 12 anni in quanto gli organi in via di sviluppo sono quelli più sensibili alle onde elettromagnetiche. Quindi le 4 regole da osservare per fare un buon uso del cellulare sono: telefonate brevi, preferenza ad inviare sms, cercare di chiamare più da un telefono fisso che non comporta danni ed infine evitare di darlo ai  bambini.


Sembra quasi un gioco, uno strumento tanto utile ma tanto gravoso al sistema umano, visto che utilizzando il telefono mobile si incorre nel rischio tumore. Ecco perchè è stato indetto un codice di condotta a riguardo. Gli scienziati internazionali della lotta contro i tumori hanno osservato che, anche se non ci sono prove certe della tossicità da cellulare, ma quasi tutti gli studi confermano che un'esposizione prolungata favorisce la comparsa di "glioma", ovvero un tumore del tessuto del sistema nervoso centrale.



Anche se validalmente utile, ma mettiamo da parte il cellulare quando possiamo e salvaguardiamo la nostra salute!



EtichetteCellulare Udito Telefonate brevi Inviare sms mms Bambini 12 anni Regole Codice di Condotta Lotta contro i tumori Tossicità da cellulare




Scrivi commento - Leggi commenti (3) - Invia ad un amico

 
FACCIAMO FESTA
06-06-2008

Data la forte dispersione scolastica alla quale oggi assistiamo, si cerca di inventare qualcosa per aiutare i ragazzi a comprendere l'importanza dell'istruzione. E parte proprio da Scampia, quartiere di Napoli conosciuta per la sua criminalità organizzata, la camorra, la droga, il tentativo di inventare nuovi modi di fare scuola con gli adolescenti.  Qui i ragazzi vengono influenzati dall'ambiente che li circonda, ma anche loro sono ragazzi del mondo e per questo da tenere in considerazione ,vengono spesso da noi dimenticati, come per dire "siete figli di un altro  Dio". Ma è proprio su di loro che bisogna concentrarsi, è da loro che bisogna partire per poter sperare che qualcosa possa ancora cambiare. A tale scopo l'Assessore regionale alle Politiche sociali Rosa D'Amelio ha garantito , già da fine maggio, la possibilità di poter usufruire della piazza Gandi Eventi di Scampia del centro diurno del progetto denominato <<Mammut>>, primo esempio in Italia di strutturazione nazionale di reti cooperative.



Sono stati istituiti dei laboratori di danza, teatro, cinema laboratori ludici  per coinvolgere questi ragazzi rimasti spaesati in un mondo che è anche loro. L'obiettivo che si prefigge di raggiungere il progetto Mammut è quello di superare la criticità e di sviluppare le potenzialità lavorative.



Il gruppo di Napoli ha già dato vita a due reti integruppo: l'associazione "Risveglio Napoli" e il comitato "Spazio Pubblico".



etichette: dispersione scolastica; Scampia; criminalità organizzata; camorra; droga; assessore regionale alle politiche sociali; piazza grandi eventi; mammut; laboratori; risveglio napoli; spazio pubblico; ragazzi.




Scrivi commento - Leggi commenti (0) - Invia ad un amico

 
PER PREVENIRE L'OBESITA'
29-05-2008

Dopo la premiazione che la Campania ha ottenuto per avere il maggior numero di minori in eccesso di peso, l'assessorato allo Sport del Comune di Napoli in collaborazione con l'Associazione italiana atleti diabetici (ANIAD) ha deciso di promuovere un nuovo progetto con lo scopo di fa capire quali siano i giusti stili di vita salutari in età prescolare. Progetto molto interessante, in quanto oggi molti bambini sono a rischio obesità a causa delle varie abitudini che hanno i bambini di oggi, come guardare la tv dopo pranzo, andare a scuola utilizzando mezzi di trasporto , anche se la scuola è nelle vicinanze. Se guardiamo il problema anche dal punto di vista nutrizionale notiamo come oggi molti bambini di regola mangiano cibi di alta densità energetica , ricca di grassi, fatta di take away e con poca attività motoria.



Per questo motivo è partito il progetto per prevenire tale fenomeno. Anzi, l'assessore allo Sport Alfredo Ponticelli ha proposto di aggiungere l'anno prossimo, accanto all'evento Maggio dei Monumenti, anche l'attività Maggio dei Movimenti, atto a promuovere l'attività sportiva ed una corretta alimentazione.



Intanto spero che il progetto che coinvolge attualmente 25 scuole dislocate nelle varie municipalità, riesca a far comprendere l'importanza di salvaguardare la propria salute, onde evitare che possa poi andar a ricadere su problemi fisici, che vanno al di là del semplice aspetto fisico.



Etichette: Campania, Assessoreato allo Sport del Comune di Napoli, Associazione italiana atleti diabiateci ANIAD, stili di vita, rischio obesità, maggio dei monumenti, maggio dei movimenti.




Scrivi commento - Leggi commenti (0) - Invia ad un amico

 
MA DOV'È LA PRIMAVERA?
20-05-2008

La primavera una delle quattro stagioni temperate che dovrebbe cadere tra il 21 marzo ed 21 giugno circa. In questo arco temporale dovremmo avere aria mite, eppure in questi ultimi tempi tutto sembra stravolgere la grande legge della natura.



Infatti, sembra esser quasi sparita questa stagione che ci offriva tempi  davveri freschi!



C'è un forte cambiamento climatico che porta a mutare le condizioni meteorologiche. Tempo continuamente instabile che ti porta un giorno ad indossare magliettine leggere, un giorno costretti a scendere con l'ombrello. A questo punto ci si domanda davvero dove sia la primavera, se esiste ancora , oppure dobbiamo toglierla dalle quattro stagioni.



Un tempo così porta anche a mutare gli effetti della natura, come la crescita di palme anche in zone non tropicali , come la nostra.



Cosa dire? Speriamo che quello "assaggiato " fin qui non sia soltanto un semplice "Antipasto primaverile" !!




etichette: primavera; stagioni; aria mite ; cambiamento climatico ; natura; condizioni meteorologiche.




Scrivi commento - Leggi commenti (5) - Invia ad un amico

 
L'ORGOGLIO DI ESSERE NAPOLETANO
19-05-2008

Napoli è diventata la vergogna di Italia, oramai non si fa altro che parlare della spazzatura, sembriamo un "mondo" dimenticato dalle organizzazioni. Eppure noi dobbiamo essere orgogliosi di essere napoletani e vogliamo dimostrarlo proprio in questo mese di maggio, un mese dedicato all'arte, alla cultura.



