Festa di Piedigrotta 2010

07 set 2010

Dal 4 al 12 settembre si svolgerà la festa di Piedigrotta 2010.

Anche quest’anno ad animare le serate estive, ritorna la festa di Piedigrotta. La tipica festa popolare napoletana con luci, tanta allegria, spettacolari fuochi d’artificio e tanto altro ancora. Sabato 11 settembre, dalle ore 22,30 il Lungomare Caracciolo verrà illuminato da un fantastico spettacolo pirotecnico che colorerà le acque del Golfo di mille luci sfavillanti.

La kermesse si cocluderà Domenica 12 con la festa del Santo nome di Maria presso il Santuario di Piedigrotta.

Le origini della festa

Le origini della festa risalgono ai baccanali, menzionati da Petronio Arbitro nel suo Satyricon, destinati a propiziare la fecondità che si celebravano in onore del dio Priapo, nei pressi della Crypta Neapolitana (detta anche “Grotta di Pozzuoli” o “Grotta di Posillipo”) scavata in epoca greca nella collina di Posillipo. La natura orgiastica della festa rimase immutata per molti secoli nonostante l’avvento del cristianesimo, finché anche la festa arcaica di quello che era allora un borgo di pescatori venne incorporata nella religiosità cristiana grazie alla costruzione, nel XIV secolo, di una piccola cappella nata, secondo una leggenda, nel luogo dove tre persone avevano sognato la Madonna, di cui avevano poi trovato un’antica statua lignea.

La statua e la sua chiesa di Santa Maria di Piedrigrotta, rifatta e ingrandita nel XVI secolo, divennero il centro della devozione del borgo marinaro e della sua festa, che fu fissata all’8 settembre, giorno della natività di Maria.

La festa, con la sua “Parata di Piedigrotta” alla quale partecipavano anche dignitari del regno (e talvolta gli stessi regnanti), corpi militari in parata, pellegrini e delegazioni di paesi vicini, divenne dal 1528, anno della prima partecipazione del viceré, una delle più importanti di Napoli, anche perché non perse mai del tutto i suoi caratteri orgiastici e paganeggianti, data l’esibizione di canti e danze.

[wikipedia]

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Enogastronomia Napoletana.

02 set 2010

Settembre è il mese delle sagre, dato dal suo clima mite e piacevole per le gite fuori porta e allo scoperta di nuovi sapori.

La Napoli gastronomica con le sue tradizioni culinarie ed enologiche: una mappa delle iniziative cittadine e degli eventi straordinari in tema di enogastronomia, accompagnata da notizie su sagre e feste in Campania. 

Il servizio fornito è puramente informativo. Le iniziative sono suscettibili di aggiornamenti e variazioni. Per averne notizia in tempo reale, si consiglia di contattare direttamente i soggetti organizzatori, i cui riferimenti sono reperibili nella sezione “Recapiti delle principali strutture”.

Visualizza il calendario degli appuntamenti di settembre 2010 (agg. 30/08/2010) (863.01 KB)

Estate a Napoli 2010

02 ago 2010

L’”Estate a Napoli” si rivolge innanzitutto ai turisti che visiteranno Napoli, ma anche ai tanti napoletani che resteranno in città, offrendo possibilità di svaghi e intrattenimenti a chi, per scelta o per necessità, non partirà per le vacanze. 

Il programma estivo, infine, vede anche la collaborazione dell’assessorato allo Sviluppo, che ha effettuato uno screening degli esercizi commerciali e di ristorazione che resteranno aperti ad agosto, e in particolare la settimana di ferragosto; in quel periodo, verrà realizzata – in collaborazione con la Camera di Commercio – la terza edizione dell’iniziativa “Welcome Ferragosto” un servizio di visite guidate, animazione e informazioni turistiche che da venerdì 13 a mercoledì 18 agosto accoglierà i turisti e i napoletani offrendo un vademecum su come vivere al meglio la città in quei giorni.

Tutte le info su: http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/12822

I giovani e l’alcol.

30 lug 2010

Gli esperti lanciano un’allarme per il preoccupante aumento dei giovani che sempre di più si avvicinano all’alcol. Le ultime ricerche effettuate in materia del Ministero della Salute sono veramente da allarme rosso. Solo nel nostro Paese perdono la vita oltre 200 giovani a causa della guida in stato di ubriachezza.