Maggio dei monumenti è un'occasione per dimostrare al mondo, ma forse anche a noi stessi cittadini partenopei, che la nostra città non è soltanto un cumulo di spazzatura, ma ricca di arte e bellezza uniche al mondo.



Per questo io oggi posso dire a testa alta "Sono orgoglioso di vivere a Napoli".



etichette: Napoli, spazzatura, mondo, organizzazioni maggio arte cultura maggio dei monumenti città




Scrivi commento - Leggi commenti (1) - Invia ad un amico

 
Ambiente: salute e benessere
07-05-2008

Tutti noi sentendo parlare di ambiente siamo portati a rivolgere il nostro pensiero al verde pubblico del quale se ne vede sempre meno, soprattutto in città; Al mare, le cui acque risultano essere sempre meno limpide e meno pescose; All'aria, sempre meno salubre e meno respirabile; Alla terra, sempre più inquinata, senza riflettere che parlare di ambiente significa  tenere conto anche di un altro aspetto, che seppur non visibile, non è meno importante, come ad esempio l'inquinamento acustico o elettromagnetico.




Dunque è proprio la sua variegata gamma di aspetti che rende le politiche ambientali spesso "scomode" per lo più alle grandi società che operano nel settore delle piccole e grandi opere edili, in conflitto da sempre con gli ecologisti ed ambientalisti, se poi consideriamo che ci sono aree di crisi, come ad esempio la nostra bella regione, allora si che il tema dell'ambiente diventa un macigno per chiunque abbia incarico ad occuparsene per far rispettare le norme previste dalla legge in materia.




Dunque assodato che il dramma ambientale lo vivono tutte le grandi metropoli, è nelle aree dove questo tema vive realtà peggiori che occorre che tutti facciano la propria parte e il fatto che spesso i nostri amministratori non brillino in fatto di buona gestione in tema di ambiente, non ci esime dall'essere anche noi cittadini altrettanto responsabili. Capisco che trovare spesso le campane della differenziata stracolme per giorni interi non incoraggi nel farla, ma grazie al fatto che quel tipo di rifiuto non nuoce ed è inodore, forse vale la pena di tenerlo qualche giorno in più in casa piuttosto che depositarlo nei contenitori della talquale e così anche nel liberarci con facilità da qualsiasi altro prodotto di scarto senza riflettere che rilasciandolo nell'ambiente andrà ad inquinare il luogo dove noi stessi viviamo.  




 




Scrivi commento - Leggi commenti (0) - Invia ad un amico

 
Come procede l'exit strategy dall'emergenza rifiuti
20-03-2008

Impianti di compostaggio: dei numerosi progetti presentati negli scorsi mesi dalle amministrazioni comunali, ne sono stati selezionati 30, che saranno realizzati grazie allo stanziamento di 100 milioni di euro già messo a disposizione dalla Regione Campania per il potenziamento della raccolta differenziata.
Gli impianti si affiancheranno alle altre strutture esistenti, ai 7 CDR e alle linee di compostaggio che non erano state ancora impiantate.
Questo dimostra che in questa regione ci sono Comuni che chiamano a sé gli impianti. Realtà che stridono con il quadro che si è dato di questi enti locali. Gli impianti avranno, in media, una capacità annua di 20mila tonnellate e occuperanno 2 ettari di terreno.

La mappa:

Caserta:
1. Caserta – digestione anaerobica (biogas) da 20mila tonnellate
2. Unione dei Comuni Appia – impianto di compostaggio
3. Acsa CE3 – impianto di digestione anaerobica (biogas) da 10mila tonnellate
4. Gricignano – impianto di compostaggio

Avellino:
1. Gesualdo – trattamento Raee
2. Teora – raddoppio impianto di compostaggio
3. Serino – impianto di compostaggio
4. Alto Calore Servizi – digestione anaerobica (biogas) da 65mila tonnellate


Benevento
1. Molinara - impianto di compostaggio
2. Asia Bn – selezione multimateriale secco

Salerno
1. Nocera Inferiore – digestione anaerobica (biogas) da 20mila tonnellate
2. Mercato S. Severino – impianto di compostaggio
3. Giffoni Vallepiana - 6 linee di compostaggio in completamento
4. Vallo della Lucania - selezione multimateriale secco in completamento
5. Comune di Salerno - digestione anaerobica (biogas) da 30mila tonnellate
6. Eboli – impianto di compostaggio
7. Sala Consilina – impianto di compostaggio

Napoli
1. Marano – impianto di compostaggio
2. Colline Camaldoli – impianto di compostaggio
3. Striano – impianto di compostaggio
4. Casandrino – impianto di compostaggio
5. Ottaviano - selezione multimateriale secco
6. Grumo Nevano - impianto di compostaggio
7. Marigliano – impianto di compostaggio
8. Casamarciano – impianto di compostaggio
9. VillariccaGiuglianoQualiano – impianto di compostaggio
10. Pozzuoli – impianto di compostaggio
11. Torre Annunziata – impianto di compostaggio
12. Sant'Antimo – impianto di compostaggio
13. San Giuseppe Vesuviano – impianto di compostaggio



Etichette: Impianti di compostaggio Regione Campania CDR Impianti Caserta Unione dei Comuni Appia ACSA CE3 Gricignano Avellino Gesualdo Teora Serino Alto Calore Servizi Benevento Molinara Asia Bn Salerno Nocera Inferiore Mercato S. Severino Giffoni Vallepiana Vallo della Lucania Comune di Salerno Eboli Sala Consilina Napoli Marano Colline Camaldoli Striano Casandrino Ottaviano Grumo Nevano Marigliano Casamarciano Villaricca Giugliano Qualiano Pozzuoli Torre Annunziata Sant'Antimo San Giuseppe Vesuviano




Scrivi commento - Leggi commenti (0) - Invia ad un amico

 
Le associazioni scendono in campo per la raccolta differenziata
25-02-2008

Oggi ho partecipato a questa conferenza straordinariamente partecipata. Si lanciava un progetto di volontariatoDIFFERENZIARCI. Non pensavo di trovare in una biblioteca comunale alle 12:00 di un lunedì così tanta gente solo perché crede nella raccolta differenziata e vuole dare il proprio contributo volontariamente.


L'iniziativa in sé vede la partecipazione di numerosi associati all’Arci Napoli che impegneranno parte del loro tempo libero per girare le scuole elementari e medie di Napoli per sensibilizzare bambini e adulti alla raccolta differenziata.


Innovativa inoltre l’idea di promuovere l’iniziativa Differenziarci con materiali in carta riciclata,  locandine e manifesti affissi con lo scotch recanti la data entro la quale verranno rimosse, e il coinvolgimento di volontari multietnici. Difatti parallelamente alle iniziative nelle scuole, altri volontari di cui molti appartenenti ad associazioni di immigrati, sensibilizzeranno con ecovademecum i passanti e gli operatori multietnici di Piazza Garibaldi e dintorni. 


7000 saranno i bambini coinvolti nella prima fase dell’iniziativa e circa 300 le aule della campagna di Differenziarci.


Etichette: Progetto di volontariato Differenziarci news raccolta differenziata Arci Napoli carta riciclata locandine manifesti volontari  Migranti ecovademecum Comune di Napoli Piazza Garibaldi Scuole Notizie




Scrivi commento - Leggi commenti (3) - Invia ad un amico

 
Conferenza sulla raccolta differenziata
22-02-2008

Il giorno 25 febbraio 2008 alle ore 12.00 presso la biblioteca comunale “Flora” di Via Nicola Nicolini 54, ci sarà una conferenza stampa sul tema a noi molto caro e sentito, quello della raccolta differenziata.


 


E’ tempo di agire e per farlo correttamente occorre anche una giusta informazione, questo è il senso della nostra iniziativa, che vedrà  tra gli ospiti il Presidente dell’A.s.i.a. Pasquale Losa, l’Assessore all’Ambiente della Regione Campania Walter Ganapini, oltre al Presidente della Municipalità Stella San Carlo Arena Alfonso Principe e il Presidente della Municipalità di Pianura Soccavo Fabio Tirelli.


 


Ritengo sia indispensabile sensibilizzare le persone sul tema della differenziata, partendo principalmente dai più piccoli, da qui la scelta di far girare i volontari di varie associazioni che aderiscono all'iniziativa in tutte le scuole elementari e medie della città per diffondere notizie e materiale informativo sul tema della raccolta differenziata.


 


Etichette: Presidente Asia Pasquale Losa Assessore all'Ambiente Walter Ganapini Presidente Municipalità Stella San Carlo Alfonso Prinicipe Preside Municipèalità Pianura Soccavo Fabio Tirelli Associazioni Comune di Napoli blog Attività di volontariato


 




Scrivi commento - Leggi commenti (1) - Invia ad un amico

 
Raccolta differenziata.
19-02-2008

L'A.S.I.A., oltre a potenziare il suo lavoro in città, ha rafforzato il numero verde - 800161010 - che è a disposizione dei cittadini per raccogliere indicazioni su situazioni di particolare gravità e fornire informazioni. Il numero è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle ore 18,00; il sabato dalle ore 9,00 alle ore 13,00


invia una mail per suggerimenti, proposte o segnalazioni, indicando come destitatario "emergenza rifiuti".



 




Scrivi commento - Leggi commenti (5) - Invia ad un amico

 
Faccia a faccia su Rai 1
14-02-2008


Un caro saluto al mio caro amico e colega Emilio Di Marzio che si è prestato per questa scherzosa immagine ;-)







Etichette: Emilio Di Marzio Comune di Napoli Politica Faccia a faccia




Scrivi commento - Leggi commenti (2) - Invia ad un amico

 
Raccolta Differenziata. L'11 il Consiglio del Comune di Napoli.
05-02-2008

Ancora una volta, per far fronte all'emergenza rifiuti, problema che negli ultimi tempi sta investendo la città di Napoli, il Consiglio Comunale si riunirà il giorno 11 febbraio 2008 in Via Verdi.




Da questa riunione dovranno venir fuori soluzioni per cercare di eliminare o almeno di ridimensionare un problema comune all'intero partenopeo. Forse una soluzione sicura sarà quella di considerare l'avvio di un piano strategico della città che possa aiutare, attraverso un processo di partecipazione, discussione e ascolto, a trovare soluzioni idonee con la speranza che venga pianificata una strategia che sia sorretta da una serie di progetti variamente interconnessi, motivati, valutati e condivisi. La raccolta differenziata del Comune di Napoli è attualmente molto bassa, troppo. Lunedì finalmente affronteremo il tema e sentiremo la proposta strategica dell'Assessore competente (Gennaro Mola).




La sfida che oggi il governo si prefigge di raggiungere è di "riaccendere" la speranza dei cittadini facendo "risorgere" Napoli definita oggi una città quasi senza speranza alcuna.




Cosi come si spera che Napoli risorgerà, negli stati uniti un nuovo uomo potrebbe cambiare il futuro degli Stati Uniti.



 



Barack Obama potrebbe esser definito come l'uomo che avanza, dimostrando al mondo intero che l'America se vuole sa cambiare, ritrovando un miglior feeling con l'intero mondo.




Obama è una persona dal gran carattere, tenace e molto carismatico, dai suoi discorsi sembra quasi sentir parlare l'ex presidente JFK. L'unico senatore afroamericano attua una politica a sostegno delle fasce più deboli e in particolare è da notare la sua coerenza nell'andare contro la guerra in Iraq.




Dal suo modo di fare quasi attira noi che non posiamo votarlo ad appoggiarlo in tutto nella sua campagna elettorale. Proprio oggi infatti si spera che con le elezioni in 24 differenti stati, ci sia una svolta che lo porti a vincere le primarie del partito democratico.





 


Etichette: Raccolta differenziata Piano strategico Comune di Napoli Assessore Gennaro Mola Emergenza rifiuti Via Verdi Oggi Stati Uniti Barak Obama America Primarie




Scrivi commento - Leggi commenti (3) - Invia ad un amico

 
Domenica raccolta differenziata
01-02-2008

Domenica 3 febbraio, dalle ore 9,00 alle ore 13,00, in dieci piazze delle municipalità cittadine, in collaborazione con l'A.S.I.A. (Azienda Servizi Igiene Ambientale) avrà luogo la giornata ecologica per la raccolta differenziata. Carta, vetro, plastica, alluminio e chi più ne ha più ... ne porti. Una raccolta straordinaria di materiale differenziabile ma, soprattutto, una buona occasione per capirne di più su come e perchè oltre che una buona abitudine, la raccolta differenziata è la sola cosa che, in futuro, potrà evitare il ripetersi di emergenze come quella che stiamo vivendo in questi giorni.
Nel corso della manifestazione verrà consegnato l'Ecovademecum contenente tutte le informazioni utili per una corretta raccolta differenziata.


le dieci piazze cittadine nelle quali verrà realizzata la "domenica differenziata"



  1. Piazza Trieste e Trento (Municipalità 1)

  2. P.zza Dante (Municipalità 2)

  3. P.zza Carlo III (Municipalità 3)

  4. P.zza Nazionale (Municipalità 4)

  5. P.zza Muzii (Municipalità 5)

  6. P.zza de Frankis (Municipalità 6)

  7. Via Paternum (altezza fermata bus) (Municipalità 7)

  8. Piazza Tafuri (Municipalità 8)

  9. P.zza Giovanni XXIII (Municipalità 9)

  10. P.zza San Vitale (Municipalità 10)

Etichette: domenica ecologica raccolta differenziata Asia  Municipalità Comune di Napoli




Scrivi commento - Leggi commenti (2) - Invia ad un amico

 
Emergenza rifiuti. Cosa fare come cittadini attivi?
25-01-2008

Ho ricevuto una mail molto bella ed interessante da Bruno Zarzaca che è il presidente di un circolo Arci. La lettera fa riflettere su quanto possiamo fare in prima persona con un po' di attenzione. La città di Napoli è terribilmente indietro sulla raccolta differenziata e non bastano interventi in commissioni comunali o in Consiglio per recuperare un gap così vasto.