A preoccupare molto gli esperti sono l’età con la quale molti giovani si avvicinano al “bicchiere di troppo”. Tra gli adolescenti (a partire da 12 anni) è una pratica ormai in voga da anni, soprattutto per le ragazze. Con l’assunzione di alcolici è come se si volesse dimostrare di essere grandi, di essere qualcuno, di valere,in caso di timidezza serve a sciogliere senza tenere conto che bere alcolici fa male per la propria salute. Infatti i medici sono molto preoccupati, perchè a 12 anni l’apparato digerente di una persona non è ancora completo. Assumendo bevande alcoliche si mette in serio pericolo il nostro organismo.

Questo è un periodo della fase di una persona che si è ancora un pò bambini, è sicuramente una fase di crescita che non va “capita” guardando nel fondo di un bicchiere.

A volte vengono fatte campagne contro l’abuso di alcol, io credo e spero che vengano accolte sempre di più dai ragazzi, ma prima che qualcuno, o la loro stessa vita, possa pagarne le conseguenze di un atto apparentemente che rende felici, ma che per motivi di cui si conoscono già le conseguenze, potrebbero rendere la vita di un colore diverso.

La Campania giovane.

27 lug 2010

La Campania giovane.” è un modello di società, una condizione necessaria, un sogno da realizzare.

“La Campania giovane.” è una comunità di un milione e ottocentomila abitanti che fanno della regione Campania la più giovane d’Europa e di Napoli la città più giovane d’ Italia.
Molto c’è da fare per affermare quel ricambio generazionale, tanto auspicato ma non ancora realizzato .
“La Campania giovane.” è la consapevolezza che la conquista del nostro futuro è una sfida di tutti, non di una parte contro un’altra.

La nostra è, e vuole essere, una rivoluzione dolce nelle professioni liberali, nei saperi, nella politica, così come nelle imprese e nel lavoro. La nostra è una generazione in movimento che rivendica il diritto  di costruire il proprio futuro nei territori dove siamo nati e cresciuti, senza essere costretti ad emigrare.

Gandhi diceva che dobbiamo essere il cambiamento che vogliamo vedere.

Questo sito, la web radio, il nostro giornale, devono diventare sempre più strumenti per tenerci assieme, per imparare a riconoscerci e conoscere e a interpretare una società che è in continua trasformazione.
Siamo all’inizio di un cammino complicato, ma necessario e affascinante.

Cominciamo a costruire, insieme.

In foto il palco del Neapolis Festival 2010.
On-Line la versione beta www.lacampaniagiovane.it

Piazza Mercato tra passato e futuro.

26 lug 2010

Si è scritto troppo e troppo male di un luogo a Napoli che sembra quasi un’annessione al regno che non ha ancora subìto la dovuta bonifica. Parliamo di Piazza Mercato e delle zone limitrofe del quartiere Pendino. Poche centinaia di metri quadrati che riempirebbero un intero capitolo di un libro di storia.

Per motivi di spazio tralasciamo tutte le vicende relative al mitico pescatore rivoltoso Masaniello o alla famosa decapitazione di Corradino di Svevia che ebbe come scenografia proprio la piazza. Oggi i problemi del quartiere mercato-pendino risiedono nell’incuria di amministrazioni ed opinione pubblica che hanno fatto in modo che tante delle antiche aziende che presidiavano il territorio facessero i bagagli per il più comodo CIS di Nola. Il luogo comune per chi vive la piazza da imprenditore è sempre lo stesso “…ormai siete andati tutti al CIS”. Ma fortunatamente non è così; tante aziende resistono e credono nella riqualificazione di un luogo che ha conosciuto di sicuro uno sviluppo senza pari sul finire delgi anni settanta ed ottanta. Nella speranza che quello sviluppo economico possa un giorno ripetersi le aziende tuttora vitali che lavorano nell’area del mercato hanno costituito sul finire del 2006 il Consorzio Antiche Botteghe Tessili. Il consorzio che oggi conta una quarantina di aziende si occupa principalmente della riqualificazione dell’area e della promozione delle attività storiche puntando sulle competenze di alto rilievo tramandate per generazioni. Ci sono esempi di aziende come Federico Tolino s.n.c. (www.federicotolino.com) attiva da circa cento anni per le passamanerie le tende ed i tendaggi; La nota Casa & Cose di Cisalghi (www.cislaghi.com) per le liste nozze fondata nel 1948 da Giuseppe Cislaghi; La Viesse Home(www.viessehome.com) e la Pellone Ricami per i corredi che continuano l’attività con la seconda generazione. Tra i progetti di Antiche Botteghe che vedono la partecipazione degli operatori politici ed economici c’è sicuramente la creazione degli eventi in Piazza Mercato, (concerti, fiere e manifestazioni) ed un piano di sviluppo architettonico dell’area sulla base dei programmi presentati al comune già da due anni. L’auspicio è quello di ridare nuovo ossigeno ad un polmone di Napoli un pò affaticato ma ancora pregno di energie.