La raccolta differenziata è però anche una questione di educazione civica e sensibilità. Così ho pensato di pubblicare la mail di Bruno per due motivi; primo, dare la testimonianza di chi per mission e vocazione cerca di portare al massimo la raccolta differenziata nella pripria realtà associativa; secondo, valutare insieme a voi se è il caso di far partire una iniziativa che porti tutte le realtà associative a propmuovere e a mettere in pratica queste buone prassi


"Caro Mariano,


sono Bruno Zarzaca il presidente del circolo arci di napoli AMICO BIO. Come sai ci occupiamo di agricoltura biologica, di cucina vegetariana e lo facciamo attraverso il nostro circolo in piazza bellini, noto come IL SORRISO INTEGRALE. La nostra volontà  nonché la nostra mission ci impongono di differenziare i rifiuti prodotti.


Pertanto noi compriamo soltanto acqua in vetro, con il meccanismo del ritorno delle bottiglie. Idem accade per la birra tedesca che importiamo (Pinkus Beer), infatti i vuoti li rispediamo in Germania a Munster.


Per le lattine di alluminio siamo abituati a ridurle di vulume, compattandole anche sotto il piede, e le consegnamo ad un centro di riciclo dei metalli.


La carta viene riposta nei contenitori bianchi che sono per strada. Lo stesso accade per le bottiglie di vetro che non è possibile restituire ai produttori (ahimé accade per i nostri produttori di vino campano !!!).


La plastica finisce nei contenitori della raccolta differenziata.


Il sughero dei tappi (non obligatorio per legge) viene inviato ad un centro che produce pannelli isolanti.


Cosicché la nostra busta dei rifiuti che portiamo al cassonetto èveramente ridotta.


Altrimenti, un'attività  di ristorazione produce tantissimi rifiuti; infatti basti pensare che se una casa dove vivono 4 persone (il grosso dei rifiuti si produce in cucina) produce un sacchetto al giorno, un ristorante dove mangiano in media 50 persone al giorno produce almeno 10 volte i rifiuti di una casa. 


Ciò detto, ti scrivo non per prendere la medaglia d'oro, ma per lanciare un appello a tutti i ristoratori, bar, pub, alberghi e locali vari di Napoli. Ricicliamo e pretendiamo da tutti che si faccia la raccolta differenziata, questa è l'unica via d'uscita da questa situazione disperata.


Napoli, la discarica a cielo aperto che appare in tutto il mondo, è una straordinaria città turistica. La perdita economica che stiamo avendo è incalcolabile. Per tutti gli operatori economici, se sono tali, questa motivazione deve essere sufficiente per fare uno scatto d'orgoglio, e allo stato delle cose anche i concittadini apprezzeranno, e se alla cosa sarà  dato la necessario promozione attraverso i media allora potrà essere l'inizio di una nuova fase.


Resta poi il ruolo che la classe che ci amministra deve esercitare, cioè farci trovare i cassonetti per la raccolta differenziata per strada e fare si che i materiali differenziati siano raccolti e conferiti ai soggetti che riciclano.


Caro mariano, consapevole della tua sensibilità, ti esorto a farti nostro portavoce per innescare il processo virtuoso che tutti auspichiamo. Un abbraccio,


Bruno Zarzaca.


Associazione Arci Amico Bio."



Etichette: Raccolta differenziata Buone prassi Bruno Zarzaca Associazione Arci Amico Bio Comune di Napoli agricoltura biologica cucina vegetariana cassonetti




Scrivi commento - Leggi commenti (1) - Invia ad un amico

 
Pianura, Discarica di Contrada Pisani.
05-01-2008

In queste ore al situazione di Pianura sta degenerando. L'atmosfera in quel territorio è pesante e diventa evidente che interessi ciminali cercano, in queste ore,  di esasperare il clima fino a portarlo sull'orlo di degenerazioni violente. E' assolutamente necessario far sentire su quel territorio la presenza forte dello Stato.


Pubblico integralmente la lettera che ha scritto Fabio Tirelli -Presidente della Municipalità Soccavo-Pianura al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.


"Al Signor Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano,


Pianura per oltre trenta anni è stata l'unica area che generosamente ha sopportato il peso e i costi sociali dello smaltimento, ingoiando  tutti i rifiuti compresi quelli speciali della città di Napoli e di  gran parte della  Provincia.


Oggi, contrada Pisani è un pezzo di territorio abbandonato senza infrastrutture, senza fogne, strade e pubblica illuminazione, vive nuovamente l'incubo di tornare ad essere  uno sversatoio a cielo aperto, l'unica area dove per rimediare al mal governo della Regione Campania, tornerebbero a essere stoccate tonnellate di rifiuti compromettendo la vita e la salute di centinaia di famiglie. Contrada Pisani, i suoi  cittadini, i cittadini di Pianura si stanno battendo per il loro futuro e per difendere la salute dei propri figli, non vogliamo più essere vittime dell'incapacità, e degli interessi della criminalità organizzata che ancora oggi non ha smesso di interessarsi all'affare rifiuti. Adesso è tempo di fare scelte chiare, nessuna discarica a contrada Pisani, è necessario  l'avvio immediato della bonifica radicale che da anni attendiamo, sperimentare da subito nel nostro quartiere la raccolta differenziata porta a porta,  costruire impianti di compostaggio e riciclaggio  per trasformare l'umido in fertilizzante che sarebbe per questa area falcidiata dalla disoccupazione un 'opportunità e una ricchezza. Le famiglie di contrada Pisani vivono in un area a forte rischio respirano  ogni giorno  Tricloroetano e Tetracloroetano. Riaprire la discarica di pianura sarebbe uno scempio. Sarebbe volere la nostra morte, l'avvelenamento delle nostre vite. L'incubo continua, l'ombra della camorra si fa sempre più minacciosa, spiacevole è la sensazione che si continua a giocare sulla testa dei cittadini nascondendo interessi, per lo più illeciti.