Freud e il ragù napoletano.

22 lug 2010

Se amate Napoli non potete non essere curiosi e golosi delle sue tradizioni, delle sue curiosità e della sua ottima cucina tipica. Come da tradizione nelle case napoletane il ragù dovrebbe essere messo a “pappuliare” dal giorno prima e preparato utilizzando questo e altri “riti”. 

Non tutti sanno, però, che a inizio secolo il buon vecchio zio Sigmund Freud scrisse un breve saggio sul ragù napoletano e la rappresentazione simbolica dei riti legati alla sua preparazione. Sulle tesi freudiane su ragù e inconscio abbiamo girato un breve e simpatico video. 

Buon Appetito!

Il decalogo del turista garantito.

21 lug 2010

Ormai siamo in periodo di vacanze, e da grande amante dei viaggi qui di seguito riporto un decalogo: il decalogo del turista garantito. 

1)     Ognuno di noi ha differenti aspettative ed esigenze rispetto alla vacanza. Identificarle e comunicarle in modo chiaro all’operatore turistico, ti aiuterà a scegliere la vacanza più congeniale ai tuoi bisogni e ti metterà al riparo da cattive sorprese. 

2)     Cerca e richiedi il maggior numero di informazioni possibili sul paese che stai per visitare (clima, lingua,vaccinazioni,documenti, condizioni politiche,riferimenti di ambasciate e consolati, etc), partirai più preparato e più consapevole.

3)     Scegli tour operator, agenzie di viaggio, compagnie aeree ed hotel di sicuro affidamento, che dimostrino professionalità, competenza ed esperienza. Ricorda che tour operator e agenzie di viaggio devono avere, oltre alla normale partita iva, anche la necessaria autorizzazione; verificalo sul catalogo, sul sito o presso l’agenzia. Inoltre,sono anche dotati una Polizza di responsabilità civile professionale di cui puoi trovare gli estremi sulle stesse fonti. La polizza serve a coprire quei casi di errore professionale ed a risarcire i clienti.

4)     Ricorda che l’acquisto di servizi singoli (es. solo trasporto o soggiorno alberghiero) comporta, a carico dei diversi operatori turistici, responsabilità giuridiche minori rispetto a quelle legate all’acquisto di un pacchetto ricomprendente due o più servizi.

5)     Leggi attentamente tutte le informazioni contenute nelle condizioni di contratto, cartacee o presenti sui siti web. Informati in modo particolare su eventuali precauzioni sanitarie e norme igieniche in uso nella destinazione prescelta; sulla necessità di stipulare polizze assicurative (di tipo sanitario, per la perdita del bagaglio o per le ipotesi di annullamento del viaggio) e, in generale, su tutte le condizioni di vendita proposte (condizioni di pagamento, servizi inclusi o esclusi dalla quota, recesso anticipato, etc.).

6)     Ti consigliamo di scegliere la tua vacanza in base ad un corretto rapporto qualità-prezzo. Prima di sottoscrivere il contratto, esprimi sempre i tuoi eventuali dubbi e manifesta chiaramente le tue esigenze al tuo agente di viaggio o, tramite questi, al tour operator;eviterai possibili inconvenienti. Dopo l’acquisto, fatti consegnare una copia del contratto.ti servirà per ricordare meglio i tuoi diritti e i tuoi doveri.

7)     In caso di disservizi, durante la vacanza, se qualcosa non corrisponde alle tue aspettative, ricorda che è un tuo dovere contattare il rappresentante locale del tour operator per segnalare tempestivamente ogni tipo di problematica e/o, in caso di servizi singoli, contatta la tua agenzia di viaggio (tramite e-mail, telefono o fax). Una soluzione è quasi sempre possibile! In caso contrario sarà utile documentare il disservizio con foto, testimonianze ed ogni altra prova utile, da allegare ad un eventuale successivo reclamo.