Signor Presidente non le chiediamo un incontro come fanno migliaia di comitati che si rivolgono a lei ogni giorno, abbiamo scelto di scriverle questa lettera perchè abbiamo bisogno di sentire forte la presenza dello Stato, perché si metta  fine al nostro incubo. Le chiediamo Signor Presidente un suo autorevole intervento in qualità di capo dello Stato, rimettiamo le nostre vite nelle sue mani e siamo certi di essere al sicuro.


Il Presidente della IX Municipalità di Napoli Pianura – Soccavo




Fabio Tirelli"


 




Scrivi commento - Leggi commenti (6) - Invia ad un amico

 
Capodanno sicuro
31-12-2007

Pochi giorni alla notte di San Silvestro quando migliaia di persone festeggiano l'arrivo del nuovo anno con fuochi d'artificio più o meno spettacolari. Molti di questi prodotti però sono illegali e soprattutto pericolosi.
Lo scoppio dei "petardi" provoca lesioni spesso di tipo permanente e invalidante, soprattutto agli arti superiori e agli occhi di chi li maneggia incautamente. Spesso si crede di essere coraggiosi usando i fuochi in modo spavaldo. Ma non è così. I ragazzi tra gli 11 e i 14 anni sono i più colpiti dalle esplosioni e gli organi più interessati sono proprio mani e occhi.

Molti incidenti avvengono il "giorno dopo" a causa dei botti inesplosi che si trovano per strada.


Etichette: Capodanno Botti Napoli




Scrivi commento - Leggi commenti (1) - Invia ad un amico

 
Gli animali non sono un giocattolo da reglare il giorno di Natale.
11-12-2007

L'adozione di un cane e/o di un gatto è un impegno per la vita che comporta serie responsabilità e precisi doveri, non solo in termini di salute e cibo, ma anche di affetto e tempo da dedicargli e deve essere, quindi, una scelta responsabile e consapevole, presa dopo una approfondita riflessione, con tutti i membri della famiglia.

Cerchiamo quindi di valutare se fare o no un passo del genere, pensando anche alle caratteristiche della nostra casa, che dovranno essere il più possibile consone al tipo di razza che andremo a scegliere: fatta in modo consapevole ed informato l'adozione di un cane darà sempre una gioia immensa alla famiglia che si occuperà di lui.

Gli animali non sono giocattoli da regalare il giorno di Natale con un bel fiocco per poi abbandonare alla prima difficoltà, secondo il Ministero della Salute, il numero presunto dei randagi nella Regione Campania, nel 2006, è pari a circa 69.070 soggetti: vittime di un gesto vile com'è l'abbandono sono spesso proprio i cani ed i gatti regalati in occasione del Natale.

Pertanto se siamo sicuri di voler un cane a casa scegliamo di non acquistarlo nei negozi come un oggetto, ma adottiamone uno scelto in un rifugio sia esso convenzionato o meno con l'Amministrazione comunale, osservando la legge con l'iscrizione (gratuita) del cane al registro dell'Anagrafe canina, tenuta dall'ASLNA 1.


Etichette: Natale Napoli Animali domestici





Scrivi commento - Leggi commenti (3) - Invia ad un amico

 
Divieto di fumo
23-11-2007

E' stato esteso il divieto di fumo. Il fumo nuocemente gravemente alla salute. Lo sanno tutti, ma continuano a fumare. Si fuma  anche nelle commissioni del Comune di Napoli o nei locali antistanti all'Aula del Consiglio Comunale.



Oramai, invece, il Comune di Napoli è all'avanguardia nella lotta contro il fumo. Il divieto di fumo viene steso nei parchi cittadini in presenza di lattanti e bambini fino a dodici anni e di donne in evidente stato di gravidanza, nonché nel corso di manifestazioni pubbliche (cinema all'aperto, rappresentazioni teatrali e musicali etc.) che si svolgono negli stessi parchi.



Etichette: Comune di Napoli divieto di fumo




Scrivi commento - Leggi commenti (7) - Invia ad un amico

 
Effetto Serra: ormai potrebbe essere irreversibile.
17-11-2007

Non so se avete visto Thank you for smoking. Le multinazionali lavorano per rendere incerta nell'opinione pubblica ogni notizia che gli possa rovinare il loro mercato. Per loro il fumo non fa male, l'alcol non produce alcolizzati, le fabbriche di armi non sono responsabili se un folle entra in una scuola e spara all'impazzata. Così come non è dimostrato definitivamente che il cellulare provoca il cancro al cervello, anche se quando ci parli a lungo ti fa male la testa, o che il clima sta cambiando.



Fortunatamente c'è un po' di sale in zucca al Comitato Nobel che premia quel "visionario" di Al Gore. La IPCC dice che rischiano di rivelarsi "irreversibili" l'effetto-serra e, più in generale, le conseguenze del surriscaldamento globale del pianeta. La IPCC è il Comintato Intergovernativo (cioè pagato dai cittadini di tutto il mondo con le tasse e non dalle Multinazionali) sui Mutamenti Climatici.

"Le attività umane potrebbero condurre a cambiamenti del clima improvvisi o irreversibili", recita il testo. L'ente scientifico, quest'anno co-assegnatario del premio Nobel per la Pace insieme all'ex vice presidente americano Al Gore, è stato istituito nel '98 su iniziativa di due agenzie specializzate dell'Onu: l'Organizzazione Meteorologica Mondiale, o Wmo, e l'Unep, il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo.

La relazione sarà ufficialmente adottata domani a Valencia; seguirà una conferenza stampa cui parteciperà lo stesso segretario generale del Palazzo di Vetro, Ban Ki-moon.


Che il "cielo" ci aiuti!


Etichette: Effetto Serra Surriscaldamento Globale Onu Ban Ki-Moon Clima Cellulare




Scrivi commento - Leggi commenti (1) - Invia ad un amico

 
Aria inquinata, traffico e morti. Riflessioni su Napoli e le scelte da fare.
02-09-2007

Qualche giorno fa un mio amico mi ha inviato per mail un interessante articolo de Il Mattino, ricco di dati, su Napoli. Lo pubblico qui integralmente al fine di sviluppare riflessioni su quanto alle volte ci facciamo del male con l'inquinamento che produciamo.


IL MATTINO del 20/08/2007


RISPONDE PIETRO GARGANO


Aria inquinata: a Napoli 2.000 morti all'anno. La maggioranza dei napoletani (politici e cittadini) non si rende conto del rischio inquinamento atmosferico che è, tra tutte le forme di inquinamento (acque, rifiuti, elettromagnetico), quella che provoca il maggior numero di morti. Gli studi in proposito dicono che determina ogni anno in Italia oltre 30.000 morti, un numero di gran lunga superiore alle più pessimistiche stime per le altre forme di inquinamento (non oltre il centinaio per l'elettrosmog). Eppure i cittadini protestano se si installano antenne sopra i palazzi o si apre una discarica, ma non protestano se nella via dove abitano passano ogni giorno migliaia di veicoli che emettono gas nocivi dai tubi di scappamento. Si stima che a Napoli ogni anno 1500-2.000 persone muoiono a causa dell'inquinamento atmosferico (stime studio Kunzli: Lancet 2000). Possibile che non si debba fare niente per impedire questa carneficina? L'Agenzia per la protezione dell'ambiente e i servizi tecnici (Apat) ha rilevato che nella provincia di Napoli l'inquinamento atmosferico è dovuto ai trasporti per l'80 per cento, al riscaldamento per il 19 e alle industrie per l'1 per cento. L'unica soluzione, allora, è intervenire drasticamente sui trasporti. I possibili interventi sono questi: Primo: impedire la circolazione delle auto non catalitiche e dei veicoli a due ruote con motore a due tempi. Secondo: impedire la circolazione anche delle auto euro 1. Terzo: adottare una politica dei trasporti che scoraggi fortemente l'uso dell´auto (riduzione dei parcheggi di destinazione e pertinenziali, creazione di ampie zone a traffico limitato, ticket di ingresso in città e forte tariffazione della sosta in aree centrali e via dicendo) Quarto: potenziare il trasporto pubblico, la ciclabilità, la pedonalità. Molte città europee hanno puntato su queste due ultime strategie. A Londra, per esempio, dal 2003 circolare in città costa otto euro al giorno e pagano anche i residenti: ciò ha portato a una riduzione del 20 per cen to delle auto circolanti e a un introito annuo di 200 milioni di euro, che vengono utilizzati per potenziare il trasporto pubblico. Tali politiche consentono una riduzione dell'inquinamento di oltre il 50%. Studi dell'Apat stimano che il blocco totale delle auto non catalitiche e dei motori a due tempi ridurrebbe l'inquinamento di circa il 30 per cento, quello delle auto euro 1 di circa il 15 per cento e che il solo potenziamento dei mezzi pubblici senza politiche che scoraggino il trasporto privato porta a una riduzione dell'1-2 per cento per ogni incremento del 20 per cento. Ora i napoletani (cittadini e politici) cosa scelgono? Scelgono di rinunciare alla vecchia auto non catalitica? Scelgono che ogni anno 1500-2000 persone devono morire sullÂ'altare del dio-auto? Scelgono di rinunciare a usare l'auto quando e quanto gli piace e col minimo di spese? Rinunciano a protestare per ogni ipotesi di limitazione e del traffico e di tariffazione della circolazione e della sosta? Scelgono di versare fior di quattrini in tasse e tariffe per avere le risorse necessarie per decuplicare l'offerta di trasporto pubblico? Forse è il momento di prendere atto della realtà e di fare scelte conseguenti. Pio Russo Krauss - NAPOLI Il dottor Russo Krauss è responsabile del Centro di documentazione e ricerca sull'ambiente e la salute della Asl Napoli 1. Ridurre in città  il traffico automobilistico, potenziando nel contempo il trasporto pubblico e estendendo le isole pedonali, è rimedio ovvio. Eppure, ha ragione il nostro interlocutore, trova fortissime opposizioni. Addirittura si fa entrare in gioco la libertà. Già, la libertà  di avvelenare.




Scrivi commento - Leggi commenti (1) - Invia ad un amico

 
Vacanze e animali domestici.
13-07-2007

Non so quanti di voi hanno un cane o l'hanno avuto. Quella in foto è Peggy, la mia cagnolina. Ogni anno vengono abbandonati circa 150.000 cani. 150.000 atti INUMANI. Fin quando sette anni fa non presi Peggy con me non mi rendevo conto di ciò che voleva dire avere un cane, come esperienza di arricchimento emotivo.
Durante il periodo estivo, purtroppo, questo fenomeno subisce un notevole aumento, nonostante siano ormai tante le strutture alberghiere, i campeggi, le spiagge e i ristoranti in grado di ospitare gli animali.


Il Comune di Napoli ha una Commissione, della quale sono componente, sugli "abitanti non umani". Il servizio tutela diritti e salute degli animali sulle pagine del  sito istituzionale del Comune fornisce, tra l'altro, utili indicazioni sulle strutture alberghiere ed i campeggi delle diverse regioni d'italia che accettano volentieri la presenza di animali ed una serie di consigli pratici per portare in viaggio i propri amici a "4 zampe", tutelando il benessere e la sicurezza di tutti sulle strade.


Credo che la commissione sugli "abitanti non umani" debba mettere nel novero dei "non umani" anche quelli che abbandono i cani d'estate. Così ricordo che la legge n. 189/2004 prevede sanzioni e perfino l'arresto per chi maltratta e/o abbandona gli animali.




Scrivi commento - Leggi commenti (6) - Invia ad un amico

 
Quando Napoli tornerà tutta una città di mare?
10-07-2007

L'Assessore all'Ambiente Rino Nasti ha firmato l'Ordinanza sindacale con la quale si vieta la balneazione sul litorale cittadino nei seguenti punti:



  • da Pietrarsa (San Giovanni ) al Molosiglio
  • nell'intero porticciolo di Santa Lucia
  • dal primo pontile di aliscafi fino al Faro Rosso di Mergellina
  • tutto il porto Paone (Nisida)
  • dal Molo Dandolo a La Pietra

I tratti esclusi dalla balneazione saranno indicati da apposita segnaletica e controllati dalle forze dell'ordine e dalle autorità sanitarie.

 

Restano delle zone balneabili, certo...



Scrivi commento - Leggi commenti (1) - Invia ad un amico

 
Da oggi in ufficio senza cravatta
03-07-2007
Ci sono vari esempi che arrivano dall'estero, a cominciare da Spagna, Giappone e Cina. La nuova, diffusa sensibilità ambientale, porta un ex vice-presidente americano a farsi promotore di un concerto con palcoscenici in tutto il mondo per attirare l'attenzione sulla necessità di salvare la Terra dal drammatico problema del riscaldamento globale.