8)     In caso di problematiche insorte in vacanza o durante il viaggio di ritorno, ricorda che esistono precisi termini e modalità da rispettare per la presentazione dei reclami (invio di raccomandata a/r all’organizzatore o al venditore, entro 10 gg dal rientro nella località di partenza, in caso di acquisto di pacchetto turistico – art. 98 Codice di Consumo).

9)     Qualora non fosse stata identificata una soluzione alla eventuali problematiche insorte, oltre alle possibilità di procedere alle normali azioni legali (per le quali, a seconda del danno, esistono diversi termini di prescrizione sui quali ti consigliamo di informarti) , ti ricordiamo che puoi rivolgerti alle nostre associazioni per esperire, ove l’azienda abbia aderito al relativo protocollo, un tentativo di conciliazione stragiudiziale. Cercheremo di risolvere senza lungaggini i tuoi problemi attraverso un accordo tra le parti.

10)  Ricorda che l’acquisto on line su siti web di operatori stranieri, in caso di controversia, potrebbe comportare la necessità di instaurare cause internazionali con oneri elevati e scarse possibilità di risultato.

Il viaggio è arricchimento e svago e contribuisce al miglioramento del tuo benessere psico-fisico. Perché rischiare di incorrere in criticità e problemi che potrebbero rovinare la tua vacanza? Vedrai, mettendo in pratica queste dieci regole, potrai abbandonare ogni preoccupazione e partire con lo spirito giusto!

Mare, onde e correnti: le probabili prossime fonti di energia.

20 lug 2010

Secondo il World Energy Council (WEC) di Londra le onde, le maree e le correnti del mare potrebbero essere le nuove fonti rinnovabili di energia. La possibilità di ricavare energia dai movimenti del mare dura ormai da cento anni e negli anni ‘70, in concomitanza con la crisi petrolifera, le ricerche sono andate intesificandosi. 

Infatti ci fu un calo del prezzo del petrolo negli anni ‘80 che spinse l’idea di sfruttare l’energia proveniente dal mare, idea che poi fu messa da parte ma ora sembra riafforare come possibilità di usare tale fonte. Il WEC (world energy council) ha stimato che il 15% del fabbisogno elettrico mondiale potrebbe essere coperto da impianti di sfruttamento del moto ondoso dei mari. Questa quantità sarebbe il doppio di quella attualmente prodotta dalle centrali nucleari. Ed in più ci sarebbero le correnti e le maree. Ecco allora pronti all’attacco diverse aziende disposte ad approfondire tale evento. La prima azienda è la Ensis che già nel 2005 siglò un accordo per costruire un impianto nel Portogallo. Seguita da altre aziende come la Chevron, la Verdant Power Inc. di New York e la Ocean Power del New Jersey. 

Un attenzione particolare va rivolto però all’impatto che codesti impianti possono apportare all’ecosistema. Attualmente l’impianto costruito nel Nord del Portogallo è di piccole dimensioni, per questo non dannoso per l’ambiente. 

Per produrre energia su vasta scala però si devono usare tecnologie con un maggiore impatto ambientale. Esistono diversi modi ed ogni azienda cerca di adottarne quello più appropiato rispetto alle loro ricerche. 

In questo nuovo scenario assumono una particolare attenzione soprattutto le maree che sono più prevedibili rispetto al vento e per questo ritenute più affidabili come fonte di energia.

Il sistema della balneazione a Napoli.

19 lug 2010

La città di Napoli offre a cittadini e turisti diverse opportunità e modalità di fruizione ai fini balneari ed elioterapici della propria costa: dalle scogliere e spiaggette della riviera di Chiaia e Mergellina, alle piattaforme lignee degli storici lidi di Posillipo, ai suoi impervi banchi tufacei, alle calette con moli e approdi, fino alla grande spiaggia di Coroglio-Bagnoli.
La Balneazione in città può essere praticata in varie forme e modalità su tutto il litorale centro-occidentale, che spaziano dalla assoluta gratuità delle spiagge libere attrezzate con servizi comunali, alle spiagge con accesso e servizi a pagamento.

Il litorale di Napoli, che è la parte della città a più stretto contatto con il mare, va dal confine est di Portici (loc. Pietrarsa), al confine ovest di Pozzuoli (loc. La Pietra). Come tutte le zone costiere, per di più di pregio, come nel caso di Napoli, l’intero territorio della città è sottoposto a numerosi vincoli di tutela delle caratteristiche architettoniche e ambientali dei luoghi e dei manufatti.

Ulteriori info:
http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/12114

www.grandenapoli.it

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