In vari uffici ci si orienta ad andare a lavoro d'estate senza cravatta. Ad esempio per l'Eni, l'iniziativa è una delle tante sul fronte dell'impegno per l'efficienza energetica e la sostenibilità, e si basa su dati scientifici: un solo grado in più negli edifici consente di risparmiare circa il 9 per cento di energia elettrica e una proporzione equivalente di Co2.


Sarà anche un alibi per stare più comodi d'estate, sarà complice la moda, non lo so. Di fatto è una delle mille piccole cose che servono a evitare che la terra continui a riscaldarsi, e tanto basta.




Scrivi commento - Leggi commenti (2) - Invia ad un amico

 
Riscaldamento terrestre e
01-07-2007

Quest'anno, l'estate a Napoli è meno solitaria, soprattutto per gli anziani che restano in città. Ritorna il programma "Estate Serena Anziani", del Comune di Napoli in collaborazione con enti, organizzazioni pubbliche, private e del privato sociale, per combattere, con attività di animazione e turismo, l'isolamento e l'emarginazione dei cittadini più fragili sociale. Tutti gli eventi sono gratuiti e pensati proprio per gli anziani, per promuovere la loro partecipazione, scoprire i mille volti di Napoli d'estate e passare una giornata in compagnia. Da luglio a settembre, quindi, un ricco calendario di attività, che spazia dalle terme al mare, dalle gite fuori porta alle proiezioni di film al cinema.


Nel frattempo tanti anziani con cui parlo soffrono il fatto che le già pochissime fontane pubbliche di Napoli sono spesso chiuse. Per un anziano con poche centinaia di euro di pensione comprare l'acqua in un bar è un vero costo.  Talvolta alcuni, peggio messi, camminano con bottiglie d'acqua riempite a casa.


E' così complicato riaprire le fontane? Con l'Amministrazione sto lavorando per cercare di tenerne aperta qualcuna in più per la torrida estate che ci aspetta. L'acqua è di tutti e in una città le fontane pubbliche devono aumentare e non prosciugarsi.




Scrivi commento - Leggi commenti (1) - Invia ad un amico

 
Esplode il caldo
26-06-2007

Dopo un inverno senza freddo e l'estate più calda da sempre siamo arrivati a picchi di quarantasei gradi nelle città italiane. Il riscaldamento medio è aumentato di circa 2,5 gradi  (solo quest'anno!).


Mai avrei pensato che lo sconvolgimento climatico che stravolge il globo potesse essere avvertito con tale evidenza, credevo piuttosto a un qualcosa che i nipoti avrebbero ascoltato nei ricordi dei nonni. Invece gli stravolgimenti sono impressionantemente veloci. E hanno effetti immediati non solo nei paesi del terzo mondo (condannati alla sete) ma anche da noi.


Solo per ricordare e riflettere:



  • + 3% di mortalità per ogni grado in più di temperatura
  • 1-2 morti al giorno in più in una grande città come Roma per ogni grado di temperatura in più (la popolazione over 65 è quella a rischio)
  • +5-10% di casi di infezione di salmonella per ogni grado in più di temperatura

Un esempio: trentacinquemila morti in Europa nel 2003, l'estate più calda degli ultimi decenni. Pare che quest'estate che arriva lo sarà ancora di più.



Fonte: Rapporto Apat-Oms dati Istituto Nazionale di geofisica e vulcanologia




Scrivi commento - Leggi commenti (2) - Invia ad un amico

 
Metti il Pannello Solare che il Comune di Napoli ti dà una mano
18-06-2007


Energia pulita a Napoli 
Per promuovere l'utilizzo dell'energia solare e il risparmio energetico come Comune di Napoli si è scelto di riaprire il bando per destinare contributi, rivolti ai privati cittadini della città di Napoli, per l'installazione di:
- pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria


-  scaldacqua a gas in sostituzione di scaldacqua elettrici


Qual è l'entità del contributo?, ve lo dico subito:


L'incentivo comunale verrà immediatamente riconosciuto al beneficiario e detratto direttamente, in fattura, dal costo dell'acquisto e messa in opera dei pannelli solari o dello scaldacqua a gas.

Il contributo massimo offerto dal Comune di Napoli è pari al 50% della spesa complessiva (IVA esclusa) e non superiore a € 3.000,00 per i pannelli solari e a € 200,00 per gli scaldacqua a gas.

Per i pannelli solari, il costo massimo considerato per il calcolo del contributo è di € 900,00 per ogni metro quadro di superficie installata. 


Lo volete fare, e ne avete le condizioni (terrazzo, ecc). Vi spiego come:



La procedura per usufruire degli incentivi è molto semplice: il cittadino deve rivolgersi ad un'Azienda, aderente all'iniziativa (vedi elenco sul sito del Comune), che seguirà la pratica per l'ottenimento del contributo e l'installazione dell'impianto solare o dello scaldacqua a metano.

I vantaggi dell'utilizzo di pannelli solari e scaldacqua a gas
In una famiglia media di 3-4 persone si ha un consumo giornaliero di acqua calda per uso sanitario di circa 200 litri.

Il clima cambia in una maniera spaventosa e prima che ci ritroviamo tutti cotti e bollitti in una sorta di mega pentola a pressione, è il caso che diamo il nostro contributo. Pannelli solari e altri piccole scelte sulla lunga ci faranno risparimare e saranno un contributo per mantenere il pianeta in una condizione dove semplicemente l'inverno continui ad essere freddo, e dove il mare non inondi da Venezia alle Maldive...




Scrivi commento - Leggi commenti (3) - Invia ad un amico

 
Malattie rare
04-06-2007

Un amico che conosco da tanti anni è affetrto da una malattia rara: la sindrome di behcet. Come tutte le malattie rare non tutti i medici sono in grado di diagnosticarle e lui ha scoperto di esserne affetto dopo oltre un anno.


La Regione Campania è avanti rispetto alle altre perché l'ha inserita nell'elenco delle malattie rare (i malati in altre regioni hanno enormi problemi perché le cure farmacologiche a cui sono soggetti non sono prescrivibili se la Sindrome non è riconosciuta, assurdo!).


Qui in Campania c'è però qualche aggiustamento organizzativo da fare per evitare una serie di problemi che tutti gli ammalati in cura presso il reparto Cardarelli  hanno ed ai quali è stato prescritto il farmaco di cui all'oggetto. Contiamo sulla sensibilità della Presidenza della Regione Campania per affrontare immediatamente il problema.



Nel frattempo se volete  avere altre informazioni scrivete alla  Mail   into@behcet.it riferendovi ad Antonio D'Ascoli che è il Referente campano dell'Associazione.




Scrivi commento - Leggi commenti (1) - Invia ad un amico

 
Piano d'Azione per lo Sviluppo Economico Regionale (PASER)
02-05-2007

30/04/2007 - Con Decreto Dirigenziale n. 43 del 26/04/2007 dell'Area Generale di Coordinamento n. 12 Sviluppo Attività Settore Secondario, pubblicato sul Bollettino Ufficiale n. 25 del 30/04/2007, è stato approvato l'avviso pubblico per la Costituzione di una lista di esperti per l'individuazione dei componenti dell'Unità Tecnica del P.A.S.E.R.


La domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato all’Avviso dovrà pervenire, entro e non oltre le ore 12 del 30 maggio 2007 all'Area Generale di Coordinamento n. 12 "Sviluppo Attività Settore Secondario" - Giunta Regionale della Campania - Centro Direzionale di Napoli is. A/6 - 8O143 Napoli.


L'elenco delle candidature, necessario per il funzionamento dell 'U.T. Paser, sarà utilizzato per:


1.       selezionare n. 5 esperti con funzioni di coordinamento per le aree: programmazione, pianificazione e controllo, finanza, programmi e progetti d'investimento,promozione;


2.       selezionare n. 12 esperti operativi con competenze specifiche nelle suddette aree;




Scrivi commento - Leggi commenti (0) - Invia ad un amico

 
Agricoltura e ambiente:politiche, prospettive, esperienze
27-04-2007

Manifesto dell'evento nuovi scenari dell'agricoltura


PIAZZA DEL PLEBISCITO   venerdì 27 aprile 2007 inaugurazione ore 18.00
                                                   sabato 28 e domenica 29 dalle ore 10.00 alle ore 20.00


 




Scrivi commento - Leggi commenti (0) - Invia ad un amico

 
"Che cosa posso fare per salvare le tartarughe marine?"
17-04-2007

In occasione della Giornata Mondiale dell'Oceano (World Ocean Day), 8 giugno 2007, La Stazione Zoologica Anton Dohrn, con il Patrocinio Morale del Comune di Napoli - Assessorato all'Ambiente, oltre che di svariati Enti e Istituzioni ha indetto un concorso per gli alunni della scuola elementare e media sul tema della salvaguardia delle tartarughe marine e dei loro habitat.


L'elaborato deve essere consegnato in busta chiusa alla Segreteria della scuola che l'alunno frequenta con l'intestazione: I Concorso " Che cosa posso fare per salvare le tartarughe marine?" e l'indicazione del nome e del cognome dell'alunno, della classe e della scuola. Ciascuna scuola provvederà a spedire gli elaborati dei propri alunni in uno o più plichi, a mezzo raccomandata A/R entro e non oltre il 30 aprile 2007. Farà fede il timbro postale. Non saranno presi in considerazione i plichi spediti oltre tale data o quelli che, spediti entro il termine, dovessero pervenire dopo il 10 maggio 2007.
I plichi possono essere consegnati anche a mano entro e non oltre le ore 14.00 del 30 aprile 2007. Ciascun plico dovrà essere intestato: I Concorso "Che cosa posso fare per salvare le tartarughe marine?" Turtle Point della Stazione Zoologica Anton Dohrn, via Cocchia 28 Bagnoli- Napoli e dovrà contenere un prospetto riepilogativo dei partecipanti. La spedizione è a carico del mittente. Gli elaborati non saranno restituiti.




Scrivi commento - Leggi commenti (0) - Invia ad un amico

 
Autismo e Bambini
13-04-2007

L'altro giorno ho rincontrato due persone stupende che mi hanno raccontato di un bambino che fa un laboratorio teatrale con loro. E' un bambino autistico, e lo è diventato a 2 anni causa di un vaccino. Era nato sano.



Un bambino su 150 soffre di autismo. Venti anni fa solo uno su 2.000. Gli scienziati attribuiscono la crescita all'inquinamento ambientale, alimentare e da vaccini e farmaci. I pediatri non dispongono di strumenti efficaci per diagnosticare l'autismo, e le vere cause non vengono combattute.




L'Autism Society of America (ASA), la più autorevole associazione mondiale per la prevenzione e la cura dell'autismo ha scritto al ministro Livia Turco. Ha chiesto due cose: supportare la proposta di legge del deputato dipendente Teresio Delfino per il riconoscimento della dimensione sociale dell'autismo e l'attuazione di misure per combatterlo. Aiutare il dottor Franco Verzella, presidente europeo dell'organizzazione DAN! (Defeat Autism Now) nelle sue iniziative.




Un bambino autistico è considerato uno "psicotico", trattato da neuropsichiatri con farmaci e, dopo i 15 anni, ricoverato in case protette. Un approccio che crea tanti "Rain Man". Il DAN! ha un metodo completamente diverso, multidisciplinare. Che agisce sulle cause e non sugli effetti. Diete prive di glutine, latti e derivati, zucchero, conservanti e coloranti) e trattamenti per il ripristino dell'armonia intestinale. Quindi somministrazione di nutrienti con aminoacidi, vitamine, acidi grassi, minerali antiossidanti. Infine la rimozione di metalli tossici presenti nell'organismo del bambino e il potenziamento della funzione immunitaria.



Anche il bambino di cui parlo all'inizio di questo Post migliora in modo notevole grazie a questo tipo di approccio.



E' necessario che ci sia la più vasta informazione dei fattori di rischio che possono produrre autismo, altrimenti anche un vaccino può bastare a separare il proprio figlio dal mondo.




Scrivi commento - Leggi commenti (1) - Invia ad un amico


 Naviga per categoria
 Ambiente e Salute
 Arte e Cultura
 Bandi e Opportunità
 Comune di Napoli
 Davvero Strano
 Democrazia Partecipata, Petizione on line
 Giovani Napoli
 Internazionale
 Lavoro
 Legalità
 Partito Democratico
 Politica
 Primarie
 Tecnologia / Rete
 Vari Eventi ...e altro.
 Viaggi
 
Archivio:
2010
2009
2008
2007
2006
 
Links:
Antonio Marciano
Arci Napoli
Comune di Napoli
Democratix
Emilio Di Marzio
Fabio Tirelli
Io voto giovane
Partito Democratico Marano
Partito Democratico Mugnano
Partito Democratico San Carlo Arena Napoli
Provincia di Napoli
Regione Campania
 
Feed RSS:
Tieniti sempre aggiornato su notizie e iniziative dal
Blog MarianoAnniciello.it
con i Feed RSS 2.0

Feed RSS 2.0
 
Credits www.marianoanniciello.it